Quando, come e dove trovare i funghi porcini, re della tavola

Quando, come e dove trovare i golosi funghi porcini, apprezzati e versatili  in cucina , e tali da rendere prezioso e unico ogni singolo piatto che li accoglie.  Nel Varesotto ci sono tanti boschi e il clima autunnale, caldo e umido, rende la ricerca piuttosto facile e soddisfacente, a patto di …sapere di cosa si sta parlando!

Ecco 3 consigli principali, non dimenticando che “fungiatt” non ci si improvvisa, ed è consigliabile sempre frequentare un corso micologico (anzi, in alcuni posti è obbligatorio!).

C’è un manuale da leggere per capire esattamente dove trovare i porcini? Tutti i “fungiatt” direbbero di no, che non esiste nessun manuale e nessuna regola che possa dire con precisione dove e quando trovare il prezioso boleto, e questo è proprio il bello della raccolta, quello di non sapere se sarà proficua o no, ogni volta è una sfida, bella in ogni caso perché, nell’ipotesi più “sfortunata” di non avere trovato nulla, si è comunque fatto una bella passeggiata nel bosco!

1°: Quando trovare i funghi porcini nel Varesotto

Quale è il periodo giusto per i porcini? le due buttate principali avvengono di norma tra la fine di maggio e giugno e tra fine agosto e ottobre inoltrato, ma molto dipende dalla presenza di pioggia o meno e dalla temperatura. Per esserci funghi ci deve essere umidità, e per esserci umidità deve piovere. Quando piove in modo abbondante, dopo per due settimane ci sono buone probabilità di trovarli, e così anche se si alternano giornate serene a giornate di pioggia. Deve anche fare caldo! Non tanto, ma un poco sì. Un nemico acerrimo dei fungaioli è il vento: se piove ma dopo fa vento forte, i porcini non nascono. Dunque, prima di decidere di andare “in missione” valutate questi fattori e poi attrezzatevi adeguatamente e partite per questa vera e propria avventura dei sensi.

2°: Dove trovare i funghi porcini nel Varesotto

I porcini si trovano nei boschi: nei boschi di castagni, carpini ma anche di faggi, qualunque bosco in realtà va bene, l’importante è che sia in collina, dai 500 metri in su, fino ai 1300 metri.
I boschi non devono essere troppo fitti, la luce deve filtrare: privilegiare i versanti a nord, anche se un occhiata anche ai versanti meridionali è saggio buttarla.
Passeggiate nei boschi “puliti” senza erbacce, per evitare le vipere e per individuare i funghi più facilmente. Di solito, dove si trovano funghi “matti” può nascondersi un bel porcino, magari sotto quel mucchietto di terra che non avevate considerato!
Un trucco empirico ma che funziona sempre è quello di privilegiare le zone già battute da altri fungaioli, magari da quelli del posto. Se vedete molte auto parcheggiate vicino al bosco, con buone probabilità è perché c’è (o meglio, c’è stato) un ricco bottino.

Una buona raccolta di funghi si può fare nei boschi di collina, abbiamo detto. Bei boschi di carpini e castagno si possono trovare nel Parco del Ticino; ad altezze più elevate , oltre che di carpini e castagno si trovano boschi di di faggio nelle zone del Parco Campo dei Fiori e del Parco Pineta di Appiano Gentile  e in tutte le zone presiedute dalla Comunità Montana del Verbano e del Piambello. 

3°: Come trovare i funghi porcini

Armarsi di pazienza e di amore e di rispetto per la natura: questo il migliore stato d’animo per affrontare una passeggiata dedicata alla raccolta dei funghi. Con questi “strumenti” essenziali, cominciare a girare per i boschi camminando piano, dal basso verso l’alto, guardando il terreno e soprattutto esercitando gli occhi a distinguere i bianchi dei gambi dal resto.
Ricordate che la maggior parte dei funghi non è buona, ma di solito ha i gambi bianchi che si vedono bene e che permettono di “esercitare” lo sguardo a distinguere le forme. Chiaramente bisogna abbandonare il sentiero e arrampicarsi spesso e volentieri per le morene: in tal caso, sarà utile avere un ramo solido o una racchetta da trekking per mantenersi in equilibrio sulle forte pendenze.
Bisogna procedere in diagonale verso l’alto (a zig zag) per individuare i gambi e poi eventualmente avvicinarsi per riconoscere le specie.
A questa pagina trovi i consigli per vestirsi e attrezzarsi nel modo giusto,  con i bastoncini, il cestino di vimini e altri strumenti utili. 

Ora che sai i principi fondamentali, leggi quali sono le regole che un buon “fungiatt” rispetta sempre

► I funghi più comuni nel Varesotto, nelle foto di Alessandro Bordin

► 5 regole d’oro per raccogliere funghi

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