Giornata della Memoria 2020, le iniziative previste nel Varesotto

Film e documenti di prima mano per non dimenticare gli orrori commessi nel passato, per non ripetere la tragedia immane e  assurda dell’Olocausto. Ecco le iniziative rintracciate in rete  che riguardano la Giornata della Memoria 2020 in provincia di Varese, organizzate spesso in collaborazione con Anpi, associazione partigiani italiani.

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto.  La data non è casuale: si ricorda, infatti, la liberazione, avvenuta nel 1945, del campo di concentramento di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa.
La “Giornata della Memoria” è stata istituita il 1° novembre 2005 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Da quel momento, tutti gli anni, le scuole e le istituzioni e anche tanti privati organizzano eventi che possano far riflettere sugli errori commessi in passato.

 

ALCUNI NUMERI PER NON DIMENTICARE 

I deportati politici italiani, condotti dall’Italia nei campi di concentramento del Terzo Reich per la loro opposizione al regime nazifascista tra l’8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945, furono un totale di almeno 23.826 persone (22.204 uomini e 1.514 donne). Nei vari campi in cui furono detenuti furono contrassegnati da un triangolo rosso e sottoposti ad un durissimo regime carcerario e di lavoro coatto. Ne morirono 10.129, ovvero il 45%.
Dalle prigioni dove erano arrestati e interrogati, i deportati venivano condotti di regola nei campi di transito di Fossoli e di Bolzano o alla Risiera di San Sabba. Di li’ partivano i convogli per la Germania.
Pochi furono quelli che riuscirono a fuggire o che rimasero nei campi italiani. Molti morirono ancora prima di raggiungere i campi della Germania, soprattutto alla Risiera di San Sabba, in esecuzioni sommarie o eccidi di massa come l’eccidio di Cibeno (12 luglio 1944), che coinvolse 67 deportati al campo di transito di Fossoli, o l’eccidio della caserma Mignone (12 settembre 1944), che interesso’ un gruppo di 23 deportati al campo di transito di Bolzano.
La maggioranza dei deportati che furono condotti nei lager d’oltralpe, finirono a Dachau (9.311), Mauthausen (6.615), Buchenwald (2.123), Flossenbürg (1.798), Auschwitz (847), Dora-Mittelbau, Neuengamme, e Ravensbrück. La condizione dei deportati italiani in questi campi fu particolarmente difficile: agli occhi dei tedeschi erano traditori, mentre agli occhi degli altri deportati erano tutti fascisti. L’isolamento degli italiani nei campi nazisti fu accentuato anche dalla loro scarsa conoscenza delle lingue che impediva loro di comprendere prontamente gli ordini (in tedesco) e ostacolava la loro comunicazione con gli altri prigionieri.
(fonte: Wikipedia)

Giornata della Memoria 2020 a Busto Arsizio

“Come una rana d’inverno”. Al Teatro Sociale di Busto Arsizio sabato 25 gennaio alle ore 21:00. Lo spettacolo rimette in scena gli orrori della guerra, narrando la storia di un insegnante  che cerca di mettere in salvo tanti bambini mettendo a repentaglio la sua incolumità.

Giornata della Memoria 2020 a Cardano al Campo

Domenica 26 gennaio 2020 a Cardano al Campo: conferenza sulla “Tragedia degli ebrei italiani, dalle Leggi Razziali a Auschwitz”.
Ne parleranno il professor Giancarlo Restelli e il dottor Claudio Villa.
L’appuntamento è alla biblioteca civica Gianni Rodari, in via Torre 2, a Cardano al Campo.

Giornata della Memoria 2020 a Gallarate

Lunedì 27 Gennaio alle 21 al Teatro del Popolo di via Palestro: spettacolo “Se questo è un uomo e altre storie”, con la compagnia teatrale “Instabile Quick”.  Ingresso libero.

