Badia di Ganna – programma dei concerti (fino al 29/11/20)

Per l’autunno 2020 sono in programma alla Badia di Ganna concerti di musica classica. Ecco l’intero programma. L’ingresso è possibile tramite prenotazione

Sito ufficiale: http://www.provincia.va.it/

L’iniziativa ha il nome di “Musica, Parola e Suggestioni Visive” e prende vita grazie all’Associazione Amici della Badia di  San Gemolo  in Valganna con il sostegno di diversi Enti locali.

MUSICA, PAROLA E SUGGESTIONI VISIVE
– Domenica 27 settembre, ore 16:30

Rieccheggia le stanze Silvia di Falco, soprano Isabella Inzaghi, pianoforte; Tosti, Puccini e Verdi: un percorso tra le più belle e affascinanti melodie della muscia italiana.

– Domenica 18 ottobre, ore 16:30

La IX sinfonia di Ludwig van Beethoven trascritta per pianoforte a 4 mani da Hugo Ulrich; Maurizio Matarrese, Carla Avventaggiato, pianoforte a 4 mani.

– Domenica 8 novembre, ore 16:30

Mille variazioni al pianoforte per i 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven a cura dei pianisti del Conservatorio C. Cantelli di Novara; un viaggio attraverso la fantasia compositiva di Beethoven, capace di trasformare un semplice tema in un magico universo sonoro.

– Domenica 29 novembre, ore 16:30

Conosciamo da vicino Ludwig van Beethoven, la sonata di Kreutzer.

Regole d’accesso: prenotazione obbligatoria contattando lauradebe@yahoo.it oppure telefonando al 347 598 79 71

INTRODUZIONE TRATTA DAL SITO ISTITUZIONALE

La meravigliosa avventura della rinascita della Badia di San
Gemolo in Valganna, iniziata negli anni ’60 e concretizzata
con sagacia negli anni duemila, grazie alla promozione
dell’Associazione Amici della Badia con la preziosa
collaborazione di Enti, Istituzioni ed entusiasti sostenitori, ci ha consegnato una preziosa cura: perpetuare la vita del
nostro grande monumento ricorrendo alla tradizione
delle nostre attività culturali; attività che rilanciano una serie
virtuosa di relazioni sul territorio riproponendo il ruolo internazionale, umanistico e spirituale dell’Abbazia.
Pensando con commozione a tutto il lavoro passato, lo riprendiamo oggi, lanciando il cuore oltre gli ostacoli
della contingenza, così da proseguire con quello spirito di avventura, di servizio culturale e spirituale del “fare”, affinché il ritrovarsi in Badia sia occasione di nuovamente condividere l’impeto della fantasia, l’entusiasmo della vita, la felicità del bene, e affidare il ricordo
e la nuova progettazione con un saluto di fraterna gratitudine.