Astrantia major

Parco Regionale Campo dei Fiori

Dal Campo dei Fiori, il panorama sui laghi della Provincia e sulle Alpi in lontananza è impareggiabile in ogni periodo dell’anno.

Panorama dal Forte di Orino - Campo dei Fiori
Panorama dal Forte di Orino – Campo dei Fiori

Il Campo dei Fiori è una montagna che non raggiunge grandi picchi (nel suo punto massimo arriva a 1226 metri), ma copre una superficie molto ampia e varia, con paesaggi sempre diversi al cambiare delle stagioni, del vento e dell’altitudine.
Il Campo dei Fiori è il polmone verde sopra Varese, che domina una gran parte delle vallate della provincia, ed i suoi sentieri sempre puliti e ben segnalati offrono la possibilità di fare trekking, mountain bike, nordik walking ma anche facili camminate con i bambini piccoli. Lo sportivo sfegatato così come l’indolente curioso, che voglia immergersi nel verde senza farsi molte ore d’auto, può trovare soddisfazione qui: a pochi passi dal Sacro Monte, a dieci minuti d’auto dal centro di Varese, a meno di mezz’ora dai laghi.
Non a caso, ad inizio secolo gli industriali milanesi che in provincia disponevano della residenza di villeggiatura, avevano scelto Campo dei Fiori come sede privilegiata dei loro divertimenti, e l’Hotel Campo dei Fiori, con la sua bella funivia in stile Liberty, sono ancora qui a ricordarcelo.
Certo, sapere che questi posti hanno conosciuto tempi migliori mette un po’ di malinconia, però d’altro canto qui la Natura ha avuto la sua piccola rivincita: tutta la zona del massiccio è diventata Parco Regionale, è tutelata a dovere, ci sono addirittura iniziative per ripristinare gli antichi prati magri diffusi fino ad inizio Novecento (fino appunto all’industrializzazione massiccia ed all’imporsi del Liberty anche in Nord Italia).

Campo dei Fiori si chiama così proprio perché, al posto delle pinete e delle faggete, che adesso ne caratterizzano la sommità, prima c’erano dei campi pieni di fiori e di prati, detti magri ma in realtà caratterizzati da terreni molto ricchi perché adibiti a pascolo.  I prati crescevano rigogliosi:  due volte all’anno venivano sfalciati per dare da mangiare a pecore, capre ma anche mucche e asini. Con l’abbandono dell’agricoltura estensiva e della pastorizia, i prati magri stavano scomparendo, ma adesso grazie agli strumenti di tutela messi in atto (realizzazione del Parco Regionale e successivamente individuazione dei SIC e delle ZPS come ulteriore strumento di salvaguardia), le aree ancora integre resistono bene, a vantaggio della biodiversità cioè della ricchezza di specie animali e vegetali. Ecco allora che i fiori del Campo dei Fiori tornano a fare capolino con le loro elaborate architetture ed i colori sorprendenti, restituendo alla montagna la fama e l’attenzione che si merita.

Il Parco Regionale Campo dei Fiori è stato fondato nel 1984 (L.R. n.17 del 19.03.84), si estende per 5400 ettari sui territori della provincia varesina occupati dal Massiccio del Campo dei Fiori (1226 m) e dal Massiccio del monte Martica (1032 m).  I boschi del Campo dei Fiori sono caratterizzati nella parte alta prevalentemente da faggi, soprattutto sul versante Nord, e da conifere (questo tipo di alberi è stato piantato in seguito, non si tratta di specie autoctone). Sotto i 600 m di quota, si vedono invece esemplari di castagno, frassino, tiglio e acero montano. Per quanto riguarda l’avifauna, si segnala la presenza di rapaci sia nidificanti (Nibbio bruno, Falco pennacchiolo, Poiana, Sparviero, Astore, Falco pellegrino) sia in migrazione (Biancone, Falco di palude).

All’interno del Parco sono istituite sei Riserve naturali che racchiudono gli ambienti più importanti e caratteristici: la Riserva naturale Lago di Ganna, che include due delle zone umide, il Lago di Ganna e la Torbiera del Pralugano, ed i boschi igrofili con le praterie che circondano i due specchi d’acqua; la Riserva Naturale Lago di Brinzio, importante soprattutto per gli anfibi, estesa per circa 20 ettari; la Torbiera Pau Majur;  la Torbiera del Carecc; la Riserva del Monte Campo dei Fiori; la Riserva della Martica e della Chiusarella con le ultime aree di prato magro su suolo calcareo, ricche di esemplari rari sia di flora sia di fauna invertebrata.

Centro Parco Campo dei Fiori - Villaggio Cagnola
Centro Parco Campo dei Fiori – Villaggio Cagnola

Parco Regionale Campo dei Fiori
SEDE: via Trieste, 40 – 21030 Brinzio (VA) tel. 0332/435386 www.parcocampodeifiori.it

Il Parco è aperto tutto l’anno e organizza visite guidate gratuite grazie alla passione ed all’entusiasmo delle sue GEV (Guardie Ecologiche Volontarie).
La segnaletica moderna e accurata dei sentieri, completa di QR code per gli smart phone, consente comunque di esplorare il territorio anche in autonomia e in assoluta sicurezza.
Il dépliant “Gli habitat. I siti di interesse comunitario del Parco Regionale Campo dei Fiori”, sintetico e con molte fotografie, vi permette di capire velocemente le caratteristiche principali del sito.