 

Giornata della Memoria 2020 a Laveno Mombello

La BIblioteca A. Pozzi di Laveno Mombello con ANPI Sezione di Laveno Mombello
in occasione della Giornata della Memoria propongono
SABATO 1 FEBBRAIO 2020
ore 11.00
presso la Sala Consigliare in Villa Frua
IDENTITA’ E (E’) TRASFORMAZIONE
Incontro con Alessandro Esposito
Pastore valdese, storico delle religioni

Introduce Patrizia Grazioli presidente della Sezione ANPI di Laveno Mombello
Durante l’incontro letture e frammenti musicali

Giornata della Memoria a Lonate Pozzolo

fonte: http://www.lonatepozzolo.gov.it/

La Sonata di Auschwitz Musica e politica dal Fascismo alla Shoah (1938-1945) Concerto multimediale
Mercoledì 29 gennaio 2020 ore 21.00 Sala “Ulisse Bosisio” – Monastero S. Michele via Cavour 21

Un incontro per non dimenticare la più grande tragedia del XX secolo attraverso l’insolito sguardo della musica. Esecuzioni musicali, racconti, immagini e filmati riveleranno curiosi e inediti aspetti della politica culturale delle dittature nazi-fasciste e degli orrori dei campi di concentramento.

Giornata della Memoria a Maccagno

In occasione della “Giornata della Memoria”, il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca ha scelto di ospitare un gruppo di musicisti, i “Kletzmorim Maseltov” che si esibiranno nello spettacolo “Musica e Memoria”, in scena sabato 25 gennaio 2020 alle ore 21 all’Auditorium di via Pietro Valsecchi 23.

Per i “Kletzmorim Maseltov”, la passione per la musica della tradizione popolare ebraica è il punto di unione questo gruppo, formato da Marcello Serafini (chitarra), Emanuela Boggio (chitarra e voce), Francesco Facchini (violino), Elisa Carnelli (attrice) ed Emiliano Renzelli (contrabbasso).
Musica Yiddish e Shoah saranno il filo conduttore della serata: una musica ricca di espressività, talora felice e spensierata, altrimenti triste e malinconica.

Giornata della Memoria 2020 a Varese
Eventi per tutto il weekend, da sabato 25 a domenica 26 gennaio – per informazioni: http://varese.anpi.it/

Sabato 25 gennaio
Proiezione del film “1945” di Ferenc Torok
Cinema Teatro Nuovo, via dei Mille 39, Varese. Ore 18.00

Domenica 26 gennaio
Giornata commemorativa
Salone Estense, via Luigi Sacco 5, Varese. Dalle ore 10.30
ore 10.30 Saluto del prefetto di Varese Enrico Ricci, del sindaco di Varese Davide Galimberti e del dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Giuseppe Carcano
ore 10.45 Intervento del professor Gianmarco Gaspari: Il dovere di ricordare
ore 11.00 Intervento del professor Enzo R. Laforgia: La macchina dell’odio. La campagna antiebraica nell’Italia fascista
ore 11.15 Intervento di Claudio Macchi: Deportazione e internamento. Una tragedia che tocca Varese
ore 11.30 Cerimonia di consegna delle medaglie d’onore, concesse ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra, e ai famigliari dei deceduti

Lunedì 27 gennaio
“Brundibar” al Liceo musicale
Auditorium del Civico Liceo Musicale “R. Malipiero”, via Garibaldi 4, Varese. Ore 20.00
Il coro di voci bianche, gli alunni e i docenti della scuola presentano l’operina “Brundibar”, scritta in un campo di concentramento dal musicista ebreo Hans Krása.

ore 21.00
Sala Filmstudio 90
Via De Cristoforis, 5
1945
di Ferenc Török – Ungheria 2017, 91′
In un afoso giorno di agosto del 1945, mentre gli abitanti di un villaggio ungherese si preparano per il matrimonio del figlio del vicario, un treno lascia alla stazione due ebrei ortodossi, uno giovane e l’altro più anziano. Sotto lo sguardo vigile delle truppe di occupazione sovietiche i due scaricano dal convoglio due casse misteriose e si avviano lentamente verso il paese. Il precario equilibrio che la guerra appena terminata ha lasciato sembra ora minacciato dall’arrivo dei due ebrei.
1945 è tratto da un racconto (“Homecoming”) dello scrittore ungherese Gábor T.Szántó, i cui saggi e racconti brevi sono stati tradotti in diverse lingue e inseriti nell’antologia americana Contemporary Jewish Writing in Hungary (Paperback, 2003) ma il film non ha nulla di ‘letterario’.
Presentazione a cura di Alessandro Leone, critico cinematografico e responsabile di redazione di Cinequanon.it
Evento organizzato da Filmstudio ’90 con il patrocinio di Comune di Varese e Università degli Studi dell’Insubria, in collaborazione con il Cds in Storia e storie del mondo contemporaneo
www.filmstudio90.it

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