Zona franca sanitaria, finalmente! Liberi spostamenti tra confini

Questa pagina è nata con il Covid-19 per orientarsi meglio sulle varie chiusure di attività dovute alla necessità di evitare assembramenti.  Facciamo il punto della situazione e segnaliamo le riaperture e le ritrovate libertà, nella speranza di non dover più tornare indietro. Buon lavoro a tutti gli organizzatori di eventi! Forza che si riparte!

Attività commerciali

Riaprono tutte le attività commerciali, anche i centri commerciali, 

Spostamenti

Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde” (Green pass), sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa.

SPOSTAMENTI ALL’ESTERO – FASCE DI ZONA FRANCA SANITARIA
Analogamente a quanto succede in Francia, anche in Italia a partire dal 2 giugno 2021 c’è la deroga all’obbligo di presentare il tampone al rientro dall’estero, per tutti coloro che vogliono andare in un determinato posto in Svizzera, per 24 ore, e poi tornare indietro, a patto che abbiano la residenza/abitazione/domicilio a una distanza non superiore ai 60 km dal posto prescelto. Questo vuol dire, ad esempio, che un abitante di Varese o di Luino può tornare a fare shopping alla Fox Town di Mendrisio.

Ricordiamo che anche gli svizzeri residenti entro 60 km dal confine dal 2 giugno 2021 hanno il via libera e possono venire in Italia senza l’obbligo di presentare il tampone.

Questo vuol dire che un residente di Lugano o di Bellinzona può tornare a visitare il mercato di Luino.

Fonte: Ordinanza del ministero della Salute del 2 giugno 2021

Ingressi brevi (24h e 60km) dalla Svizzera (fonte: https://www.ats-insubria.it/)

L’ingresso in Italia, senza l’obbligo di tampone e quarantena, è consentito per spostamenti oltre confine con permanenza non superiore alle 24 ore in località estere situate a distanza non superiore ai 60 Km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione.
La norma è applicabile sia per cittadini residenti/domiciliati in Italia che in Svizzera.

All’ingresso in Italia è necessario:

  • compilare il Passenger Locator Form prima dell’ingresso in Italia https://app.euplf.eu/#/
  • comunicare il proprio arrivo all’ATS Insubria compilando il seguente modulo (non prima delle 24 ore dall’ingresso in Italia) https://covid19inchieste.ats-insubria.it/?q=rientro_da_estero specificando nel campo note la breve durata della permanenza sul territorio estero e la distanza entro i 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione.
  • Oppure inviando un messaggio email a rientro.estero@ats-insubria.it specificando tassativamente: nome, cognome, luogo d’arrivo, data d’ingresso e durata ingresso. L’oggetto di tale messaggio deve essere tassativamente “ingresso breve dalla Svizzera”

ATTENZIONE

Il Passenger Locator Form non NON sosituisce il punto 2 e non è necessaria la trasmissione all’ATS Insubria;
In caso di corretta esecuzione del punto 2, non è prevista risposta o comunicazione da parte dell’ATS Insubria e non è prevista quarantena;
In caso di insorgenza di sintomi contattare il medico medicina generale o contattare il servizio di continuità assistenziale contattando il 116117.

Ristoranti e Bar

Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla, sono consentite le attivita’ dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena, fino alle ore 22,00.  Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.
Dal 1° giugno 2021, nella zona gialla, le attivita’ dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00.

Spettacoli aperti al pubblico ed eventi sportivi

A decorrere dal 26 aprile 2021, in zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non puo’ essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non puo’ comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

A decorrere dal 1° giugno 2021, in zona gialla, la disposizione di cui al comma 1 si applica anche agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale.

Piscine, palestre e sport di squadra

A decorrere dal 15 maggio 2021 in zona gialla sono consentite le attività di piscine all’aperto in conformità a protocolli e linee guida adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento dello sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.
A decorrere dal 1° giugno 2021, in zona gialla, sono consentite le attività  di palestre in conformità  ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. A decorrere dal 26 aprile 2021, in zona gialla,  é consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto.

Fiere e congressi

E’ consentito dal 15 giugno 2021, in zona gialla, lo svolgimento in presenza di fiere, nel rispetto di protocolli e linee guida L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere
di cui al presente comma e’ comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.
Le linee guida possono prevedere, con riferimento a particolari eventi , che l’accesso sia riservato soltanto ai soggetti in possesso delle certificazioni verdi COVID-19. Dal 1° luglio 2021, in zona gialla, sono altresi’ consentiti i convegni e i congressi.

Centri termali e parchi tematici e di divertimento

Dal 1° luglio 2021 sono consentite, in zona gialla, le attivita’ dei centri termali  e le attivita’ dei parchi tematici e di divertimento

RESTRIZIONI VARIE e COPRIFUOCO

Su tutto il territorio nazionale resta il divieto di spostarsi dalle ore 23 alle ore 5 (il coprifuoco passa alle ore 24 a partire dal 7 giugno 2021).
Saranno sempre consentiti (anche nelle ore notturne) gli spostamenti per esigenze lavorative, necessità o per motivi di salute. Nei casi di necessità rientra anche la possibilità di prestare assistenza a persone non autosufficienti.
In ogni caso, è sempre consentito il rientro nel Comune in cui si ha la residenza, il domicilio o in cui si abita con continuità o periodicità. Ciò permette, ad esempio, il ricongiungimento di coppie che sono lontane per motivi di lavoro ma che convivono con una certa frequenza nella medesima abitazione.

►Negozi aperti a Vicolungo Outlets (link al sito ufficiale)

► Negozi aperti al Centro Commerciale di Arese (link al sito ufficiale): tutti dal lunedì al venerdì – i festivi e i prefestivi sono aperti solo quelli per la vendita di prodotti alimentari e di necessità. 

► Negozi aperti a Serravalle Designer Outlets (link al sito ufficiale): tutti dal lunedì al venerdì – i festivi e i prefestivi sono aperti solo quelli per la vendita di prodotti alimentari e di necessità. Molti negozi vendono online. 

► I negozi della Fox Town a Mendrisio in Svizzera sono aperti ma per gli stranieri c’è obbligo di quarantena all’ingresso: in ogni caso  organizzano vendite online (qui il link al sito ufficiale). 

APERTO O CHIUSO IN SVIZZERA?
Le restrizioni causa Covid-19 in Svizzera sono diverse da quelle degli altri Paesi, e molto varia anche a seconda del Cantone e dell’andamento dei contagi. Per questo motivo, è utile consultare la pagina del portale My Switzerland che viene quotidianamente aggiornata sulle limitazioni in vigore (stazioni sciistiche, ristoranti e bar, alberghi, centri wellness, treni, ecc.).