Poesia e musica raffinata nella serata di Agostino Celti, a Varese il 13/4

Venerdì 13 aprile, il cantautore Agostino Celti si esibisce al Teatro Santuccio di Varese in compagnia di diversi artisti italiani per una serata all’insegna della musica raffinata e della poesia.  Ecco tutte le coordinate per arrivare pronti all’evento.

Locandina Concerto Agostino Celti a Varese il 13 aprile 2018

L’asino, la luna e altre poesie ovvero canzoni e liriche d’autore accompagnate e interpretate da musicisti e artisti di grande spessore del panorama italiano nella suggestiva cornice dell’anfiteatro varesino per una serata di musica e poesia raffinata ed emozionante che anticipa il nuovo album di AGOSTINO CELTI, attualmente in lavorazione.
Cantautore, pianista, compositore e arrangiatore di musiche per il cinema e il teatro oltreché insegnante di canto moderno, nasce a Milano nel 1959 e comincia a scrivere canzoni dall’età di 17 anni; vince nel 1988 il Premio Rino Gaetano per la tematica Nonsense e da oltre quarant’anni si esibisce, anche come interprete, dividendo i palchi italiani insieme a molti dei più importanti protagonisti del nostro cantautorato tra i quali Fabio Concato, Gino Paoli, Amedeo Minghi, Biagio Antonacci, Elio & le storie tese e la PFM, solo per citarne alcuni.
«La stagione 2017/2018 segna quarant’anni della mia attività di autore» spiega Celti. «In occasione di questo anniversario per la prima volta ho deciso di “regalarmi un album serio” formato da brani di buon cantautorato nei quali metto a nudo la mia anima selvatica, libera cioè da ogni vincolo che possa precluderne l’autentica espressività. Oggi, dopo aver composto e cantato canzoni pop, rock, blues e soul più fedeli al temperamento degli anni passati, sono approdato ad atmosfere più morbide e a timbriche jazzate che ho scoperto, in questa fase di carriera, più affini al mio modo di scrivere e di cantare, in accordo a come, a quasi 60 anni, prendo la vita con più distacco e ironia».

In scaletta brani che hanno segnato la carriera di Celti come L’Asino e la luna, composta nel 2014 in occasione del “Simposio Internazionale d’Arte” in collaborazione con la Fondazione Emilia Bosis di Bergamo, Come te lo devo dire il brano scritto per Mina e contenuto nell’album Bau (2006), Elastico, divertente singolo dal ritmo latino nato da un gioco di parole e naturalmente alcuni inediti dal disco in cantiere, storie d’amore ironiche e passionali, ricordi lontani e ballate dolceamare che saranno presentate nel corso della serata.
Ad accompagnare Celti in scena il versatile Nadio Marenco, presente sul palcoscenico di Sanremo 2017 con Mika e recente vincitore del Primo Premio nel concorso per fisarmonicisti solisti “Rotary Milano” che vanta collaborazioni dall’ambito classico al jazz e al pop (tra cui Moni Ovadia, Adriana Asti, Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, Enzo Jannacci, Milva, Memo Remigi e Iva Zanicchi) e in numerose colonne sonore televisive; Valerio Scrignoli, chitarrista milanese che ha collaborato con i più importanti artisti jazz e in formazione nei più rinomati club e festival jazz europei e italiani (compreso quello di Varese nel 2004 e 2005) e Stefano Mellerio, chitarrista che vanta esperienze con svariati gruppi degli anni ‘70. A impreziosire i numeri musicali, Monica Pariante, attrice e doppiatrice cresciuta nella compagnia di Eduardo, una delle voci più intense e rappresentative della scena teatrale italiana: «Presenterò anche alcune poesie composte in questi anni – spiega Celti – con le quali vorrei superare i confini dell’udito per toccare gli ascoltatori nel profondo, con una forza anche più emozionante delle canzoni grazie alla magistrale interpretazione di Monica». Lo spettacolo, presentato da Luca Cecchelli e impreziosito da altre piacevoli sorprese, inaugurerà una serie di concerti in via di definizione allo scopo di far conoscere composizioni vecchie e nuove.

AGGIORNAMENTO DEL 11 APRILE 2018
Per motivi personali dovuti a precedenti impegni, non potrà essere fisicamente presente alla serata “L’Asino, la luna e altre poesie” il prossimo 13 aprile al Teatro Santuccio. Nel corso dello spettacolo non verrà comunque meno un suo “speciale” contributo che vi invitiamo a scoprire.

INFO e PRENOTAZIONI UFFICIO STAMPA
info@teatrosantuccio.it Luca Cecchelli
0332 16 93 911 lucacecchelli.ufficiostampa@gmail.com
+39 342 13 43 593 +39 349 32 63 484

 

Agostino Celti
Cantautore, pianista e insegnante di canto moderno, nasce a Milano nel 1959 e da oltre quarant’anni si esibisce, anche come interprete, sostenendo la canzone d’autore.
Vincitore del Premio Rino Gaetano per la tematica “Nonsense” nel 1988, ha suonato insieme a molti dei più grandi artisti del cantautorato italiano tra i quali Fabio Concato, Gino Paoli, Amedeo Minghi, Elio & le storie tese e la PFM, solo per citarne alcuni.
Tra le canzoni composte in qualità di autore anche Come te lo devo dire, brano scritto appositamente per Mina e contenuto nell’album Bau (2006).
È anche compositore e arrangiatore di musiche per il cinema e per il teatro, oltreché autore di poesie.

Luca Cecchelli
Laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi in linguistica italiana e da sempre interessato al mondo dello spettacolo, scrive a Milano per diverse testate e rubriche di teatro e musica, parallelamente all’attività di ufficio stampa. Cinefilo, scrittore, critico, melomane e appassionato conoscitore di musica, soprattutto rock, è assiduo frequentatore di sale e concerti oltreché batterista per passione presso alcune formazioni.

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