10 monumenti naturali nel Varesotto

Alcuni magari li conoscete già, altri no, in ogni caso meritano una visita e una foto perché sono belli, maestosi e importanti. Chi l’ha detto che un monumento è tale perché fatto dall’uomo? Questa lista lo smentisce. 

Fonte: Provincia di Varese

Non siamo noi a parlare di monumenti naturali, ma un sito ufficiale come quello della Provincia di Varese, che elenca appunto 10 monumenti naturali situati nel suo comprensorio.

MONUMENTI NATURALI DEL VARESOTTO, ECCO QUALI SONO

Ecco i dieci monumenti naturali in provincia di Varese:

  • Preia Buia

  • Sasso Cavallaccio

  • Masso erratico di Brinzio

  • Fonte del Ceppo

  • Sorgente sulla provinciale 45

  • Cascata del Pesegh

  • Forre della Valganna

  • Marmitte dei giganti del torrente Vellone

  • Stagno della Tagliata

  • Laghetto della Motta d’oro

  • Forre dell’Olona

Testi dal Piano di relazione forestale 2011

Preia Buia (Ente gestore Parco Regionale del Ticino)
Il masso erratico “Sass de Preja Buia”, un megalito istoriato di serpentino (roccia verde luminosa), con presenza
di numerose scritte a carattere simbolico eseguite in età preistorica.  Attorno a questo masso sono fiorite diverse leggende, leggi qua la storia. 

Sasso Cavallaccio (Ente gestore Comune di Ranco)
Si tratta di un grandioso masso erratico di origine morenica che si trova sulla spiaggia di Ranco sul lago Maggiore. Se volete sapere perché si chiama così, qui c’è la spiegazione .

Masso erratico del Brinzio (Ente gestore Campo dei Fiori)
E’ un complesso di massi di grosse dimensioni trasportati e depositati dai ghiacciai nella valle di Intrino, ad un’altezza di  750 m circa, sul versante nord del Campo dei Fiori.

Fonte del Ceppo (Ente gestore Campo dei Fiori)
E’ una sorgente di origine carsica attiva tutto l’anno, situata nel comune di Varese.

Sorgente sulla provinciale 45 (Ente gestore Campo dei Fiori)
E’ una sorgente di frattura all’interno di un tronco di faggio, situata nel comune di Cuvio. Si trova a pochi passi dalla
strada provinciale.

Cascata del Pesegh (Ente gestore Campo dei Fiori)
E’ situata vicino a un’ ex filanda nel comune di Brinzio ed è formata dall’unione dell’acqua dei torrenti Frivola e Valmolina.

Forre della Valganna (Ente gestore Campo dei Fiori)
Si tratta di profonde incisioni a pareti ripide, erose dall’acqua, ad alcune centinaia di metri a nord dell’abitato di Velate nel
comune di Varese.

Marmitte dei giganti del torrente Vellone (Ente gestore Campo dei Fiori)
Sono forme di erosione prodotte dall’acqua, si trovano a nord dell’abitato di Velate nel comune di Varese.

Stagno della Tagliata (Ente gestore Campo dei Fiori)
Si tratta di un piccolo stagno formato da  acqua di falda in località Tagliata nel comune di Varese.
Importante per la presenza di un popolazione molto florida di Tritone e per la deposizione di uova da parte di numerosi
anfibi.

Laghetto della Motta d’oro (Ente gestore Campo dei Fiori)
E’ uno specchio d’acqua in avanzato stato di interramento sul versante sud del Campo dei Fiori nel comune di Gavirate, dove molti anfibi si recano a depositare le uova.acqua presenti sul
versante sud del Campo dei Fiori.

Forre dell’Olona
Si tratta delle “Gonfolite e forre dell´Olona”, una zona di particolare pregio ambientale, naturalistico, paesaggistico e
scientifico. L´area è caratterizzata dalla presenza di formazioni rocciose particolari.