Veli di poesia con Antonia Pozzi, poetessa originaria di Laveno

La forza poetica di Antonia Pozzi inaugura la serie di “Veli di poesia” sui canali social di Vareseguida, Facebook e Instagram.  Vedere per leggere, leggere per sentire, sentire per esserci.

Principale sito di riferimento:  http://www.antoniapozzi.it

Chi abita a Laveno Mombello, si sarà magari chiesto chi mai sia quell‘Antonia Pozzi a cui è dedicata la bella e grande Biblioteca Comunale di Villa Frua, dove oltre a prendere prestito i libri e studiare nelle sale, si possono visitare mostre e seguire conferenze organizzate periodicamente dal Comune in collaborazione con altri enti locali.

Antonia Pozzi (Milano, 13 febbraio 1912 – Milano, 3 dicembre 1938) è stata una poetessa nata e vissuta a Milano negli anni del primo Novecento, che a Laveno aveva una casa di famiglia, amica tra l’altro di  Vittorio Sereni, altro grande poeta del Novecento, conosciuto all’Università Statale alla Facoltà di Lettere.

Nata in una famiglia dell’alta borghesia milanese, fece studi letterari classici ma si appassionò anche alla letteratura inglese e tedesca, e all’Università si distinse presto per la qualità e la ricercatezza dei suoi versi.

All’Università frequentava i corsi di filosofia tenuti da Antonio Banfi, in particolare le lezioni di estetica, ed entrò presto nella cerchia di intellettuali del calibro di Vittorio Sereni, Giulio Preti, Remo Cantoni, Alberto Mondadori, Enzo Paci e Luciano Anceschi. Di poco più giovani c’erano anche Ernesto Treccani e Guido Morselli.

Amava trascorrere le vacanze a Pasturo, in Valsassina, ai piedi della Grigna, dove la famiglia aveva una grande villa del Settecento: le montagne ebbero una grande importanza nella sua poetica, furono per lei fonte incommensurabile di pienezza e di appagamento e lo dimostrò sempre, con manoscritti e anche con bellissime ed emozionanti fotografie. Pubblicò pochissime poesie quando era ancora in vita, anche qualche lavoro di critica letteraria su Flaubert, ma gran parte delle opere che conosciamo sono postume.

Non sappiamo molto della sua vita privata, solo che in età adolescenziale si innamorò perdutamente del suo professore di latino e greco, Antonio Maria Cervi, al liceo Manzoni, e che per questo motivo il padre costrinse l’uomo a trasferirsi a Roma. Lo stesso padre, avvocato talentuoso ma dispotico, allontanò la figlia temporaneamente da casa per farle fare diversi tour culturali i n Europa e arrivò a censurare e distruggere alcune sue poesie considerate disdicevoli per il solo fatto di parlare di nudità, amore e morte.

La poetessa si tolse la vita a soli 26 anni, in un campo coperto di neve, vicino all’Abbazia di Chiaravalle.

La valenza della sua opera letteraria era già stata riconosciuta da Montale, negli anni ’40, ma solo negli anni Ottanta si è cominciato a studiare approfonditamente i suoi manoscritti e il suo stile letterario.

Oggi Antonia Pozzi è una delle poetesse più “instagrammate” e ricercate in rete, per la grande forza visiva delle sue parole.

Le sue poesie sono più immediate e meno ermetiche di quelle di Montale e di Ungaretti, forse meno elaborate, sicuramente più dirette e spontanee e che arrivano dritto al cuore.

In omaggio alla grande forza poetica di Antonia Pozzi abbiamo realizzato una serie di scatti fotografici che saranno visibili nei prossimi giorni e per un intero mese sui nostri canali social Facebook e Instagram.

Il progetto “Veli di poesia” intende dare un’interpretazione visiva ad alcune poesie di autori legati al nostro territorio, nella convinzione che ci siano infiniti segni, suoni e simboli per dare evidenza al valore dell’ambiente e che essi siano tanto più efficaci quanto più sono semplici e senza trucchi: proprio come la nostra modella Diana, una donna normale “acqua e sapone” in cui potersi riconoscere immediatamente.

Qui di seguito trovate alcune letture per approfondire la conoscenza del  personaggio Antonia Pozzi legato a doppio filo con il territorio del Varesotto.

LIBRI E EBOOK DISPONIBILI SU AMAZON DI ANTONIA POZZI: TITOLI SELEZIONATI

Desiderio di cose leggere
di Antonia Pozzi e E. Vergani | 8 nov. 2018
Una edizione recente e corposa che si compone dei lavori più belli ed emozionanti della poetessa milanese, fa parte della raccolta “Poesie per giovani innamorati”.

Desiderio di cose leggere di Antonia Pozzi e E. Vergani | 8 nov. 2018

 

Nelle immagini l’anima. Antologia fotografica. Ediz. ampliata Copertina flessibile – 25 set 2018
di Antonia Pozzi (Autore), O. Dino (a cura di), L. Pellegatta (a cura di)
Antonia Pozzi oltre che poetessa era anche una bravissima fotografa e lo dimostra questa edizione ampliata che raccoglie i suoi scatti più emozionanti.

Nelle immagini l’anima. Antologia fotografica. Ediz. ampliata Antonia Pozzi Copertina flessibile

 

Opera omnia: Parole-Ti scrivo dal mio vecchio tavolo… Lettere 1919-1938-Mi sento in un destino. Diari e altri scritti Copertina flessibile – 6 nov 2018
Per chi vuole approfondire la conoscenza dell’artista, è disponibile un cofanetto realizzato in occasione dell’80° anniversario della sua morte, avvenuta nel 1938, che si compone di lettere, poesie e altri scritti.

Opera omnia: Parole-Ti scrivo dal mio vecchio tavolo… Lettere 1919-1938-Mi sento in un destino. Diari e altri scritti Copertina flessibile – 6 nov 2018