Finalmente Guttuso a Varese (fino al 6/1/2020) con visite guidate e aperture serali

Grazie ad un accordo con la Fondazione Pellin, Varese rende finalmente omaggio ad uno dei suoi più celebri concittadini, Renato Guttuso. Visite guidate ogni martedì, apertura fino alle 22 il venerdì sera e convenzione speciale con il FAI per vedere con un unico biglietto anche la mostra di Sean Scully a Villa Panza.

La mostra, a cura di Serena Contini, sarà visibile nelle sale civiche del Museo Mirabello, in pieno centro a Varese fino al 6 gennaio 2020.

L’amministrazione comunale capitanata dal sindaco Ghiringhelli e dall’assessore alla cultura Cecchi è orgogliosa di annunciare una mostra che rende omaggio, a quarant’anni dalla morte, un grande pittore italiano che per ben trent’anni visse a Velate senza mai ricevere nessun tipo di riconoscimento pubblico dalla città di Varese (molti dicono per motivi politici).

In mostra, 25 dipinti che mettono ben evidenza il legame tra l’artista siciliano,  uno dei massimi esponenti del realismo narrativo in Italia, e il territorio di  Varese, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Pellin e il Comune.  Grazie agli accordi presi, a turno sarà possibile vedere una parte sostanziosa della collezione Pellin nelle sale del museo civico, in questo modo rendendo adeguato omaggio all’artista che con i suoi quadri continua a far conoscere Velate nel mondo.

Guttuso (nato a Bagheria (PA) il 26 dicembre 1911 e morto a Roma il 18 gennaio 1987) visse  per trent’anni in una bella villa di Velate,  frazione di Varese alle pendici del Campo dei Fiori, a lavorare nella tranquillità del suo atelier tra i boschi, circondato dagli affetti famigliari e frequentando gli intellettuali dell’epoca tra cui Guido Piovene, Dante Isella, Piero Chiara, Angelo Frattini e Vittorio Tavernari.

La sua è conosciuta soprattutto come un’arte di denuncia, con molti riferimenti espliciti alla produzione di Picasso, genio indiscusso oltre che intellettuale coraggioso, il primo che con  Guernica ha inaugurato un  nuovo modo di essere degli artisti nei confronti dell’attualità e della politica.

Anche se il nome di Renato Guttuso è indissolubilmente legato alla Sicilia (la Vucciria è uno dei quadri più famosi dell’artista, e la Vucciria è appunto il mercato più tipico e conosciuto di Palermo), in realtà l’artista visse molti anni a Varese dunque si può considerare a tutti gli effetti un illustre cittadino della città giardino.

Molti suoi quadri vennero dipinti a Velate e il nome di Velate campeggia infatti di essi:  Tramonto a Velate, Nel bosco di Velate, Torre di Velate e il Sacromonte, Veduta del lago e il Monte Rosa, Passeggiata in giardino a Velate, Volo di colombe a Velate, Cesto di castagne, Castagne d’India, Autunno a Velate, Tetti di Velate, Atelier. 

I boschi di Velate rappresentano sicuramente per il pittore il rifugio e la quiete, la pace interiore, il mezzo per riflettere.

Non dimentichiamo poi che per il Sacro Monte di Varese  ha dipinto la grandiosa opera Fuga in Egitto,  visibile all’altezza della  terza cappella.

COSA SI VEDE ALLA MOSTRA DI VILLA MIRABELLO A VARESE

Le opere saranno organizzate in nove sezioni, che vanno dalla Natura morta. Barattoli del 1966, passando per l’autoritratto (L’Atelier) del 1975, per arrivare a Il sonno della ragione genera mostri del 1980, dipinto in occasione della strage di Bologna.

