Cuori e fuochi della Giöbia, per dire addio al freddo inverno

Le date della festa della Giöbia nei paesi del Varesotto

In molte pasticcerie di Varese potrà capitare di vedere, l’ultima settimana di gennaio, dei dolci a forma di cuore.
Non si tratta di un’anticipazione della festa di S. Valentino ma di un omaggio alla donna, alla Giöbia! Ma la Giöbia non era una strega? Andiamo con ordine…

La festa della Giöbia è una festa popolare del Varesotto e del Comasco, con radici antichissime, che si svolge ogni anno la sera dell’ultimo giovedì di gennaio, o dell’ultima settimana di gennaio.
La Giöbia, o Giubiana (il nome varia a seconda delle località, ma deriva con tutta probabilità da Giove, giovedì), è nella tradizione una strega cattiva, magrissima, con le calze rosse, che diventa particolarmente crudele, mangiando tutti i bambini che trova, nell’ultima settimana di gennaio, tipicamente la più fredda dell’intero inverno.

Ma si possono portare i bambini al falò? Guarda il video di ReporterPerCaso e ti renderai conto che l’accensione del rogo avviene sempre nella massima sicurezza!

Cosa c’entra la Gioebia con il risotto con la luganega

Ecco allora che per cacciarla via e propiziare la nuova stagione, nei paesi si accende un grande falò per bruciarla (un fantoccio di pezza, eh) e si mangia il risotto con la luganega (salsiccia) o con i bruscitt (pezzettini di carne).

Anche il risotto ha la sua ragione che affonda in una leggenda parallela, in cui si racconta come una mamma sia riuscita a salvare la sua piccola figliola, catturata dalla strega, preparando un enorme pentolone di questa ghiotta pietanza. La strega, per l’avidità, avrebbe mangiato per tutta la notte senza accorgersi dell’arrivo del sole del mattino, per lei mortale!

Le varianti sulla leggenda sono molte, come capita spesso in tutte le narrazioni orali, e per questo motivo la festa stessa assume delle caratteristiche diverse a seconda di dove è celebrata.

Cosa c’entra la Gioebia con il dopocena delle donne

In molti paesi della provincia (Morosolo, Barasso, Casciago, Casorate Sempione, ecc.) ad esempio, la sera della Giöbia arriva a coincidere con la “punscena di donn” (dopo cena delle donne), durante la quale le donne di paese si riuniscono, senza uomini, per mangiare ogni genere di prelibatezze e per divertirsi. Con il tempo la puscena si è trasformata in una festa delle donne, una sorta di omaggio degli uomini alle donne per tutto quello che fanno per la casa e per la famiglia. La Giöbia si è dunque trasformata, almeno in alcuni casi, in una festa della donna dove, in suo onore, vengono realizzati dolci a forma di cuore.

Strega o angelo del focolare? Come è la vostra Giöbia? A fine gennaio potete scegliere…

Giovedì 26 gennaio 2017 in serata
Falò della Giöbia/Giubiana a:

  • Busto Arsizio – falò in piazza Einaudi, risottata in piazza San Giovanni

    26 gennaio 2017, a Busto Arsizio arriva la Giobia
    26 gennaio 2017, a Busto Arsizio arriva la Giobia
  • Gallarate presso Oratorio S.G. Bosco ad Arnate

    26 gennaio 2017, la Giubiana brucia a Gallarate
    26 gennaio 2017, la Giubiana brucia a Gallarate

Giovedì 26 gennaio Gran Falò della Gioeubia a Oggiona Santo Stefano (guarda il video di una scorsa edizione)

26 gennaio 2017 Giobia a Lonate Pozzolo

26 gennaio 2017 Giobia a Somma Lombardo

26 gennaio 2017 Gopbia a Somma Lombardo
26 gennaio 2017 Gopbia a Somma Lombardo

Giovedì 28 gennaio 2016 Festa della Giöbia a Varese

La “Festa d’ra Giöbia”  si terrà giovedì 26 gennaio 2017 alle ore 20 presso il ristorante La Vecchia Riva alla Schiranna. La serata si articolerà in due eventi: la celebrazione della donna, alla quale la festa della Giöbia è dedicata, e la proclamazione del Poeta Bosino dell’Anno. L’evento è curato dalla Famiglia Bosina di Varese www.famigliabosina.it

Giovedì 26 gennaio 2017 Festa della Gioebia a Gornate Olona presso il Monastero di Torba

In ossequio a una delle più antiche usanze del varesotto, anche al Monastero di Torba si festeggia la Giöbia, per salutare l’inverno che se ne va e prepararsi ad accogliere la bella stagione ormai alle porte. Gli ospiti potranno raccogliersi attorno al fuoco che, secondo il rito di origine contadina e precristiana, purifica, scaccia i malanni, scalda i cuori e cuoce i piatti della tradizione popolare, oltre ad essere propiziatore di fertilità e buoni raccolti. Inoltre, i visitatori potranno ascoltare i racconti di cinque secoli di storia agreste del monastero.
Dalle ore 18.00 sarà possibile effettuare speciali visite serali al bene – aperto eccezionalmente per l’occasione durante la pausa invernale – e alle ore 20 sarà servita la cena nel ristorante interno al monastero “La Cucina del Sole”, con il tipico menu della Festa della Giöbia.


28 Gennaio 2017 Gran falo della gioebia a Cassano Magnago
evento da confermare

28 Gennaio Falò della Giöbia a Cairate

28 gennaio 2017 Rogo della Gioeubia a Rescaldina