Autunno inverno 2023/2024: ecco i tessuti e i colori che andranno di moda

Milano Unica, la fiera B2B dedicata al tessile e alla moda, punto di riferimento per i buyers di tutto il mondo, anticipa sempre le tendenze, annunciando i mood e le ispirazioni che detteranno le regole del mercato per la prossima stagione. Per l’inverno 23/24, ci aspettano capi e pesi seasonless, a confermare che i cambiamenti climatici sono in atto e comportano un cambiamento delle abitudini di tutti i giorni

La prossima edizione della Fiera milanese è fissata per il 12, 13 e 14 luglio 2022: in piena estate, gli addetti al settore studiano per noi le tendenze per il futuro prossimo, l’autunno inverno 2023-2024.  Si vedono e si toccano i tessuti che poi verranno acquistati, in stock, dai designer e dalle case di moda incaricate di sfornare, per il grande pubblico, l’abbigliamento stagionale.
Sta prendendo piede, inesorabilmente, la volontà di rendere più ecosostenibili i processi industriali, di mettere in piedi delle lavorazioni e dei prodotti che, in tutte le fasi, non producano inquinamento né rifiuti. La sfida è di quelle impegnative, tostissime, soprattutto considerando che il settore moda è uno dei settori maggiormente responsabili dell’inquinamento dell’aria e delle falde acquifere, con l’emissione di CO2 negli stabilimenti e il riversamento di tante sostanze tossiche nelle acque dei fiumi e dei laghi.

Ma gli addetti anche sapendo perfettamente dove si può intervenire per ridurre l’impatto sull’ambiente,  spesso non lo fanno per non aumentare il prezzo del prodotto finale.  Di conseguenza, il fast fashion si autoalimenta, con vestiti che costano poco e che però sono prodotti in quelle parti del mondo dove la manodopera costa pochissimo, dove spesso si sfrutta la manodopera minorile che non ha nessun tipo di tutela, né sanitaria né sociale.

Possiamo fermare questo processo noi consumatori finali? Certamente sì, evitando di acquistare indumenti che costano poco (e che valgono ancora meno), privilegiando fibre e colori naturali, richiedendo delle certificazioni che diano la garanzia di un prodotto che viene tracciato e controllato in ogni passo della sua filiera di produzione.

Si tratta di protocolli che già esistono nel settore alimentare, e che dovrebbero diventare obbligatori per legge anche nel settore moda: la tracciabilità è l’unico modo che abbiamo per sapere la vita di un capo di abbigliamento, a partire dall’origine della sua materia prima, per finire con la provenienza del materiale del packaging.

Un’altra scelta ecosostenibile che possiamo fare, è quella di comprare capi di abbigliamento che sfruttiamo fino in fondo, in ogni periodo dell’anno. “Pochi ma buoni”, verrebbe da dire, per spiegare il concetto innovativo di  “seasonless”, dove con questa parola si intende il superamento delle tradizionali stagionalità rispetto alla scelta delle proposte di tessuti e accessori.

L’idea di Milano Unica SEASONLESS nasce dall’analisi del contesto globale in cui i mercati, sempre più vasti e sempre più complessi per stratificazioni, devono rispondere contemporaneamente alle sollecitazioni e alle richieste di compratori provenienti da
ogni angolo del mondo.
Pertanto MILANO UNICA, questa volta, intraprende un lungo viaggio attraverso la prestigiosa filiera della manifattura italiana cercando di superare la stagionalità convenzionale di lane, cotoni, lini, mussole, rasi, velluti, nastri.
Proponendo così alle aziende di tessuti e accessori una sfida nuova che si trasforma in ricerca di nuove soluzioni attraverso lo studio delle potenzialità delle fibre, sperimentando le varie pesantezze dei cotoni perfetti anche per l’inverno, le imbottiture delle mussole, le doppiature multiple o studiando la leggerezza delle lane, piacevoli da indossare anche d’estate.

