Amadeus di Peter Shaffer – evento speciale al Teatro Giuditta Pasta giovedì 5 febbraio 2026

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Amadeus di Peter Shaffer – evento speciale al Teatro Giuditta Pasta giovedì 5 febbraio 2026

Un grande evento teatrale attende il pubblico del Teatro Giuditta Pasta di Saronno: giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 20.45 va in scena Amadeus di Peter Shaffer, nella potente regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia.

Un grande appuntamento con il teatro di qualità attende il pubblico del Teatro Giuditta Pasta di Saronno: giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 20.45 va in scena Amadeus di Peter Shaffer, nella versione diretta da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, prodotta dal Teatro dell’Elfo e in tour nella stagione 2025/26. I costumi firmati da Antonio Marras, premiati con il Premio Ubu, impreziosiscono un allestimento sontuoso, che riporta in scena il tormentato duello tra genio e mediocrità, talento e ambizione, luce e ombra.

Un classico del teatro moderno tra mito e leggenda
Scritto nel 1979 e accolto con enorme successo al National Theatre di Londra, Amadeus consacrò Peter Shaffer come uno dei più brillanti drammaturghi contemporanei. Lo spettacolo vinse numerosi riconoscimenti, tra cui i Tony Award a Broadway per miglior testo, miglior regia (Peter Hall) e miglior attore (Ian McKellen). La sua fama divenne mondiale grazie al celebre film di Miloš Forman, che nel 1984 ottenne otto Premi Oscar, rendendo immortale la leggenda di Salieri e Mozart.

Shaffer parte dalla suggestione romantica secondo cui Antonio Salieri, musicista affermato e devoto, avrebbe avvelenato per invidia il giovane genio Wolfgang Amadeus Mozart. Una vicenda che si trasforma in parabola teatrale sul rapporto fra uomo e divino: Salieri crede di aver stipulato un patto con Dio – talento in cambio di devozione – ma l’apparizione del genio mozartiano lo convince di essere stato tradito. Da qui inizia una guerra silenziosa e disperata, non contro un uomo, ma contro il Creatore stesso.

Bruni e Frongia: il genio come visione scenica
La regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia restituisce al testo la sua tensione classica e la potenza visionaria di un sogno lucido. Amadeus diventa così un grande affresco barocco e teatrale, un “capriccio allucinato e sontuoso” dove il racconto si fonde con la confessione, e la verità con il mito.

Ferdinando Bruni interpreta un Salieri multiforme, capace di attraversare le età della vita con maestria, evocando i personaggi della sua vicenda come un vero deus ex machina. Accanto a lui, Daniele Fedeli – già rivelazione nello spettacolo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – dà vita a un Mozart giovane, sfrontato e irresistibile, incarnazione del talento puro e incontrollabile.

Il palcoscenico, concepito come un salone settecentesco sospeso nel tempo, prende forma attraverso una “lanterna magica” di proiezioni che accoglie nobili, musicisti e dignitari della corte di Giuseppe II.
A completare il cast Valeria Andreanò, nel ruolo di Constanze, moglie di Mozart, insieme a Michele Di Giacomo, Matteo de Mojana, Alessandro Lussiana, Ginestra Paladino, Umberto Petranca e Luca Toracca.

I costumi Premio Ubu di Antonio Marras
Il contributo visivo di Antonio Marras è decisivo: i costumi, vincitori del Premio Ubu, reinventano il Settecento come un tempo mentale, un’epoca dove la storia diventa materia drammaturgica. Abiti sontuosi e contaminati da accenti contemporanei trasformano la scena in un luogo sospeso, dove il passato entra in dialogo con il presente.

Un’esperienza tra teatro e cinema
Lo spettacolo sarà preceduto alle ore 20.00 dall’incontro “Oltre il Sipario”, condotto da Chiara Palumbo, che offrirà al pubblico uno sguardo sulle chiavi di lettura dell’opera.

Amadeus fa inoltre parte del progetto congiunto tra Teatro Giuditta Pasta e Cinema Silvio Pellico, che intreccia teatro e grande schermo attraverso due percorsi di abbonamento dedicati. Gli spettatori possono scegliere fra tre serate al cinema (15 €) o tre a teatro (45 €), per esplorare i legami tra palco e proiezione.

Tra gli eventi collaterali, sabato 28 febbraio 2026 ore 16.00, il critico del Corriere della Sera Maurizio Porro sarà protagonista dell’incontro gratuito “Io li conosco bene”, dedicato al rapporto tra teatro e cinema, moderato anch’esso da Chiara Palumbo.

Informazioni utili
📍 Luogo: Teatro Giuditta Pasta – via I Maggio, Saronno
📅 Data: Giovedì 5 febbraio 2026 – ore 20.45
🎭 Evento: Amadeus di Peter Shaffer
🎟️ Info e prenotazioni: www.teatrogiudittapasta.it

Uno spettacolo visionario, emozionante e contemporaneo che riporta sul palco del Teatro di Saronno un capolavoro capace di fondere la grande tradizione teatrale europea con il fascino del cinema.