Passeggiate, ecco come farle in completa sicurezza

Dopo il lockdown, c’è tanta voglia di respirare aria a pieni polmoni e di godersi appieno di tutte le infinite gioia dei posti in natura: boschi, lungolago, spiagge, parchi e piste ciclabili. La  provincia di Varese offre tante opportunità in tal senso, ma non dobbiamo dimenticarci che il COVID-19 non è stato ancora sconfitto, e che per questo motivo anche le passeggiate vanno fatte con intelligenza e prendendo qualche precauzione in più rispetto a prima. Ecco i consigli di Vareseguida al riguardo. 

All’aria aperta, le probabilità di contagio sono molto ridotte, questo lo abbiamo capito, a patto di:

  • rispettare il distanziamento sociale: cerchiamo sempre di mantenere una distanza di almeno un metro dagli estranei, e almeno due metri da chi sta facendo attività fisica intensa (corsa, bicicletta, ecc.)

    Parco del Boschetto - foto di A. Bordin
    Parco del Boschetto a Germignaga – foto di A. Bordin
  • la mascherina chirurgica va sempre indossata (è obbligatorio per legge in Lombardia) ma, se vediamo in giro persone che non la indossano e che non si preoccupano di rispettare la distanza di sicurezza, proteggiamoci noi per primi mettendo una mascherina senza valvola del tipo FFP2.
  • privilegiamo posti non troppo frequentati: senza avventurarci in posti troppo impervi o poco battuti, possiamo trovare facilmente, vicino a noi, dei luoghi che possono garantire il rispetto della distanza, perché sono molto spaziosi e si sviluppano su mulattiere ampie.

    Bosco del Rugareto
  • scegliamo di uscire in orari insoliti: perché decidere di uscire solo la domenica  a partire dalle tre di pomeriggio,  quando magari possiamo farlo di mattina presto? Facciamo di opportunità virtù, e lasciamoci stupire dalla bellezza insolita di una passeggiata all’alba, al canto del gallo! Apprezzeremo molto di più i rumori della natura, anche la semplice passeggiata in un centro cittadino si colorerà di dettagli insoliti, mai notati prima perché distratti dai rumori del traffico e del vociare della gente.

    Lungolago di Cerro – Laveno Mombello (VA)