Coronavirus? Bisogna rimanere a casa. Senza perdersi d’animo! (situazione al 12/3)

Proseguono i provvedimenti atti a far fronte all’emergenza epidemiologica da CODIV-19. Ora sono state prese misure drastiche per cercare di ridurre il contagio. Bisogna evitare assembramenti! Senza perdersi d’animo, approfittiamone per le faccende domestiche e per i lavoretti che abbiamo sempre rimandato per mancanza di tempo.  Anche Vareseguida ne approfitta per fare qualche lavoretto che ha sempre rimandato! Tornerà anche il momento per uscire, ma adesso #stateacasa.

Fonte: https://www.lombardianotizie.online/

Oltre alle raccomandazioni del Ministero della Salute (lavarsi le mani, distanza di sicurezza, ecc.), consigliamo di:
– togliersi e mettere  a lavare i vestiti indossati durante il tempo di permanenza all’esterno (specialmente se si è stati a contatto con altre persone o con superfici di mezzi pubblici, edifici pubblici, ecc.)
– disinfettare tutte le superfici che possono essere state a contatto con altre persone (ad es. confezioni e oggetti acquistati  e presi dagli scaffali)

Ricordiamoci che il virus può essere trasmesso da persone asintomatiche e può resistere per diversi minuti anche sugli oggetti, ragione per cui è utile disinfettare tutto ciò che può essere stato toccato da persone che non conosciamo.

Il DPCM 12 marzo 2020 ci va giù senza mezzi termini: in tutta Italia si deve evitare ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute.

 

Seguono altre disposizioni di analogo tenore, e rimangono fermi anche i seguenti provvedimenti che riguardano più da vicino il settore del tempo libero:

1) la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

2) chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonche’ della frequenza delle attivita’ scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e universita’ per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attivita’ formative svolte a distanza;

3) chiusura dei musei ;

4) la sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero;

5) la previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Lombardia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione mondiale della sanita’, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all’autorita’ sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;

Per quanto riguarda le attivita’ commerciali, sono chiuse fino al 25 marzo 2020.

Palestre, piscine, centri benessere e centri termali rimangono chiusi.