Dante al Cimitero Vecchio di Viggiu, il 2 novembre

Dopo l’interruzione forzata dovuta alla pandemia, torna anche questa tradizione molto sentita dai viggiutesi: una preghiera ai Defunti nella cornice molto suggestiva del Cimitero Vecchio di Viggiù, il 2 novembre

In provincia di Varese, come nel resto dell’Italia, resiste il 2 novembre come giorno dedicato al ricordo dei nostri cari estinti, possibilmente con una visita al loro sepolcro.

A Viggiù, il paese dei picasass (scultori), una tradizione consolidata è quella di ritrovarsi, in questo giorno, sul far della sera, nel Cimitero Vecchio.

Si tratta di un posto suggestivo perché qui dentro ci sono le tombe di molte famiglie di scultori e scalpellini, dunque più che un cimitero sembra un vero e proprio museo a cielo aperto.

Le sculture risalgono all’Ottocento e primo Novecento, dal momento che il cimitero venne realizzato dopo l’editto napoleonico che impediva la sepoltura all’interno dei confini urbani, per esigenze di carattere igienico.
Le sculture appartengono al periodo neoclassico, romantico e Liberty, ed alcune sono davvero molto suggestive.
In questo splendido scenario, ogni 2 novembre si organizza un recital di poesia, a lume di candela, sul far del crepuscolo.

Quest’anno, in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante, il palcoscenico è tutto per la Divina Commedia. I passi più salienti saranno recitati da Alessia Moretti e  commentati. dal professor Ghiringhelli.

(controllo green pass e distanziamento)

Amor ch’a nullo amato amar perdona

La Divina Commedia a Viggiù
Commento: Prof. Robertino Ghiringhelli
Voce recitante: Alessia Moretti
Commento musicale: Mauro Donadini
Allestimento: SOMS Insubriche e Filarmonica Puccini

Martedì 2 novembre 2021
Ore 19.00
Cimitero Vecchio
viale Varese 1 21059 Viggiù
Info 0332/486510
e-mail: museobutti@comune.viggiu.va.it