Finalmente Guttuso a Villa Mirabello (dal 19 maggio e fino al 6 gennaio 2020)

Grazie ad un accordo con la Fondazione Pellin, Varese rende finalmente omaggio ad uno dei suoi più celebri concittadini, Renato Guttuso, con una mostra monografica che si inaugura domenica 19 maggio 2019 a Villa Mirabello

La mostra, a cura di Serena Contini, sarà visibile nelle sale civiche del Museo Mirabello, in pieno centro a Varese, dal 19 maggio 2019 e fino al 6 gennaio 2020.

L’amministrazione comunale capitanata dal sindaco Ghiringhelli e dall’assessore alla cultura Cecchi è orgogliosa di annunciare una mostra che rende omaggio, a quarant’anni dalla morte, un grande pittore italiano che per ben trent’anni visse a Velate senza mai ricevere nessun tipo di riconoscimento pubblico dalla città di Varese (molti dicono per motivi politici).

In mostra, 25 dipinti che mettono ben evidenza il legame tra l’artista siciliano,  uno dei massimi esponenti del realismo narrativo in Italia, e il territorio di  Varese, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Pellin e il Comune.  Grazie agli accordi presi, a turno sarà possibile vedere una parte sostanziosa della collezione Pellin nelle sale del museo civico, in questo modo rendendo adeguato omaggio all’artista che con i suoi quadri continua a far conoscere Velate nel mondo.

Guttuso (nato a Bagheria (PA) il 26 dicembre 1911 e morto a Roma il 18 gennaio 1987) visse  per trent’anni in una bella villa di Velate,  frazione di Varese alle pendici del Campo dei Fiori, a lavorare nella tranquillità del suo atelier tra i boschi, circondato dagli affetti famigliari e frequentando gli intellettuali dell’epoca tra cui Guido Piovene, Dante Isella, Piero Chiara, Angelo Frattini e Vittorio Tavernari.

La sua è conosciuta soprattutto come un’arte di denuncia, con molti riferimenti espliciti alla produzione di Picasso, genio indiscusso oltre che intellettuale coraggioso, il primo che con  Guernica ha inaugurato un  nuovo modo di essere degli artisti nei confronti dell’attualità e della politica.

Anche se il nome di Renato Guttuso è indissolubilmente legato alla Sicilia (la Vucciria è uno dei quadri più famosi dell’artista, e la Vucciria è appunto il mercato più tipico e conosciuto di Palermo), in realtà l’artista visse molti anni a Varese dunque si può considerare a tutti gli effetti un illustre cittadino della città giardino.

Molti suoi quadri vennero dipinti a Velate e il nome di Velate campeggia infatti di essi:  Tramonto a Velate, Nel bosco di Velate, Torre di Velate e il Sacromonte, Veduta del lago e il Monte Rosa, Passeggiata in giardino a Velate, Volo di colombe a Velate, Cesto di castagne, Castagne d’India, Autunno a Velate, Tetti di Velate, Atelier. 

I boschi di Velate rappresentano sicuramente per il pittore il rifugio e la quiete, la pace interiore, il mezzo per riflettere.

Non dimentichiamo poi che per il Sacro Monte di Varese  ha dipinto la grandiosa opera Fuga in Egitto,  visibile all’altezza della  terza cappella.

Le opere saranno organizzate in nove sezioni, che vanno dalla Natura morta. Barattoli del 1966, passando per l’autoritratto (L’Atelier) del 1975, per arrivare a Il sonno della ragione genera mostri del 1980, dipinto in occasione della strage di Bologna.

Nella copertina del catalogo  della mostra della Fondazione Pellin a Roma (2005) è visibile il celebre autoritratto di Renato Guttuso, che sarà esposto anche a Varese

Renato Guttuso. Opere della Fondazione Pellin. Catalogo della mostra (Milano, 27 gennaio-6 marzo 2005. Roma, 16 marzo-5 giugno 2005). Ediz. illustrata Copertina flessibile – 1 apr 2005

La mostra si chiude con l’opera simbolo di Guttuso, dipinta a Varese,  intitolata Spes contra spem del 1982,  già esposta in sedi prestigiose come Roma a Castel S. Angelo, New York e Palazzo Reale a Milano. Si tratta di una tela dalle dimensioni monumentali che venne realizzata da Guttuso in tarda età, una sorta di testamento spirituale in cui confluiscono personaggi, paesaggi e immagini oniriche che possono essere ricondotti alla sua Sicilia e al suo vissuto, umano e artistico.

Enrico Crispolti ha realizzato, per il capolavoro Spes contra spem di Guttuso, una corposa monografia in vendita su Amazon

L- RENATO GUTTUSO SPES CONTRA SPEM – CRISPOLTI – ELECTA – — 2000 – CS – YDS84 Copertina rigida – 1972 di CRISPOLTI (Autore)