Il castello di Belforte sarà ristrutturato: 5 milioni di Euro dal Ministero della Cultura

Non buona ma ottima notizia che riguarda il castello di Belforte, oggi quasi in rovina: è stato confermato un finanziamento molto importante, 5 milioni di Euro, che il Ministero della Cultura investirà per un recupero praticamente totale della struttura, dopo decenni di continuo degrado. Ecco quello che sappiamo fino ad ora, compresa la destinazione d’uso finale.

Per i varesini, ma non solo, giunge da Roma una notizia veramente ottima per quanto riguarda il castello di Belforte (vicino all’omonimo centro commerciale: nella giornata di ieri è stato approvato un finanziamento di ben 5 milioni di Euro per la ristrutturazione del complesso, destinato altrimenti ad un continuo ed inesorabile degrado. Situato nella parte orientale della castellanza di Biumo Inferiore, il complesso è una testimonianza molto importante del passato, senza dubbio fra quelle di maggior interesse nell’intera provincia.

Le origini risalgono al secolo XII, quando venne usato anche dall’imperatore Federico Barbarossa, mente nel seicento ospitò i marchesi Biumi. Nei secoli seguenti iniziò il lento ma inesorabile declino, con destinazioni d’uso agricoli che culminarono, negli anni ’70 del secolo scorso, con il quasi totale abbandono. Il finanziamento messo a disposizione dal Ministero della Cultura (il comunicato si trova a questo indirizzo), porta euforia e legittimo ottimismo per il futuro del complesso, già oggetto di tentativi di riqualifica solo parzialmente andati in porto, vista la necessità di investimenti davvero importanti.

È di 200 milioni di Euro l’ammontare degli investimenti per il Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” varato dal Ministro della Cultura: il denaro è destinato alla riqualifica di ben 38 progetti (uno dei quali, appunto, Il castello di Belforte), più 3 acquisizioni. Si tratta di denaro vero e non di una promessa, avendo ricevuto il parere favorevole della Conferenza Unificata Stato-Regioni dopo il passaggio in Consiglio Superiore dei beni Culturali. La slide pubblicata sul sito del Ministero riporta un breve riassunto dei lavori che verranno effettuati:

“Messa in sicurezza dell’intero complesso, recuperandone gli spazi per uso culturale, con specifica destinazione del pianterreno del corpo centrale al “museo del Risorgimento” dalla sede museale comunale di Villa Mirabello”.

La notizia è troppo recente per dare anche solo un’ipotesi sulle tempistiche di inizio lavori. Intanto gustiamoci la bella notizia, attesa da decenni: il castello di Belforte ha ottenuto l’attenzione che attendeva da molto tempo, e grazie agli importanti beni conservati nel Museo di Villa Mirabello, ha già una destinazione d’uso ben precisa e mirata.