Eventi Istituto Internazionale di Architettura i2a a Lugano

i2a istituto internazionale di architettura allestisce presso la Limonaia di Villa Saroli la mostra itinerante The Playground Project, che verrà inaugurata martedì 9 maggio alle ore 18.30. Previsti anche laboratori per bambini.

the playground project e i parchi gioco in Canton Ticino

vernissage martedì 9 maggio ore 18.30

c/o i2a istituto internazionale di architettura
Villa Saroli, viale S. Franscini 9, Lugano

The Playground Project è un archivio online e un progetto espositivo sulla storia internazionale dei parchi gioco. Nel 2013 fu mostrato per la prima volta al Carnegie Museum of Modern Art di Pittsburgh e da allora in diverse versioni nei musei sia in Svizzera che in altri paesi.

Da martedì 9 maggio 2017 (con vernissage alle ore 18.30) e fino al 28 giugno 2017, i2a istituto internazionale di architettura offre uno scorcio sul progetto, in collaborazione con la Kunsthalle di Zurigo e con Pro Juventute.

A Villa Saroli (Lugano), sede di i2a, vengono messe in mostra due Posizioni: Riccardo Dalisi, artista, architetto e attivista proveniente da Napoli e Group Ludic, un collettivo di architetti, artisti e designer francesi, entrambi attivi tra il 1968 e il 1974. A completare l’esposizione verranno proposti contributi di parchi gioco realizzati negli ultimi anni in Ticino.

Riccardo Dalisi – armature chiesa rione Traiano a Napoli

Intorno al parco giochi si incontrano concetti relativi all’apprendimento e all’infanzia, dalla creatività al controllo, dallo spazio pubblico all’opera d’arte.
Lo sviluppo dei parchi gioco ha visto quattro principali periodi: all’inizio del XX secolo, quando i riformisti sociali tolsero dalle strade delle grandi città industriali europee ed americane i bambini “oziosi”. Li portarono in luoghi sorvegliati e distinti per sesso in “sicurezza”. Questi luoghi furono allestiti con audaci apparecchi ginnici in tubolari d’acciaio e legno. Nel 1930, in particolare nei paesi scandinavi, si diffuse l’idea che i ragazzi avrebbero dovuto preferibilmente giocare con materiali naturali. La creazione personale e creativa con acqua e sabbia guadagnò sempre più significato accanto alla prestazione ginnica. Negli anni ’60, il decennio del fai-da-te e dell’autonomia, i cittadini e i genitori ripresero l’iniziativa. A questo punto in primo piano si pose la realizzazione autonoma nella comunità. Con gli anni ’80 si concluse l’epoca delle utopie sociali e politiche, nei parchi gioco furono introdotte norme severe di sicurezza che fecero desistere molti formatori nell’applicarsi in questo settore.
Gli anni 1930 e fino al 1960 si possono definire come un’epoca pionieristica per quanto riguarda la progettazione di spazi da gioco. Una seconda ondata è quella data dall’influsso del 1968, che diede stimolo alla volontà di formare e sperimentare. A questo “parco giochi sperimentale” è dedicata la mostra a Villa Saroli. Artisti, cittadini, collettivi o studenti attingono a questo passato, costruendo e gestendo parchi giochi autoprodotti o parchi avventura e organizzano temporanee azioni di guerrilla. Lo spazio pubblico acquisisce, dunque, un nuovo significato: diventa spazio di sperimentazione e interazione aldilà della scuola e della casa.

Informazioni

the playground project
a cura di Gabriela Burkhalter
in collaborazione con Kunsthalle Zurigo e Pro Juventute

i parchi gioco in Canton Ticino
a cura di i2a istituto internazionale di architettura

vernissage martedì 9.05.2017, ore 18.30
9.05.2017 – 28.06.2017

un’icona dell’architettura, un materiale
laboratori per bambine e bambini dai 6 ai 9 anni
iscrizioni (minimo 12 partecipanti) a info@i2a.ch o al numero 091 996 13 87
costo 20 chf (incluso materiale e merenda)
sabato 13/20.05.2017, ore 15.00 – 17.00

Di cosa si occupa i2a istituto internazionale di architettura

i2a è, in Svizzera, l’unico forum di architettura e cultura urbana a sud delle Alpi e si dedica allo studio di tematiche legate al territorio, all’ambiente e alla realtà contemporanea. Consapevole del ruolo dell’architettura quale strumento di lettura e comprensione dei fenomeni odierni, l’istituto si pone come luogo di apertura e di dialogo interdisciplinare. Il futuro del territorio in cui viviamo riguarda tutti i cittadini: per dare ad ognuno la possibilità di essere partecipe della formulazione di una visione progettuale, i2a getta un ponte tra gli addetti ai lavori e la società civile, promuovendo conferenze, esposizioni e laboratori – anche per bambini.

Nato nel 1983 a Vico Morcote come sede europea di SCI-Arc – Southern California Institute of Architecture di Los Angeles, i2a risiede oggi in Villa Saroli, nel centro di Lugano

i2a istituto internazionale di architettura . villa saroli viale franscini 6900 lugano . t 0041 91 996 13 87 . events@i2a.ch . www.i2a.ch