Le funzionalità stravolte nel denim intrigante di Diesel AI 2022/23

Dirompente, sexy, fluida e divertente: così è la nuova collezione Diesel AI 2022, che ha sfilato alla Milano Fashion Week di febbraio, rimarcando le peculiarità che sono proprie del brand, da quando è nato.

Si tratta della prima catwalk per Diesel da parte del nuovo direttore creativo belga Glenn Martens, che fa esplodere la vena sperimentale e ribelle nel mondo del denim. Il jeans è storicamente appannaggio del brand di Renzo Rosso, grazie ai trattamenti e lavaggi innovativi che fanno di ogni articolo un capo unico, degno del guardaroba di un maturo uomo dì affari così come del giovane studente universitario.

Diesel è un marchio trasversale che fa breccia nel cuore di tutti coloro che vogliono essere innovativi non rinunciando alla sportività. Per le donne, il jeans diventa mezzo di seduzione e di stravolgimento delle funzionalità classiche del capo di abbigliamento.

Diesel FW 2022-2023
Le utility belt sono la novità che più salta all’occhio: sono maxi cinture che si allungano fino a diventare minigonne, che fasciano il corpo femminile e lo rendono intrigante e grintoso.
Diesel FW22
Diesel FW22

Una fascia a strappo, che rimanda da vicino ai cinturoni multipurpose, caratterizza anche alcuni modelli di borse.
Ulteriore sensualità ispirano le canotte cropped, i jeans strappati a livello del bacino (ma ci sono sostegni interni), i giubbotti in latex, i ganci metallici messi in bella vista sui bustier.

Diesel FW22
Diesel FW22

Martens gioca sulle sovrapposizioni, sullo sfaldamento di piani che inganna l’occhio e incuriosisce, come un trompe l’oeil sulla facciata di un palazzo.

Diesel FW22

Il denim impera: sulle catsuit così come nei trenchcoat che avvolgono la donna fasciandole la vita. Ma è un denim spesso torturato e vissuto, animato da stampati, floccati, velluti e chiffon che lo fanno brillare e che lo rendono adatto anche a evening dresses un po’ unconventional e fortemente autoironici.

Diesel FW2

Le giacche in shearling sono reversibili, il jearsey è upcycled, il denim è stato riconvertito in faux fur per cappotti fashion a zero impatto ambientale.

La sostenibilità è uno dei motori trainanti di Diesel, impegnato da anni nella ricerca di nuove tecnologie per rendere più ecologico e meno impattante la produzione dei jeans, che sono tra i capi di abbigliamento più “energivori” dal momento che richiedono tantissima acqua per la loro lavorazione.
Tanti capi della collezione sono stati realizzati senza utilizzare neppure un litro di acqua: appartengono alla linea Diesel Rehab Denim, in collaborazione con Tejidos Royo, e si basano sul riutilizzo di denim di seconda mano, cotone, elastane e tintura indaco.
Diesel ha presentato anche una nuova sneaker, la Prototype CR, disponibile anche in versione virtuale NFT.

La  Prototype CR ha una chiusura incrociata, un effetto avvolgente che richiama i cinturini che circumnavigano i piedi delle donne negli stivali con il tacco. I sandali con il tacco alto hanno il ‘D’ logo sulle punte dei piedi, lo stesso ‘D’ logo che si ritrova nelle borse metallizzate. Ci sono anche borse con cinturini, mentre gli zaini sagomati e le borse a tracolla espongono con fierezza il ‘D’ logo.

Diesel FW22