Emergenza Ucraina e donazione con sms al 45525. Ecco come fare

Emergenza Ucraina: per aiutare le organizzazioni umanitarie impegnate in Ucraina, si può donare al 45525 dal 27 febbraio al 6 marzo 2022. Ecco cosa scrivere per effettuare correttamente la donazione. Se mandate il messaggio di testo senza nessun tipo di testo, la donazione non viene effettuata. 

Per aiutare migliaia di persone vulnerabili in Ucraina, la RAI ha promosso una raccolta fondi veloce, tramite cui è possibile donare tramite il numero solidale 45525 con un semplice SMS dal proprio telefono cellulare o con una chiamata da rete fissa:

  • 2 euro al 45525 con SMS inviato da cellulare WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali;
  • 5 e 10 euro al 45525 con chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali;
  • 5 euro al 45525 con chiamata da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile

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Attenzione a non fare l’errore di mandare un sms vuoto!

In questo caso, non verrà scalato nessun importo, ma neppure avrete fatto quella donazione che volevate fare!
Abbiamo provato personalmente, e infatti non risultava diminuito il credito del cellulare. Nel momento in cui invece, dopo avere digitato il numero 45525, abbiamo messo un testo a caso nel messaggio (nello specifico abbiamo scritto 2 euro, ma crediamo che basti anche un ciao o qualsiasi altra frase, perché l’importo è fisso e varia con il variare delle compagnie telefoniche, come riportato nello schema riportato sopra).

NEL MANDARE IL MESSAGGIO SOLIDALE AL 45525, SCRIVETE QUALSIASI QUALCOSA NEL CAMPO DI TESTO, DIVERSAMENTE IL MESSAGGIO NON PARTIRA’ NEMMENO

Appena digitato il testo “2 euro”,  ci è arrivata l’informativa pop up  che si stava per mandare un messaggio a pagamento, abbiamo dato il nostro assenso, e dopo nemmeno 1 minuto, è arrivato il messaggio di risposta che ha confermato l’avvenuto pagamento.

Il messaggio di risposta del 45525 riportava la seguente e semplice frase:

“Grazie per la tua donazione”.

Messaggio al 45525 e relativa risposta di conferma: la donazione è stata effettuata

Abbiamo poi controllato  dalla app della compagnia telefonica (noi nello specifico abbiamo Windtre) ed in effetti, facendo il paragone della situazione credito, prima e dopo l’sms al 45525, abbiamo riscontrato che sono stati scalati 2, 15 € (e non 2, come riportano le varie grafiche che circolano al proposito, i 15 centesimi saranno il costo dell’operazione). Qui gli screenshot che lo testimoniano.

Credito prima della donazione al 45525: 19,66 €

 

Credito telefono dopo il messaggio al 45525: 17,51 €

I fondi raccolti con questa campagna 45525 verranno utilizzati per garantire alle famiglie e ai bambini dell’Ucraina protezione, rifugi, coperte, cure mediche, acqua potabile, kit per l’igiene personale e supporto psicologico.

Il  numero solidale 45525, già utilizzato altre volte per fini di beneficenza, è il protagonista della  campagna di raccolta fondi straordinaria lanciata da Croce Rossa Italiana, UNHCR e UNICEF per rispondere con la massima tempestività alla grave emergenza in corso in Ucraina.

Croce Rossa Italiana lavora, in terra ucraina, a stretto contatto con la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, con finalità strettamente mediche e di salute.

UNHCR è l’Agenzia ONU per i Rifugiati, che dal 1950 tutela i diritti e il benessere dei rifugiati in tutto il mondo.

Unicef è il fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, e la sua missione è di contribuire alla sopravvivenza, alla protezione e allo sviluppo delle potenzialità di ogni bambina e bambino, con speciale cura per quelli più fragili e vulnerabili.

Le tre organizzazioni umanitarie, da tempo operative in Ucraina e nei Paesi limitrofi, hanno deciso di unire gli sforzi per raccogliere fondi necessari per la sopravvivenza delle persone colpite e in fuga dalle ostilità e garantire loro una rapida ed efficace assistenza umanitaria.

Tutte e tre le organizzazioni si occupano di soccorrere la popolazione civile, senza interferire in tutto quello che ha a che fare con le operazioni militari in corso.  Si tratta di organizzazioni che sono, per così dire, “super partes” e che non prendono posizione in nessun senso.

“La Croce Rossa è stata sempre al fianco della popolazione locale e dei civili in Ucraina – in questi anni di conflitto – sottolinea Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana e delle Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC) – fornendo assistenza umanitaria e socio-sanitaria, lavorando per facilitare la riunificazione familiare, supportando le autorità civili nella gestione di infrastrutture e servizi essenziali, dando agli ospedali supporto tecnico, medicine ed equipaggiamento vario, infine contribuendo alla ricostruzione di condutture di acqua e gas colpite dagli attacchi militari.

Chiara Cardoletti, rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino, informa che:”La situazione nel Paese è molto fluida e cambia di ora in ora, stimiamo che ad oggi oltre 100.000 persone abbiano già abbandonato le loro case e siano sfollate all’interno del Paese, mentre oltre 115 mila avrebbero attraversato i confini internazionali dirigendosi verso Polonia e Moldavia e i Paesi limitrofi. Questa è una crisi di rifugiati che potrebbe durare a lungo, per questo abbiamo intensificato le nostre operazioni nell’area e siamo pronti a fornire assistenza ovunque sia necessario e possibile. Ma serve il contributo di tutti: anche un piccolo aiuto può fare la differenza in questo momento”.

“Questo è un momento terribile per i bambini di tutto il Paese. – conclude Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia – L’operazione militare in Ucraina rappresenta una minaccia immediata per la vita e il benessere dei 7,5 milioni di bambini che vivono nel Paese”.

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