Il Maga di Gallarate riapre con le visite gratuite a partire da sabato 20/6

Gli eventi del Maga a Gallarate: mostre, incontri, concerti, laboratori e visite guidate.  

Sito ufficiale: www.museomaga.it

Con la sigla MAGA si identifica la Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea ‘Silvio Zanella’ che ha sede a Gallarate.

Sabato 20 giugno 2020 MA*GA riapre al pubblico, seppure a capienza limitata e su prenotazione obbligatoria, per garantire i corretti parametri di sicurezza e accoglienza.

L’inaugurazione si terrà alle ore 16.00 in diretta sul canale Facebook del MA*GA; a seguire, ingressi gratuiti contingentati a gruppi di 25 persone.

Per partecipare è obbligatorio prenotarsi via mail all’indirizzo progettispeciali@museomaga.it. fino a esaurimento posti.La visita gratuita alle mostre sarà possibile nei giorni successivi solo ed esclusivamente su prenotazione scrivendo a progettispeciali@museomaga.it nelle giornate di martedì 23, mercoledì 24, giovedì 25, martedì 30 giugno, mercoledì 1 e giovedì 2 luglio, dalle 10.00 alle 13.00.

Il MA*GA riaprirà con due nuove mostre:

William Xerra, Mento al niente. Manifesti, curata da Lorena Giuranna, presenta per la prima volta la serie di manifesti della serie “Mento”, realizzati dall’artista piacentino nel 2003, ora nella collezione permanente del museo. Accanto a questi, sono esposte alcune opere in formato cartolina del 1973, del ciclo gli “Amori”, considerato alle origini di tutto il complesso lavoro sulla “menzogna” di Xerra e due video: “Mento a quest’ora” film del 2007 e “Un manifesto di William Xerra” del 2002 letto dal critico Pierre Restany, documento unico e toccante sui risvolti performativi del rapporto tra parola e immagine che da sempre connota l’opera dell’artista. La mostra sarà in corso fino al 13 settembre 2020.

La fantasia è un posto dove ci piove dentro. Dalle Lezioni Americane di Calvino alla collezione del MA*GA, a cura di Alessandro Castiglioni, prosegue il percorso di relazione tra letteratura e arti visive che ha caratterizzato e continua a contraddistinguere la ricerca storica e critica del MA*GA. La mostra, fino al 15 novembre 2020, utilizza come punto di partenza le celebri lezioni che Calvino avrebbe dovuto tenere presso l’Harvard University nel 1985. Le idee di Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità permetteranno di rileggere in modo inedito alcune tra le opere più significative della collezione del museo, sia storiche che contemporanee da Fausto Melotti a Lucio Fontana, da Ugo La Pietra a Marina Ballo Charmet, da Marion Baruch a Stefano Cagol e Giovanni Ferrario.

Da martedì 7 luglio 2020, il MA*GA sarà aperto da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00. È gradita la prenotazione al numero telefonico 0331.706011 (dalle 9.00 alle 13.00).

http://www.museomaga.it/