Archivi tag: Ticino

Festival del Cinema a Locarno dal 2 al 12 agosto

Il Festival del Cinema di Locarno ha luogo da ben 70 anni nella bella cittadina svizzera sul Lago Maggiore nella prima metà di agosto. Quest’anno avrà luogo per la precisione dal 2 al 12 agosto e ci saranno festeggiamenti speciali in occasione appunto del compleanno dei 70.

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Spiaggia del Circolo Sestese, ricordando la SIAI Marchetti

Un po’ fabbrica, un po’ circolo, più struttura che natura, in questo angolo di Sesto Calende in riva al Ticino.  Ma l’atmosfera è di quelle attive e vivaci, c’è un bel movimento di gente, ed allora…perché non passarvi un bel pomeriggio a prendere il sole e a far giocare i nostri bambini? Continua la lettura di Spiaggia del Circolo Sestese, ricordando la SIAI Marchetti

Tra sacro e profano, a Riva San Vitale c’è il bel tempio di Santa Croce

Maestoso e imponente, così si presenta il tempio di Santa Croce a chi fa ingresso a Riva San Vitale, un ameno paese sul lago di Lugano, in Ticino, e ne scorge la cupola già da lontano. E quella stessa idea di grandiosità viene confermata visitandone l’interno, dove tutte le pareti sono riccamente affrescate e decorate con ampi teleri, a celebrare la memoria del suo fondatore Giovanni Andrea Della Croce.

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Sesto Calende e la leggenda del Masso di Preja Buja

A poche centinaia di metri dall’Abbazia di San Donato, in una distesa pianeggiante dove un tempo sorgeva il porto antico di Sesto, chiamata Scozola, si trovano l’oratorio di San Vincenzo e il masso erratico di Preja Buja.

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Il romanico padano dell’Abbazia di San Donato a Sesto Calende

L’Abbazia di San Donato a Sesto Calende è una bell’esempio del romanico padano in terra insubre. L’Abbazia di San Donato a Sesto Calende è una bell’esempio del romanico padano in terra insubre.

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Parco e Sentiero degli Ulivi a Gandria

A Gandria vicino a Lugano si trova un piccolo angolo di Mediterraneo, con il Parco degli Olivi, il sentiero degli Olivi e il sentiero dei Fiori. L’esposizione a sud rende rigogliosa la crescita di olivi, mirti, cipressi e allori. Il prato è caratterizzato da esemplari tipici della macchia mediterranea: origano, timo, salvia ma anche narcisi, tulipani e margherite che rendono impareggiabile la vista nel periodo della loro fioritura. Una piacevole passeggiata conduce al vigneto del Comune di Lugano. Sia il parco che il vigneto fanno parte di una generosa donazione al Comune di Lugano da parte di una baronessa tedesca. Dal Parco ha inizio il sentiero dei Fiori che porta alla zona alta di Castagnola da dove si può godere uno splendido panorama.

Informazioni Parco degli Olivi
Aperto tutto l’anno
Periodo consigliato di visita: Da maggio a giugno
Entrata parco libera
Cani al guinzaglio
No Accessibilità con biciclette
No Parco giochi
Ristoranti/bar: Sì, nelle vicinanze

Sentiero degli Olivi
Verso Castagnola si snoda una passeggiata di circa 3 chilometri lungo il lago dove si sta cercando di proseguire con la filosofia del Parco, ripristinando l’antica coltivazione dell’olivo: da qui il nome del sentiero. Esemplari antichi di ulivo si alternano a specie più recenti, con pannelli didattici in quattro lingue che spiegano bene tutte le caratteristiche della pianta e le sue tecniche di coltivazione. Da non perdere la visita all’Olivo del Carlin presso il pontile di Gandria, un esemplare di 10 metri di altezza e un tronco di 45 centimetri di diametro.

Passeggiata nella natura | Gandria, Ticino
Durata: circa 2 h
Lunghezza: 3,5 km
Informazioni: scarica il depliant in pdf con tutti i Sentieri Tematici del Luganese – in italiano, francese, inglese e tedesco

Parco Regionale Lombardo della Valle del Ticino

Il Parco del Ticino in area lombarda interessa ben 47 Comuni distribuiti su tre province: Varese, Milano e Pavia.

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Museo dei fossili di Meride: un tesoro sotto la montagna di San Giorgio

Portano la prestigiosa firma di Mario Botta la ristrutturazione e l’ampliamento nel 2012 del Museo dei fossili a Meride: una struttura importante, che ospita un’ampia collezione di reperti fossiliferi facenti parte dell’ampio giacimento del Monte San Giorgio proclamato Patrimonio mondiale dell’Unesco.

La collezione non ha solo lo scopo di conservare i reperti rinvenuti, ma anche di divulgarli al grande pubblico. Oltre a fornire ampio materiale di studio agli specialisti, il museo permette alle scuole, alle famiglie e a tutti gli appassionati di paleontologia, di tornare indietro nel tempo, ai primordi della vita sulla Terra.
Accanto ai fossili di animali e piante, di per sé spettacolari per il loro incredibile stato di conservazione, si trovano ricostruzioni, modellini in scala reale e disegni dettagliati che possono fornire un’idea ancora più precisa di come potevano essere, centinaia di milioni di anni fa, gli abitanti del nostro Pianeta.

L’organizzazione dei piani e delle sale del museo rispetta l’ordine cronologico, che è poi anche l’ordine della montagna stessa, dove in basso ci sono gli strati più antichi e in alto quelli più recenti. Si parte dal primo piano, dove si trovano i fossili più antichi appartenenti alla formazione di Besano, per proseguire poi nel secondo dove prendono posto quelli della formazione di Meride.
Al terzo piano sono presenti i fossili e le rocce del periodo Giurassico, estratti dalle cave di Arzo, più giovani di 50-60 milioni di anni rispetto ai livelli precedenti.
Infine, attraverso fotografie e pannelli didattici, viene raccontata la storia degli scavi stessi, cominciata casualmente a partire dalla scoperta di scisti bituminosi utili per ricavarne il Saurolo, un unguento medicinale.
Il marchio Saurolo fu scelto per motivi commerciali, occorreva infatti differenziare, almeno nel nome, quella stessa sostanza (solfoittiolato di ammonio) proposta con il nome di Ittiolo dai “concorrenti” tirolesi. Si tratta però a tutti gli effetti dello stesso derivato del catrame, tra l’altro adesso prodotto sinteticamente e per questo motivo non più appetibile dal punto di vista economico.
L’attività di estrazione degli scisti bituminosi prosegue ancora, ma solo per scopi di ricerca .

Informazioni: www.montesangiorgio.org
Tempo di visita: 2 h;
Difficoltà disabili: Bassa;
Ingresso: a pagamento;
Orari: 9.00 – 17.00;
Chiuso: Lunedì, 25 Dicembre, 1 Gennaio;
Aperto: Da Martedì a Domenica, Lunedì di Pasqua, Lunedì di Pentecoste