Spettacoli e concerti al Teatro Santuccio di Varese

Calendario degli spettacoli e delle attività organizzate presso il teatro Santuccio di Varese, in pieno centro città

Maggiori informazioni sul sito ufficiale www.teatrosantuccio.it

RED CARPET presenta:
“DATEMI ATMOSFERA”
10 FEBBRAIO ORE 21.00 ing 12€

Libero adattamento da “Le nozze” e “L’anniversario” di A.Cechov

con Andrea Benvenuto, Vittorio Bizzi, Silvia De Lorenzi,
Jacopo Girardi, Leonardo Lempi, Giuseppe Sala
adattamento e regia di Serena Nardi
FABER TEATER presenta:
“ALLEGRO CANTABILE”
opening act del coro POP UP
11 FEBBRAIO ORE 21.00 ing 10€

Uno spettacolo teatrale-musicale in cui i sei canta-attori in scena si esprimono attraverso la musica e le proiezioni, dando un’immagine ai loro pensieri, alla musica che ascoltiamo, attraverso missive silenziose che raggiungono il pubblico. Piano visivo e uditivo si mescolano in un gioco di cui poco alla volta gli spettatori diventano attivi complici di un percorso, di una “traversata” musicale, di un ironico itinerario attraverso il suono, il ritmo, il timbro per scoprire e sentire la musica, insieme.
I canta-attori cantano “a capella”, avendo costruito negli anni un lavoro di ricerca sulla musica, sulla voce, sul canto, sull’interazione tra linguaggio teatrale e musicale con Antonella Talamonti, della Scuola Testaccio di Roma.

TEATRO PER MERENDA presenta:
“NANNASI NANNAO”
PER I PICCOLISSIMI

12 FEBBRAIO ORE 11.00 ing 5€

SPETTACOLO PER PICCOLISSIMI A CURA DELLA COMPAGNIA PARMIGIANI/TOSCA.

Una serie di spettacoli teatrali pensati accuratamente per il giovane pubblico, compagnie e artisti che da anni si spendono per il teatro ragazzi a livello locale e nazionale, temi e storie che forniscono buoni spunti didattici e di riflessione e che soprattutto… faranno ridere e sognare!
Abbiamo scelto spettacoli ispirati alla letteratura, ai grandi classici e alle fiabe tradizionali.
E poi ombre, attori, pupazzi, storie. Storie… storie… storie…

19 FEBBRAIO ORE 16.00 ing 7€

Due buffe antropologhe un po’ clown, un po’ narratrici , un po’ burattinaie girano il mondo, e non solo, a caccia di differenze. Nel loro girovagare ne hanno viste di cose e hanno compreso perfettamente che le differenze, di qualsiasi genere, hanno sempre un origine comune.
Spunto di partenza è il libro “Ma che bella differenza” scritto da Marco Aime proprio per spiegare l’antropologia ai più piccoli. L’antropologia tratta questi argomenti con obiettività, senza mai essere di parte. Lo scopo è quello di far si che lo spettatore possa riconoscersi e riconoscere nell’altro, quello considerato diverso, quei particolari umani che lo aiutino ad accettarsi e ad accettare. Il teatro diventa quindi un mezzo, divertente e ludico, che ci aiuta a capire, che alimenta il dialogo e la riflessione.

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