I beni architettonici vincolati della città di Varese

Sul sito della Regione Lombardia è presente una preziosa banca dati chiamata IDRA (Banca dati dichiarazione d’interesse culturale) nella quale confluiscono tutte le pratiche di vincolo, dal 2001 in poi: il database viene progressivamente aggiornato con i nuovi decreti.
Grazie a questo strumento riusciamo dunque a valutare quanti e quali beni culturali, artistici o architettonici, esistono in ogni Comune lombardo, e dunque in ogni Comune della provincia di Varese.
Si ricorda che i beni culturali, secondo la definizione data dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (Decreto Legislativo  42/2004), sono “le cose immobili e mobili appartenenti allo Stato, alle regioni, agli altri enti pubblici territoriali, nonche’ ad ogni altro ente ed istituto pubblico e a persone giuridiche private senza fine di lucro, che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico”. Per essere considerati tali devono possedere la “dichiarazione di interesse culturale” rilasciata dal Soprintendente. Tutti i beni culturali devono essere protetti e conservati; l’obbligo di conservazione esiste anche per i proprietari privati.

Il patrimonio vincolato, in provincia di Varese, comprende migliaia di beni culturali, mobili ed immobili, esiste dunque sul territorio un patrimonio storico esteso e spesso ancora da studiare e valorizzare.

Oggi riportiamo l’elenco, dal database IDRA, di un centinaio di beni architettonici vincolati, relativi alla sola città di Varese, con relative fotografie quando disponibili.