Il kit del perfetto fungiatt (del Varesotto e non solo)

Per chi non avesse familiarità con il dialetto lombardo, il fungiatt è il raccoglitore di funghi. Si tratta di una “specie” piuttosto diffusa nelle valli dell’Insubria – Varese e Como – perchè c’è abbondanza di boschi di castagno e di faggio dove è più probabile trovare i funghi. Ma chi è e da cosa si riconosce il vero fungiatt? scopritelo in questo articolo

Il vero fungiatt non solo sa riconoscere le diverse specie di funghi e soprattutto sa dove trovarli, ma rispetta la natura ed è prudente, sia durante le operazioni di ricerca che nella fase successiva, quando, se non è ben sicuro di quello che ha trovato, non ha difficoltà a rivolgersi allo sportello micologico per avere l’assoluta certezza di portare a casa un fungo edule sicuro al 100%.
Il fungiatt è bene allenato, affronta i sentieri con sicurezza e non si lascia spaventare dai ripidi pendii su cui dovrà abbarbicarsi per scovare il suo tesoro.

Nello zaino, il raccoglitore di funghi mette bevande isotoniche e barrette vitaminiche o la classica tavoletta di cioccolato

Egli non si dimentica di  portare con sé bevande ricche di sali minerali e cibi energetici e leggeri, perché se dovesse attardarsi o gli capitasse di cadere, può fare affidamento su un’ulteriore riserva di energie per ritrovare lo sprint perso temporaneamente.

Lo sportivo sceglierà una bevanda con carboidati ed elettroliti, come questa di Isostad (clicca qui per vedere informazioni e prezzi):

ISOSTAD HYDRATE & PERFORM 400 GR Limone da ISOSTAD
ISOSTAD HYDRATE & PERFORM 400 GR Limone da ISOSTAD

 

Oppure, se si vuole qualcosa di più energetico, Isostar propone LONG DISTANCE ENERGY bevanda  particolarmente adatta per gli sforzi prolungati, contiene infatti anche vitamina B1 oltre la vitamina C


 

La carnitina fornisce energia aggiuntiva ed è particolarmente consigliata ai vegetariani


 

La classica barretta energetica non dispiacerà a nessuno e sazierà gli appetiti più robusti


 

I pantaloni lunghi servono per evitare rovi e morsi di vipera: meglio prenderli, se non si hanno già, di colori vistosi

Il fungiatt indossa pantaloni lunghi e sceglie capi colorati perché il suo scopo principale non è di mimetizzarsi con la vegetazione, ed allora in caso di incidente è consapevole che con un abbigliamento sgargiante sarà più facile essere avvistato e soccorso.

Questo è un prodotto sintetico completo di cintura che protegge anche contro il vento


 

I pantaloni della Gregster hanno il vantaggio di essere regolabili in lunghezza e hanno anche l’orlo in gomma


Per le donne, c’è questo modello della Black Canyon che risulta molto comodo e facile da lavare e dal prezzo assolutamente competitivo. 


La Izas ha modelli di grande vestibilità, con tessuti morbidi che permettono la traspirazione ed un buon rapporto qualità/prezzo.


Vecchio scarpone…o anche nuovo! L’importante è averlo indosso quando si va in montagna

Il fungiatt ha gli scarponi da montagna, quelli che coprono e tengono ferma la caviglia, e che hanno una suola robusta che gli evita fastidiose scivolate, anche in caso di brecciolino o foglie bagnate.

La Grisport propone questo modello da uomo che è impermeabile, robusto ma morbido. Si consiglia comunque, se nuovo, di calzarlo per qualche ora per fargli prendere la forma del piede onde evitare sorprese nel corso di una passeggiata impegnativa.


Per la donna esistono modelli che, oltre che a essere robusti, sono anche sbarazzini e modaioli, come questo della Salewa: notare la suola in Vibram tutta colorata!


Anche la CMPRigel realizza scarpe da donna per il trekking e le passeggiate che sono belle e comode, come il modello qui sotto. Se anche sbagli numero, ricorda che tutti i prodotti comprati su Amazon si possono sostituire senza problemi. 


Il bastone da trekking è un accessorio importante: sceglilo telescopico per non avere problemi di trasporto!

Il fungiatt si serve anche di un bastone da trekking, per sostenersi meglio ed evitare fastidiose slogature. In commercio esistono modelli leggeri e telescopici, che stanno comodamente nello zaino. In presenza di terreni scoscesi, è opportuno non fare gli eroi e appoggiarsi ad un sostegno esterno, se invece i sentieri sono in piano lo si ripone comodamente e velocemente nello zaino.
In fibra di carbonio, leggero e affidabile, il bastone Motion diventerà il tuo compagno di fiducia nelle camminate di Nordic Walking così come nelle passeggiate in montagna. E se vuoi vanno bene anche per i pattini in linea sulle piste ciclabili!


Il cestino dei funghi non può mancare, meglio se a tracolla, così come non può mancare un coltellino

Il fungiatt deve avere un contenitore per i funghi che sia rigido – così non si schiacciano – e forato. Il classico cestino va benissimo, meglio se a tracolla così le mani restano libere.


Il coltellino per pulire i funghi che proponiamo su Amazon è munito di un pratico spazzolino


Per evitare di perdersi nel bosco dietro casa…(può succedere!)

Il fungiatt sa che i funghi crescono bene in ambienti caldi e umidi, dopo aver piovuto, ma prima di mettersi in cammino consulta il meteo. Se non conosce bene la zona, si porta dietro una cartina particolareggiata, il telefono cellulare e…
…una bussola
Il modello che abbiamo selezionato per voi è di tipo economico ma dall’aspetto accurato, è impermeabile e fluorescente al buio.


Il fungiatt spesso è un solitario che va ramingo nei boschi e gode del silenzio che aleggia nelle radure, inframezzato solo dal cinguettio degli uccellini e dal rumore di rami spezzati provocato da qualche ungulato, ma si premura di avvisare amici o famigliari sul percorso che intende affrontare. E poi se si porta dietro un amico/a fidato…male non fà!

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