Chiara Samugheo

Chiara Samugheo è una delle fotografe più importanti in Italia e ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.  I tanti ritratti attraverso cui conosciamo i nostri beniamini, portano la sua firma. 

 

Nata a Bari, arriva a Milano nel 1953 dove frequenta Enzo Biagi, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini e Giorgio Strehler. Inizialmente lavora come giornalista di cronaca nera, poi come assistente di Federico Patellani, uno dei fotografi più importanti di quegli anni. Nel corso del tempo si specializza nel ritratto.
Chiara Samugheo è personalità di importanza internazionale. È stata la prima donna a diventare fotografa professionista in Italia. Dopo un breve apprendistato come assistente di Federico Patellani ed un esordio che la vede impegnata principalmente nel fotogiornalismo di documentazione sociale, alla fine degli anni ’50 si dedica allo star sistem, immortalando artisti e
stelle del cinema. Le sue fotografie sono una viva testimonianza del periodo d’oro del cinema italiano. Le splendide fotografie a colori e in bianco e nero di Chiara Samugheo scelte per l’esposizione ci propongono i volti e gli atteggiamenti di notissimi attori, registi, personaggi dello spettacolo e scrittori fotografati dall’autrice tra il finire degli anni ’50 e la metà degli anni ’80.
Chiara Samugheo è personalità di importanza internazionale. E’ stata la prima donna a diventare fotografa professionista in Italia. Gli esordi la vedono impegnata principalmente nel fotogiornalismo di documentazione sociale.
“Fuggita” a Milano giovanissima dalla natia Bari, conosce Pasquale Prunas, geniale grafico fondatore delle riviste Sud e, successivamente, Le Ore, cui si legherà sentimentalmente per tutta la vita. Prunas intuisce le capacità della giovane Chiara: dopo un breve apprendistato come assistente di Federico Patellani, le affida una serie di reportages che denunciano gli aspetti negativi e inquietanti dell’Italia: le baracche dei bassi di Napoli, gli scugnizzi napoletani, la condizione carceraria o il
fenomeno delle Tarantolate in Puglia. Realizza altri “foto documentari” sulla Biennale d’arte cinematografica di Venezia (Quanto costa la Mostra), sulla scuola milanese (Come si studia a Milano), apparsi negli anni 1954-56 su Cinema Nuovo.
Alla fine degli anni Cinquanta, con la crisi dell’editoria di settore, abbandona il foto reportage per dedicarsi allo star system, immortalando gli artisti e le stelle del cinema. Le sue fotografie sono una viva testimonianza del periodo d’oro del cinema italiano. Firmerà centinaia di copertine delle riviste più prestigiose al mondo. Il boom economico ha decretato il successo di questi nuovi periodici, ricchi di foto a colori delle Dive e della mondanità che ruota loro attorno.
Il suo archivio, ora depositato presso lo CSAC dell’Università di Parma, consta di oltre 165.000 fotografie: i suoi ritratti valorizzano la bellezza femminile, a volte attraverso un dettaglio, un raggio di luce o di una messa in scena particolarmente accurata. Questa ricca collezione di ritratti è stata oggetto di numerose pubblicazioni: “Stelle di carta”, “AI cinema con le stelle”, “Il reale e l’effimero”, “Cento dive, Cento anni di cinema”.
Non dimentica dei suoi trascorsi di reporter, ha in seguito allargato il suo campo di interessi, aprendosi a nuovi, stimolanti orizzonti : i suoi libri più recenti sono dedicati in particolare alla Sardegna , ma anche a Lucca, all’architettura del Palladio e alla squadra azzurra delle Olimpiadi, alla città di Rio de Janeiro e ai Nebrodi (Sicilia).
Sue mostre personali si sono tenute in numerose città italiane e all’estero: Galleria Comunale di Cagliari , Pinacoteca di Bari , Guggenheim Museum di New York , Cinecittà , Cankarjev Dom di
Lubiana, Biennale di Venezia, CIFE New York, Festival di Avignone, Festival di Cannes, Festival Internazionale della Televisione di Monte Carlo, Palais de l’Europe a Mentone, Museo Nazionale del Cinema di Torino …
Il suo notevole lavoro le è valso 41 premi per la fotografia. Fra questi: Premio della fotografia di Roma, Oscar dei Due Mondi 1961, Venere d’argento, Leone d’oro di Salvador Rosa, Premio
nazionale della Cultura di Piazza Navona, Premio Concorso Internazionale della Stampa di Roma, Premio Minerva “Noi donne”, Premio Ferrania – medaglia d’oro, Premio di Cinecittà (Una vita per
il cinema) medaglia d’oro, Premio internazionale l’Efebo d’oro d’Agrigento, Premio della città di Spilimbergo, Premio internazionale della danza di Bento (Brasile), KitKat d’oro, Premio della
stampa a Bari, Premio Stampa di Sanremo, Premio della Biblioteca comunale di Milazzo, Premio Fotocine club di Mantova, Premio Espiegle Award con ritratto di Guttuso, Gran Premio per il
mondo dello spettacolo di Riccione, Premio Sole-Mare, Premio Savioli, Premio Comune di RomaEUR. Nel 2002 ha ricevuto la medaglia di “Cavaliere della Repubblica Italiana”.
nel 2014 la FIAF la nomina Maestro della Fotografia Italiana e le dedica un volume nella collana Grandi Autori della Fotografia Italiana. Dal 1987 Chiara Samugheo vive Nizza.

Scarpe running Nike da uomo a 41 euro! comprale subito!