Le vie dell’Arte per arricchire lo Spirito, a Bisuschio

A Bisuschio,  ogni settimana della quaresima vede una diversa iniziativa arricchita anche da eventi artistici. Per prepararsi alla Pasqua nel modo migliore. Si comincia venerdì 26 febbraio con un concerto e fino al 6 marzo ci sarà una mostra dedicata alla Misericordia e alla Famiglia. 

Una Quaresima vissuta all’insegna della misericordia crocifissa e risorta è quella che Don Silvano Lucioni ha pensato e preparato con cura per i suoi parrocchiani. Nella chiesa di San Giorgio un allestimento che ci ricorda oltre alle opere di misericordia, anche tanti modi pratici per esercitarle concretamente nei gesti quotidiani. In preparazione alla Settimana Autentica, ogni settimana della quaresima vede una diversa iniziativa arricchita anche da eventi artistici.
Scrive il cardinale Angelo Scola, nella lettera pastorale 2015-2017 “Educarsi al pensiero di Cristo”: “Per educare al pensiero di Cristo l’arte, nelle sue diverse forme, riveste un ruolo centrale. Da sempre nella storia della Chiesa essa ha accompagnato il modo cristiano di sentire e plasmare la vita. Dall’arte figurativa alla musica, dall’architettura alla scultura, il cristianesimo ha trovato nella bellezza un canale fondamentale per esprimere e trasmettere la fede nella sua capacità di interpretare l’esistenza.

Ecco quindi che venerdì 26 febbraio alle ore 20,30 nella chiesa parrocchiale siamo invitati a vivere la Passione di Cristo attraverso immagini musicali dal rinascimento al XX secolo proposte dal Gruppo Polifonico S.Maria del Monte di Varese.

Al termine, alle ore 21,30, ci sarà l’inaugurazione della mostra “Bentornata famiglia…Bentornata!” in collaborazione con il Movimento e Centro di Aiuto alla Vita della Valceresio. Dopo la settimana di esposizione presso il Battistero di Varese, la mostra è stata invitata a fermarsi nella chiesa di San Giuseppe a Bisuschio e resterà aperta tutti i giorni fino a domenica 6 marzo dalle 15,00 alle 18,00.

La misericordia nasce in famiglia. E’ lì che si impara perché è il linguaggio primario dell’amore. La prima identificazione di una persona è il linguaggio nel quale è immersa e attraverso di esso si sviluppa, cresce e ne viene connotata.

Tre vie, tre linguaggi dell’arte differenti caratterizzano la mostra che conduce il visitatore al cuore della famiglia. Suggerisce atteggiamenti positivi, stupisce e fa riflettere sulla forza e la sapienza della famiglia.
Nella via della scultura si percorre la “Forza della Vita” rappresentata da Oreste Quattrini, si attraversa “Noi siamo generati dall’Amore” di Antonio Quattrini, per arrivare a “Tracce di famiglia” con Zoraya Martinez.

Ospiti gli scultori locali Gianfranco Colombini e Roberto Ceri che presenteranno le loro opere a tema. La via della fotografia racconta “Il miracolo della Vita” una storia commovente di forza, saggezza e di gratitudine alla vita attraverso pannelli fotografici realizzati da Fabia e Francesco Ghisi.

La via della parola denominata “Per sempre” è stata realizzata grazie ai pensieri dei ragazzi della scuola media Don Milani di Bisuschio con la prof.ssa Monica Colognese e organizzata da Giulia Martinelli. “La chiameremo Susy” è invece il titolo del racconto breve di Susanna Primavera

 

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