Scheda Tecnica della ZPS
CODICE IT: 2010401
COMUNI INTERESSATI: Brinzio, Bedero, Varese, Castello Cabiaglio, Azzio, Orino, Gavirate, Valganna, Induno Olona, Comerio, Luvinate, Barasso.
ENTE GESTORE: Parco Regionale del Campo dei Fiori

Sulla vetta più alta del Campo dei Fiori, Punta Paradiso, sorge la “Cittadella di Scienze della natura” che ospita l’Osservatorio Sismologico, il Parco “L.M. Zambeletti” e il Giardino Botanico “R. Tomaselli” per la conservazione della flora delle Prealpi lombarde. Il territorio della ZPS ricade interamente all’interno del Parco Regionale del Campo dei Fiori. L’area è caratterizzata da un massiccio carbonatico, il Campo dei Fiori, e da uno in parte carbonatico e in parte vulcanico (massiccio della Martica-Chiusarella), entrambi con altezze superiori ai 1.000 metri. I boschi di latifoglie occupano la maggior parte del territorio. Il faggio predomina alle quote maggiori, sostituito a valle da boschi misti a prevalenza di castagno. Caratteristiche è la flora rupicola delle numerose falesie calcaree, con specie rare tipiche delle Prealpi calcaree lombarde, nonché la flora igrofila delle zone umide. Il comprensorio è inoltre caratterizzato da una fauna tipica dell’orizzonte montano inferiore compreso tra i 600 ed i 1.200 m di quota, con presenza di specie interessanti di ornitofauna, soprattutto rapaci e picidi, insieme con ungulati quali cervo, capriolo e cinghiale i cui popolamenti risultano in forte espansione. Notevole è la presenza di formazioni a prato magro, minacciate dalla cessazione dell’attività di sfalcio. La ZPS “Parco Regionale Campo dei Fiori” è caratterizzata da manifestazioni di carsismo superficiale testimoniati dalla presenza di numerose grotte. La varietà geologica si rispecchia nella grande varietà vegetazionale, con boschi misti a prevalenza di Castanea sativa che si distribuiscono sino a quota 600 m e vengono poi sostituiti sino alla sommità da boschi di Fagus sylvatica. All’interno delle vallette ombrose e umide compaiono invece Fraxinus excelsior, Tilia sp., Quercus robur, Carpinus betulus, Acer pseudoplatanus e, lungo i corsi d’acqua, Alnus glutinosa. I versanti assolati ed aridi del Monte Martica ospitano invece querceti eliofili a Quercus pubescens e Pinus sylvestris.

HABITAT
Nella tabella che segue sono riportati gli habitat inseriti nell’Allegato I della Direttiva 92/43/CEE, rinvenibili all’interno della ZPS “Parco Regionale Campo dei Fiori”.

3130 Acque stagnanti da oligotrofe a mesotrofe con vegetazione di Littorella uniflorae e/o degli Isoeto-Nanojuncetea
4030* Lande secche europee
6210 Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia)
6410 Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi e argilloso-limosi (Molinion caeruleae)
7150 Depressioni su substrati torbosi del Rhynchosporion
7210* Paludi calcaree di Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae
7220* Sorgenti pietrificanti con formazione di travertino (Cratoneurion)
8210 Ghiaioni silicei dei piani montano fino a nivale (Androsacetalia alpina e Galeopsietalia ladani)
8310 Grotte non ancora sfruttate a livello turistico
9110 Faggeti di Luzulo-Fagetum
9130 Faggeti dell’Asperulo-Fagetum
9180* Foreste di versanti, ghiaioni e valloni del Tilio-Acerion
91E0* Foreste alluvionali residue di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior (Alno-Padion, Alnion
incanae, Salicion albae)
91H0* Boschi panninici di Quercus pubescens
SPECIE ANIMALI
Nella tabella che segue è riportato l’elenco delle specie animali inserite nell’Allegato I della Direttiva 79/409/CEE e nell’Allegato II della Direttiva 92/43/CEE, presenti nella ZPS “Parco Regionale Campo dei Fiori”.

UCCELLI
A072 Pernis apivorus Falco pecchiaiolo
A073 Milvus migrans Nibbio bruno
A080 Circaetus gallicus Biancone
A224 Caprimulgus europaeus Succiacapre
A229 Alcedo atthis Martin pescatore
A338 Lanius collurio Averla piccola

MAMMIFERI

1303 Rhinolophus hipposideros Rinolofo minore
1310 Miniopterus schreibersi Miniottero di Schreibers
1316 Myotis capaccinii Vespertilio di Capaccini
1321 Myotis emarginatus Vespertilio smarginato
1323 Myotis bechsteinii Vespertilio di Bechstein

ANFIBI e RETTILI
1167 Triturus carnifex Tritone crestato
1199 Pelobates fuscus insubricus Pelobate fosco insubrico
1215 Rana latastei Rana di Lataste

PESCI
1097 Lethenteron zanandreai Lampreda padana
1163 Cottus gobio Scazzone

INVERTEBRATI
1083 Lucanus cervus Cervo volante
1088 Cerambix cerdo Cerambice
1092 Austropotamobius pallipes Gambero di fiume

PIANTE
1381 Dicranum viride

Fonte: sito internet del Parco e Provincia di Varese – per tutta la documentazione scaricabile della Provincia, clicca qui.

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