Pesche di Monate, dolci come le colline in cui nascono

Le pesche allo sciroppo del lago di Monate, i perzic de munà, fanno parte di quelle eccellenze varesine che meritano di essere valorizzate, sia per il loro gusto sia per la preservazione della biodiversità.

La coltivazione delle pesche era molto diffusa attorno al Lago di Monate fin dal XIX secolo, grazie alla presenza di un microclima particolarmente favorevole. Poi, a partire dagli anni ’50, la produzione cominciò a calare a causa della forte concorrenza dei prodotti industriali, ed è solo nell’ultimo decennio che le istituzioni hanno deciso di sostenere questo prodotto, incentivandone la conoscenza e la produzione.
Dal 2007 circa le Pesche di Monate rientrano tra i prodotti tipici locali e come tali hanno un loro specifico disciplinare di produzione che prevede una serie di condizioni da rispettare. Innanzitutto, devono essere coltivate nei Comuni di Travedona Monate, Cadrezzate, Comabbio e Osmate.
L’irrigazione delle piante è consentita solo nel periodo primaverile o post-raccolta (eccezion fatta per periodi di siccità). I pescheti idonei sono inseriti in un apposito albo. La raccolta dei frutti deve avvenire da fine giugno a fine agosto, dalle 5 alle 9 del mattino. I frutti devono essere raccolti a mano. Dal momento della raccolta all’inscatolamento non devono trascorrere più di 8 ore. Lo sciroppo formato da acqua e zucchero non deve contenere altri additivi e la bollitura deve avvenire a bagnomaria per un minimo di 15 minuti a 90 °C, mentre la chiusura delle scatole si effettua a macchina.

Le pesche di Monate possono essere a pasta bianca o gialla, vengono sbucciate a mano e tagliate in due pezzi, leggermente irregolari, senza noccioli, immerse nello sciroppo e poi inscatolate. I Perzic de Munà sono molti dolci con un buon aroma e una lieve nota di acidità di fondo. Con il passare del tempo, le pesche si macerano nello sciroppo e diventano ancora più dolci e morbide.