Angera: non solo Rocca Borromeo, non solo lungolago

Angera si è sviluppata soprattutto sulla sponda del Lago Maggiore più esposta a sud, ai piedi della Rocca Borromeo, ma i turisti domenicali spesso si limitano a passeggiare sul lungolago…

Arona, sull’altra riva, sembra vicinissima, specialmente nelle giornate più limpide. Gli abitanti, fin dalla sua fondazione, hanno dato vita all’ordinato reticolato di edifici guardando al lago ed al sole, sotto lo sguardo vigile dei Signori che dominavano dall’alto. Qui il tessuto urbano tradizionale, fatto di case a corte, palazzi signorili ed antiche sedi di culto religioso, è rimasto pressoché inalterato.

Angera è stata, in passato, un centro strategico importante, politico e religioso. Nel Medioevo è un feudo di proprietà di arcivescovi milanesi mentre nel Rinascimento passa in mano ai Borromeo. Ancora nell’Ottocento è una località di villeggiatura molto prestigiosa.
Le tracce degli antichi splendori sono ancora presenti, a chi ha tempo di coglierle.

Chi ha un pomeriggio libero da passare in dolce compagnia o insieme alla famiglia, può decidere di fare una passeggiata per il centro oppure andare a visitare la Rocca Borromeo, che è il castello più importante della sponda lombarda del Lago Maggiore. Notizie di un presidio sul Colle della Rocca si hanno a partire dall’età romana. Il castello di oggi è il risultato di una serie di aggiunte e di modifiche apportate nel corso degli anni. Una parte del castello è aperta al pubblico e ospita il Museo della Bambola e dell’abbigliamento infantile.

Due tappe consigliate agli amanti della natura sono l’area protetta  Oasi della Bruschera e l’Isolino Partegora.