Cadero sopra Maccagno, il paese dove si respira l’arte

Cadero sopra Maccagno, il paese dove si respira l’arte
Maccagno è conosciuta per le sue belle spiagge sul Lago Maggiore, il parco Giona, il museo Parisi Valle, ed è una rinomata località turistica, presa d’assalto dai villeggianti stranieri, anche perché ci sono campeggi bene organizzati. Ma “sopra” Maccagno, c’è tutta una serie di paesini che portano a Indemini, in Svizzera, e che punteggiano la Val Veddasca a guida di sentinelle, guardiane di un passato da non dimenticare.
Stiamo parlando di Veddo, Campagnano, Cadero, Graglio, Armio e Biogno.
Sono tutti borghi antichi, scarsamente popolati di inverno, che solo d’estate si riempiono di villeggianti alla ricerca di aria fresca e paesaggi naturali.
Quando ancora non circolavano le auto, in questi paesi c’erano molti più abitanti, tant’è che ancora oggi ci sono le tracce di vecchie scuole, chiese, negozi e addirittura alberghi. Qui hanno abitato pittori, scultori, poeti!
Ora è rimasto davvero poco, per fortuna c’è il bus che passa due volte al giorno, per gli anziani che non hanno la macchina, passano i camioncini una volta alla settimana con frutta e verdura e generi di prima necessità.
C’è il circolo Acli dietro la Chiesa, aperto tutti i giorni dalle 8 alle 11, tranne il mercoledì, che offre un servizio bar e soprattutto tante informazioni e curiosità ai tanti villeggianti che passano lì per caso.
Per chi vuole “staccare la spina” e lasciarsi alle spalle il rumore e lo smog delle auto, la Val Veddasca è un paradiso!
E lo è anche per i gatti, che infatti vivono in sicurezza qui a Cadero: qui è stata istituita una Colonia protetta di felini, il che significa che qui sono controllati a livello sanitario, sterilizzati, ma c’è il divieto assoluto di portarli via!
Ma tanto loro non si lasciano prendere, perché sono mezzi selvatici, e “sorvegliati a vista” dagli abitanti, che portano loro da mangiare e che si curano che non prendano freddo o acqua.
La meraviglia di vederli, in gruppo, accoccolati sul vecchio lavatoio del paese, o sugli scalini in pietra che portano alle varie case, non può essere descritta a parole.
Cadero è anche indicata come “il paese dove si respira l’arte” perché qualche anno fa sono stati installati, sui muri di diverse case, dei mosaici artistici, che colorano le stradine e che lo rendono ancora più intimo e particolare.










