Chiesa di Villa a Castiglione Olona, con un San Cristoforo gigantesco

Costruita tra il 1437 e il 1441 per volere del Cardinal Branda, e dedicata al Santissimo Corpo di Cristo, a Maria Assunta ed ai Quattro Dottori, la Chiesa è considerata il primo esempio di architettura brunelleschiana situato al di fuori della Toscana.

La chiesa di Villa con il suo San Cristoforo ad accogliere i fedeli

La pianta quadrata, la cupola emisferica, la facciata giocata sulla bicromia con alte paraste che terminano con capitelli corinzi, l’accurato portale con il fregio di putti reggifestone (un anlogo fregio dipinto è nel vicino Battistero), sono indizi infatti della volontà di costruire un Tempio del tutto dissimile da quelli già esistenti in terra lombarda ma piuttosto analogo a certi capolavori appena sorti a Firenze (ad es. la sacrestia vecchia di San Lorenzo).

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Anche qui c’è chi ha fatto il nome di illustri maestri toscani (tra cui lo stesso Brunelleschi) ai quali attribuire il progetto.
Senza dubbio il Cardinale aveva il desiderio di realizzare qualcosa di grandioso e di nuovo, ma nello stesso di rispettare la tradizione ed eventuali preesistenze. Così si possono facilmente spiegare alcune incoerenze stilistiche rappresentate dalla presenza di due gigantesche statue dei santi Cristoforo e Antonio Abate (che tanto però erano importanti per favorire la devozione popolare), proprio all’ingresso, di un tiburio grossolano terminante a tettoia e di una organizzazione formale del fronte stradale che non riflette la stessa ricerca di armonia presente in facciata.


Passeggiata a Castiglione Olona:
Collegiata
Battistero
Palazzo Branda
Chiesa di Villa

Per maggiori informazioni e orari: www.museocollegiata.it