“Rinascere” con il Lago Cromatico: musica, fiori e molto altro (dal 12/6 al 11/8)

Il Lago Cromatico è un festival dedicato alla musica nei suoi vari generi, dalla classica al jazz, e al lago in tutte le sue diverse sfumature. Quest’anno ricorre la 7^ edizione, all’insegna dei Fiori e della Rinascita.

Sito web ufficiale del Festival: www.illagocromatico.com

Da giugno ad agosto si svolgeranno decine di concerti nelle locations più suggestive della bassa costa lombarda del Lago Maggiore, abbinati ad un programma ricco di esperienze a contatto con la natura.


La nuova edizione del Festival si svolgerà nei Comuni di Angera, Brebbia, Ispra, Laveno Mombello, Ranco, Taino e Travedona Monate, con il sostegno di diverse realtà sociali e culturali.

L’edizione 2021, che avrà inizio il 12 Giugno e continuerà fino a metà Agosto, è dedicata ai fiori del Lago Maggiore, all’idea di rifiorire: non solo un inno alla bellezza del territorio dove il Festival è nato, ma anche un messaggio, per tutti, di rinascita, speranza e ottimismo per il futuro.
Locandina Lago Cromatico courtesy Ass. Musica Libera

Musica, pittura, arti tessili, incontri con esperti, passeggiate e molto altro: un programma ricco di esperienze a contatto con la natura, che guideranno il pubblico alla scoperta di un territorio di rara bellezza: la bassa sponda lombarda del Lago Maggiore.
Gli appuntamenti concertistici inizieranno con Ivo Martinenghi, violoncellista (12 Giugno – Villa Fumagalli) e continueranno a passo di danza con l’Orchestra Canova (18 Giugno – Brebbia). Il pubblico potrà ascoltare i suoni della natura nell’interpretazione barocca dell’Ensemble Filo Barocco (20 Giugno – Cerro di Laveno) e riscoprire le nostre radici culturali con un bellissimo viaggio nella musica dei Paesi dell’area mediterranea con l’Ensemble Terra Mater (23 Luglio – Taino). Non mancherà l’opera, ma in salotto con il Trio di Fiati Eccentrico (9 Luglio – Funivie di Laveno); lo swing italiano, con The Blue Dolls, formazione riconosciuta ed apprezzata nel mondo jazz (17 Luglio – Angera) e ancora, il flamenco, con la compagnia FlamencodalVivo (4 Luglio – Travedona Monate). Non mancheranno poi le contaminazioni dalla musica classica al jazz, con il Duo Sfera (Giulio Tampalini e Daniele Fanio – 30 Luglio – Ranco), il Quartetto di fisarmoniche Aires (31 Luglio) e il Two Fol clarinet Quartet (5 Agosto – Ispra). La rassegna giungerà al termine l’11 Agosto con la Bandakadabra ed una vera esplosione di suoni, tra musica balcanica e rocksteady.

Il 12 Giugno la rassegna si aprirà presso Villa Fumagalli a Laveno Mombello con l’inaugurazione della mostra Rifiorire: personale del pittore Gianluca Corona, esponente di rilievo dell’arte figurativa italiana e della tecnica still-life. L’evento, organizzato con Salamon Fine Art Gallery di Milano e la Floricultura Spertini, sarà anche l’occasione per la riapertura al pubblico delle sale della Villa.
Una seconda mostra, questa volta dedicata all’arte tessile, vedrà protagonista il Quilt Baltimora, una particolare tecnica patchwork di grande bellezza e a tema floreale (26 e 27 luglio – Laveno): l’evento è organizzato da Tessilesa Laveno, in collaborazione con l’Associazione Quilt Italia.
Tra gli ospiti di rilievo della manifestazione vi saranno Tiziano Genoni, referente per la Lombardia della Società Italiana della Camelia, che racconterà la sua esperienza di ricercatore storico di questa pianta (2 Luglio – Laveno) e Paolo Zacchera, della Compagnia del Lago Maggiore, una delle più importanti aziende florovivaiste nel nord Italia, che approfondirà la sua attività di produttore di Tè nella Valle d’Ossola (15 Luglio – Ranco).
In collaborazione con il Museo Diffuso di Angera verranno organizzate passeggiate guidate alla riscoperta dei fiori spontanei del territorio, dello zafferano d’ Angera e delle essenze caratteristiche di questi luoghi. Il Festival anche quest’anno non mancherà di promuovere la Riserva di Biosfera MAB Ticino Val Grande Verbano, lanciando insieme al TicinoValGrandeVerbano MAB YouthTeam un contest Instagram pensato come una caccia al tesoro dei fiori del Lago Maggiore.

Durante tutta la rassegna saranno coinvolti floricoltori e i produttori locali d’eccellenza.

Gli eventi si svolgeranno sia all’aperto che al chiuso, nel rispetto delle norme di sicurezza previste per l’emergenza sanitaria.
Il Lago Cromatico, ormai diventato un appuntamento atteso e riconosciuto, si rivolge a tutta la comunità e promuove i principi di accessibilità e inclusività, nonché di sostenibilità economica, sociale ed ambientale.

Il programma completo del Festival è disponibile sul sito web: www.illagocromatico.com

 

Come mai il nome “Lago Cromatico”?

Come spiegato dal Presidente dell’Associazione la scelta del nome del Festival è ricaduta sul termine cromatico, una parola che significa colori che cangiano, ma anche musica, armonia e movimento.

Un Lago Cromatico, per i molteplici colori dei suggestivi paesaggi, della natura, delle montagne, dei borghi caratteristici e delle diverse tradizioni, ma anche un Lago Cromatico per l’ampia offerta concertistica. Durante l’incontro si è sottolineata l’importanza della coesione sociale, della promozione del territorio e la gratuità della manifestazione che consente la partecipazione di tutti i residenti, visitatori e turisti che frequentano abitualmente questo incantevole territorio.

10 Ottobre 2020, Jacopo Taddei e i Solisti dell’Orchestra Canova, Brebbia – photo courtesy Lago Cromatico