Museo contadino di Brinzio, per ricordare, per progettare il nuovo

Se ti affascina la vita contadina del passato, l’atmosfera antica e sana della campagna, allora questo museo fa al caso tuo: si tratta del Museo della Cultura Rurale Prealpina di Brinzio

Il Museo di Brinzio, nel cuore del Parco del Campo dei Fiori,  non è solo un (bel) posto – un’antica cascina – dove vengono conservati gli attrezzi e gli arredi che una volta caratterizzavano la vita dei contadini della zona, ma anche sede attiva di laboratori e dimostrazioni didattiche rivolte principalmente alle scuole. Anche le famiglie ed i privati possono visitare la struttura nel weekend, il sabato e la domenica, previa prenotazione telefonica o via mail. Questo per garantire la presenza attiva di un volontario che, attraverso una visita guidata, potrà spiegare nel dettaglio le attività che garantivano la sussistenza alla gente del posto.

Sito ufficiale: http://www.museo.brinzio.va.it/

DESCRIZIONE DEL MUSEO DELLA CULTURA RURALE DI BRINZIO

Più che di museo, sarebbe giusto definirlo un ecomuseo, ovvero una realtà attiva orientata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, culturale e materiale nel quale si identifica la comunità prealpina. Solo conoscendo il territorio, le sue risorse e la sua storia, solo sapendo come gli uomini hanno affrontato la natura ed il clima che lo contraddistinguono, si può pensare di porre le basi per un’economia post-industriale eco-compatibile e ad impatto zero.  Ed ecco allora che un ecomuseo nel cuore delle Prealpi, a pochi passi da Varese, può davvero scaldare il cuore e animare gli ingegni di chi, soprattutto tra i giovani, crede in un mondo migliore rispettoso dei ritmi delle stagioni, dei mesi e dei giorni.

Vuoi vedere gli interni del museo? qui trovi una serie di fotografie scattate durante una visita

Il museo è ospitato all’interno di una antica cascina ristrutturata con sapienza e secondo i canoni della moderna museografia, ed esibisce per i suoi ospiti più di un centinaio di attrezzi e arredi, secondo un percorso organizzato per “attività”, che vanno dalla produzione del miele (apicoltura) alla realizzazione della seta (bachicoltura), dalla macinatura della farina all’accudimento del bestiame. Mentre al pian terreno, originariamente una stalla, sono presenti gli attrezzi del lavoro agricolo (tra cui anche la raccolta delle castagne – a Brinzio i boschi circostanti sono pieni di alberi di castagno), al primo piano sono conservati gli oggetti relativi alle attività più propriamente domestiche e femminili (filatura, tessitura), e quelli pertinenti agli artigiani come calzolai e falegnami. A poca distanza dal museo, all’esterno, è presente anche una sezione dedicata al lavoro del fabbro.
Gli antichi mestieri che una volta garantivano la sopravvivenza dei nuclei famigliari riprendono dunque vita, e significato, grazie a questo piccolo grande museo che dovrebbe essere visitato da tutti e soprattutto dalle giovani generazioni, per mantenere un legame con il passato, per mantenere un legame con la natura e porre le basi per un nuovo modo di intenderla e viverla.

INFORMAZIONI
Museo della Cultura Rurale Prealpina – Via Trieste 24 – 21030 Brinzio (VA)

Orari di apertura: Mercoledì dalle 14:00 alle 18:00 – Sabato e Domenica dalle 15:00 alle 18:00
Orari di apertura per gruppi e scolaresche: ogni giorno, per appuntamento telefono 0332-435714
Comune di Brinzioinfo@comune.brinzio.va.it

Video sul museo della Cultura Rurale Prealpina di Brinzio