La proposta di MU SEASONLESS contempla quindi di mixare fibre, tessuti, pesantezze, accessori e colori andando oltre le convenzioni che da sempre impongono classificazioni cromatiche e tipologiche legate alle stagioni.
«Osservando ciò che avviene nelle strade delle città internazionali non è difficile cogliere come soprattutto le nuove generazioni siano slegate dal concetto di pantalone invernale, giacca estiva e soprabito di mezza stagione. La t-shirt, per esempio, è diventata il pezzo simbolo dell’abbigliamento «seasonless», onnipresente in ogni
stagione e in ogni occasione. Complice il cambiamento climatico e soprattutto grazie all’intreccio di esigenze diverse imposto dalla vastità di un mercato sempre più connesso in ogni angolo della terra, il superamento delle stagionalità diventa una chiave di lettura delle esigenze concrete a livello globale» spiega Stefano Fadda,
direttore artistico di Milano Unica.
Così il viaggio di Milano Unica attraverso le eccellenze della manifattura italiana ispira un nuovo mix creativo declinato attraverso tre tendenze:
Seasonless Opulence, Seasonless Nature e Seasonless Flexibility.

SEASONLESS OPULENCE
Monumenti, sculture, tradizioni, riti contribuiscono ad ispirare un’estetica opulenta, folk, arricchente, universale e senza tempo. Il viaggio si compone di spunti tratti dalle stampe orientali, passa attraverso le leggerezze dei tessuti anni ‘30, si ferma ai patchwork cravatta anni ‘70 per proseguire con le sperimentazioni di tessuti dagli spessori talmente giganti da evocare imponenti monumenti. Gli accessori esprimono ricchezza attraverso le chiusure gioiello in diverse cromature e le applicazioni folk.

MU_Tendenze_AI_23-24_Opulence – fonte Milano Unica

SEASONLESS NATURE
Non un semplice contatto con la natura ma una profonda riconnessione con essa. È il mondo naturale con la sua potente creatività a ispirare nuove forme di resilienza.
In questo tema sono le mutazioni naturali, la vegetazione proliferante nelle sue nuove forme, prive di stagionalità, a ispirare decori e soprattutto inedite composizioni di tessuti, dove trame e orditi inglobano muffe, funghi e vari tipi di materiale organico.
Gli accessori sono ricami floreali doppiati, applicazioni in goffrato, bottoni dall’aspetto organico.

MU_Tendenze_AI_23-24_Nature – fonte Milano Unica

SEASONLESS FLEXIBILITY
Senza stagioni ma soprattutto senza frontiere: la flessibilità viene  intesa come fluidità di passaggio in vari mondi paralleli, tra quelli reali e quelli virtuali, tra elementi estranei e familiari. Tante le fibre e gli accessori in grado di sintetizzare questo tema attraverso lo stile del comfort ricercato, ideale per coniugare la urban life con la vita
all’aria aperta. Si va dai tessuti tecnici alle lane sottili elasticizzate, dai cotoni ritorti agli imbottiti super leggeri. E per gli accessori si opta per chiusure tecno mutuate dallo sport alle rigature imbottite, fino agli effetti ologramma 3D cangianti.

MU_Tendenze_AI_23-24 Fonte: Milano Unica

TENDENZE COLORI AUTUNNO INVERNO 2023-2024

Per quanto riguarda i colori che andranno di moda, Milano Unico propone tre diverse palette, coerenti con il mood Seasonless. Vediamole insieme.

tendenze colori autunno 2023 inverno 2024. Fonte: Milano Unica

COLOURS SEASONLESS OPULENCE FW 2324

13-2803 TPG: Pale Liliac

16-1328 TPG:  Sandstone

17-1563 TPG: Cherry Tomato

15-1157 TPG:  Flame Orange

16-3931 TPG: Sweet Lavender

19-3536 TPG: Amaranth Purple

16-4402 TPG:  Drizzle

19-3923 TPG: Navy Blazer

COLOURS SEASONLESS NATURE FW 2324

18-0820 TPG:  Capers

19-0230 TPG:  Garden Green

17-4716 TPG: Storm Blue

17-5110 TPG:  Trellis

17-1052 TPG:  Roasted Pecan

15-0730 TPG:  Southern Moss

15-1516 TPG:  Peach Beige

12-0710 TPG: Shortbread

COLOURS SEASONLESS FLEXIBILITY FW 2324

18-1445 TPG: Spicy Orange

17-4435 TPG: Malibu Blue

16-4021 TPG:  Allure

19-4029 TPG:  Navy Peony

18-1235 TPG:  Russet

18-1355 TPG:  Rooibos Tea

16-1532 TPG:  Crabapple

17-1744 TPG: Calypso Coral

►Colori primavera estate 2023