Gigi D’Alessio: Napoli, mestiere, passione e tanta bella musica!

Gigi D’Alessio:  una carriera fenomenale all’insegna della tradizione della musica napoletana doc.

Il 3 aprile, al Teatro di Varese c’è Gigi d’Alessio. I biglietti sono in vendita su Ticketone
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Fonte: Wikipedia

Napoletano doc, classe 1967, Gigi D’Alessio si riassume con una serie di termini musicali che da soli bastano a dare l’idea del suo ricco curriculum di artista italiano.

Musicista, arrangiatore e pianista, autore, interprete e concertista, Gigi fa il suo primo incontro con la musica a soli 4 anni.

Galeotta fu una fisarmonica regalata dal padre, determinanti furono la passione per il pianoforte, l’iscrizione al conservatorio e l’incontro con Mario Merola.
“Cient’anne”, interpretato da entrambi, segna il suo passaggio sul palcoscenico dopo anni di “dietro alle quinte” e anticipa con notevole successo una carriera “fenomenale” e un primo album “Lasciatemi cantare” che nel titolo riassume il vero carattere di Gigi.

Le porte del successo sono aperte: D’Alessio nel 1992 confeziona un secondo lavoro “Scivolando verso l’alto” che vende al netto del falso (come ci tiene a precisare), più di 30 mila copie.

La discografia ufficiale si accorge di lui e l’album “Dove mi porta il cuore” porta l’etichetta Ricordi. Passa una sola stagione e Gigi si ripropone al grande pubblico con “Passo dopo Passo” che contiene, tra gli altri, “Annarè”.
D’Alessio spicca il volo: nel 1997 arriva il grande successo di “Fuori dalla mischia” e dei singoli “Anna se sposa” e “Chiove” e si realizza un grande sogno: suonare allo Stadio San Paolo di Napoli.

Saranno 20.000 le persone presenti ad acclamare Gigi D’Alessio che diventa il “fenomeno”.

Arriva il suo sesto album intitolato “E’ stato un piacere”, lavoro che chiarisce la sua figura di autore e musicista dotato di un talento istintivo e immediato.

Vendite e di pubblico confermano la sua popolarità, si moltiplicano i concerti-adunata e D’Alessio esordisce come interprete cinematografico.

Esce “Annaré” per la regia di Ninì Grassia che polverizza in Campania gli introiti di “Titanic”.
Nel ’98 dopo il “Todi Festival ’98”, Gigi decide di fare una bella foto di gruppo e le dà un titolo: “Tutto in un concerto”, il suo settimo album.

Nel febbraio del 2000 si profila all’orizzone il Festival di Sanremo: D’Alessio ne è il vincitore morale e numerico, la sua “Non dirgli mai” anticipa l’album “Una notte al telefono“, disco d’oro a 15 giorni dall’uscita.
Iniziano i tour, prima italiani poi europei, ritorna il Festival e la storia si ripete: “Tu che ne sai”, scritta di getto come tutto l’album “Il cammino dell’età”, sarà un successo.
“Uno come te” fa da colonna sonora al tour mondiale estate 2003 che anticipa l’ultimo lavoro di Gigi D’Alessio, “Buona Vita”, una raccolta di canzoni da regalare al pubblico vecchio e nuovo: un inno alle donne e alla vita prossimamente anche in dvd.