Mia Photo Fair a Milano, dal 19 al 22 marzo 2020

Mia Photo Fair, dal 19 al 22 marzo 2020 a Milano.  Fiera internazionale dedicata alla fotografia e all’immagine in movimento.  Una fiera che si differenzia dalle altre per il fatto di chiedere, ad ogni galleria, di esporre un solo artista al fine di offrire al pubblico un percorso omogeneo, simile a quello possibile in una mostra d’arte.

Sito ufficiale:  http://miafair.it

Nell’edizione 2020,
MIA PHOTO FAIR
CELEBRA 10 ANNI
CON LE IMMAGINI DI RANKIN
Rankin firma l’immagine coordinata
della fiera italiana dedicata alla fotografia d’arte
diretta da Fabio Castelli e Lorenza Castelli

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Courtesy Ufficio Stampa MIA Fair

Sarà il fotografo britannico Rankin, nel decimo anniversario di MIA Photo Fair, in programma a The Mall nel quartiere di Porta Nuova a Milano, da giovedì 19 a domenica 22 marzo 2020, a dare un “volto” inedito alla prima fiera italiana dedicata alla fotografia d’arte.
L’artista, attraverso alcune immagini tratte dal suo progetto Saved by the Bell, firmerà infatti l’immagine coordinata di MIA Photo Fair, ideata e diretta da Fabio Castelli e Lorenza Castelli.
Si conferma anche quest’anno la volontà di MIA Photo Fair di curare la propria campagna di comunicazione coinvolgendo un importante fotografo internazionale.
Rankin è un fotografo con un portfolio ampissimo, che spazia dalla fotografia documentaria alla ritrattistica: si è sempre contraddistinto, durante la sua lunga carriera, per il suo approccio audace dietro l’obiettivo. Un estro artistico che è stato capace di dar vita a immagini incisive, ritratti che rientrano a pieno titolo nell’iconografia fotografica contemporanea.
Rankin è un artista eccentrico, continuamente all’avanguardia in tutte le varie fasi della sua evoluzione artistica, sia come editore della rivista Dazed and confused, sia come regista di film.
In ognuno di questi ruoli è stato guidato dalla sua ben nota inclinazione verso l’innovazione e da un’ardita esecuzione. Il suo approccio nell’esprimere il suo impulso controcorrente è colmo di
diverse ispirazioni, come l’uso dei testi, delle trame e dei colori, spesso posti attorno ai suoi soggetti, in forme strane e sorprendenti.
Con il progetto Saved by the Bell realizzato da Rankin per Hunger Magazine in collaborazione con il make-up artist Andrew Gallimore, vengono combinati forti richiami alla cultura degli anni ’80 e ’90
attraverso l’uso di colori pop e pattern grafici, con un gusto avanguardistico, messo in risalto dalla presenza di elementi tridimensionali applicati sui volti dei soggetti.
Un chiaro rimando al passato, sottolineato anche dal titolo del progetto (Saved by the bell è infatti una famosa sit-com statunitense degli ultimi anni ’80), capace di trasmettere una chiara volontà di
rilettura attraverso la rielaborazione di elementi chiave (colori e patterns) di quegli anni.
Rankin offre quindi una narrazione visiva unica capace di catturare l’estetica e le caratteristiche di un’epoca.

Note biografiche
RANKIN
Nel 1991 insieme a Jefferson Hack fonda il mensile Dazed & Confused: da allora cura oltre 40 libri e le riviste AnOther, AnOther Man e Hunger, semestrale di moda, arte, musica, lifestyle con
approfondimenti sui contenuti web.I suoi lavori sono pubblicati ovunque, dalle proprie riviste fino a Elle, Vogue, Esquire, GQ, Rolling Stone e Wonderland, ed esposti nelle gallerie di tutto il mondo
tra cui il MoMA di New York e il Victoria & Albert Museum di Londra.
Vive a Londra con sua moglie Tuuli e i loro cani.