Brucia la Giöbia, per dire addio al freddo inverno, il 29 gennaio 2026 e in altre date

Brucia la Giöbia, per dire addio al freddo inverno, il 29 gennaio 2026 e in altre date
Le date della festa della Giöbia nei paesi del Varesotto: l’ultimo giovedì del mese cade quest’anno il 29 gennaio 2026. Ecco gli eventi in programma!
In molte pasticcerie di Varese potrà capitare di vedere, l’ultima settimana di gennaio, dei dolci a forma di cuore.
Non si tratta di un’anticipazione della festa di S. Valentino ma di un omaggio alla donna, alla Giöbia! Ma la Giöbia non era una strega? Andiamo con ordine…
La festa della Giöbia è una festa popolare del Varesotto e del Comasco, con radici antichissime, che si svolge ogni anno la sera dell’ultimo giovedì di gennaio, o dell’ultima settimana di gennaio.
La Giöbia, o Giubiana (il nome varia a seconda delle località, ma deriva con tutta probabilità da Giove, giovedì), è nella tradizione una strega cattiva, magrissima, con le calze rosse, che diventa particolarmente crudele, mangiando tutti i bambini che trova, nell’ultima settimana di gennaio, tipicamente la più fredda dell’intero inverno.
Molto vicina alla Giobia è la festa celtica di Imbolc, celebrata in alcuni posti con una suggestica fiaccolata.
La Gioebia e il risotto con la luganega
Ecco allora che per cacciarla via e propiziare la nuova stagione, nei paesi si accende un grande falò per bruciarla (un fantoccio di pezza, eh) e si mangia il risotto con la luganega (salsiccia) o con i bruscitt (pezzettini di carne).
Anche il risotto ha la sua ragione che affonda in una leggenda parallela, in cui si racconta come una mamma sia riuscita a salvare la sua piccola figliola, catturata dalla strega, preparando un enorme pentolone di questa ghiotta pietanza. La strega, per l’avidità, avrebbe mangiato per tutta la notte senza accorgersi dell’arrivo del sole del mattino, per lei mortale!
Le varianti sulla leggenda sono molte, come capita spesso in tutte le narrazioni orali, e per questo motivo la festa stessa assume delle caratteristiche diverse a seconda di dove è celebrata.
La Gioebia e il dopocena delle donne
In molti paesi della provincia (Morosolo, Barasso, Casciago, Casorate Sempione, ecc.) ad esempio, la sera della Giöbia arriva a coincidere con la “punscena di donn” (dopo cena delle donne), durante la quale le donne di paese si riuniscono, senza uomini, per mangiare ogni genere di prelibatezze e per divertirsi. Con il tempo la puscena si è trasformata in una festa delle donne, una sorta di omaggio degli uomini alle donne per tutto quello che fanno per la casa e per la famiglia. La Giöbia si è dunque trasformata, almeno in alcuni casi, in una festa della donna dove, in suo onore, vengono realizzati dolci a forma di cuore.
Strega o angelo del focolare? Come è la vostra Giöbia? A fine gennaio potete scegliere!
Giovedì 29 gennaio 2026 in serata il falò della Giöbia/Giubiana a:
- Busto Arsizio – falò in piazza Einaudi, risottata in piazza San Giovanni, ma altre Giobie bruceranno in ogni quartiere di Busto (da confermare)
- Cardano al Campo (da confermare)
- Saronno – Appuntamento in Piazza Libertà, Giovedì 29 gennaio alle ore 20:45 Un magico spettacolo di luci e fuoco, con Vin brulè, tè caldo e dolci a cura della Croce Rossa Italiana Saronno e offerti dall’Amministrazione Comunale.
- Varese (da confermare)
- Cairate (da confermare)
- Mornago (da confermare)
- Gallarate presso Oratorio S.G. Bosco ad Arnate (da confermare)
Consulta la mappa di Varesenews per trovare tutti i falò della Giobia nel Varesotto!