Nella copertina del catalogo  della mostra della Fondazione Pellin a Roma (2005) è visibile il celebre autoritratto di Renato Guttuso, che sarà esposto anche a Varese

Renato Guttuso. Opere della Fondazione Pellin. Catalogo della mostra (Milano, 27 gennaio-6 marzo 2005. Roma, 16 marzo-5 giugno 2005). Ediz. illustrata Copertina flessibile – 1 apr 2005

La mostra si chiude con l’opera simbolo di Guttuso, dipinta a Varese,  intitolata Spes contra spem del 1982,  già esposta in sedi prestigiose come Roma a Castel S. Angelo, New York e Palazzo Reale a Milano. Si tratta di una tela dalle dimensioni monumentali che venne realizzata da Guttuso in tarda età, una sorta di testamento spirituale in cui confluiscono personaggi, paesaggi e immagini oniriche che possono essere ricondotti alla sua Sicilia e al suo vissuto, umano e artistico.

Enrico Crispolti ha realizzato, per il capolavoro Spes contra spem di Guttuso, una corposa monografia in vendita su Amazon

L- RENATO GUTTUSO SPES CONTRA SPEM – CRISPOLTI – ELECTA – — 2000 – CS – YDS84 Copertina rigida – 1972 di CRISPOLTI (Autore)

Lungo il percorso espositivo le opere di Guttuso saranno corredate anche da documenti e fotografie inediti, pannelli esplicativi e citazioni tratte dalle dichiarazioni dell’artista, che arricchiscono di significato la mostra e permetteranno al visitatore di conoscere intimamente la poetica di Guttuso. Alla realizzazione della mostra ha collaborato anche Fabio Carapezza Guttuso: nel catalogo si potrà infatti trovare un suo significativo contributo con testimonianze inedite di una realtà speciale, vissuta col Maestro, in prima
persona.
La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione con la Fondazione Pellin: ventuno opere sono patrimonio della Fondazione, e oggetto di un comodato d’uso con il Comune di Varese, e altre quattro sono in prestito. La rassegna è organizzata con il patrocinio della Commissione Europea, Regione Lombardia, Provincia di Varese, Università degli Studi dell’Insubria e gli Archivi Guttuso. Importante anche la collaborazione con l’Associazione Giovanni Testori e con il FAI.
Grazie a quest’ultima si potranno visitare le mostre: Sean Scully – Long Light, in esposizione a Villa Panza, e quella di Guttuso a Villa Mirabello, con un unico biglietto ridotto.

Orari: 10.00-18.00 da martedì a domenica; nei mesi di settembre e ottobre apertura il venerdì fino alle
23.00 e la domenica fino alle 20.00; musei chiusi il lunedì e nei giorni: 1° novembre, 24 e 25 dicembre,
31 dicembre, 1° gennaio; aperti il 6 gennaio 2020.

Ingressi: intero € 5; ridotto € 3 (gruppi di oltre 10 persone; soci TCI, FAI, ACTL, Italia Nostra, Varese
Corsi, Studenti Universitari; possessori biglietto sede FAI di Villa Panza); gratuito (under 18; possessori
carta Abbonamento Musei Lombardia Milano; giornalisti accreditati con tesserino in corso di validità;
docenti in visita con classi; guide turistiche abilitate; disabili e loro familiare o accompagnatore; visitatori
Museo Ponti sull’Isolino Virginia)
Catalogo: € 15
Servizi: book-shop, bar-caffetteria.
Accessibilità: sì
Visite guidate e attività didattiche a cura di Archeologistics
Per informazioni: tel: 0332 255485 – musei.mirabello@comune.varese.it – www.comune.varese.it

ogni martedì dal 3 settembre al 29 ottobre
Visita guidata alla mostra “Renato Guttuso a Varese”
Alle ore 13.30 visita guidata di mezz’ora con lettura critica di tre opere esposte
Prima o dopo la visita è possibile fare uno spuntino sul manto erboso dei Giardini Estensi in prossimità
del museale, o prenotando un tavolo sulla terrazza del bar Mirabello.
Il costo delle visite guidate è € 8 a persona (comprensivo di ingresso al Museo)
Visite del martedì con pranzo al bar Mirabello: € 18 (ingresso + visita guidata + pranzo con primo piatto,
bevanda, caffè)
Info/prenotazioni (entro il lunedì sera – ore 19): 328.8377206