Al Maga vanno in scena gli Impressionisti in un allestimento speciale (date al 9/1/22)

Gli eventi del Maga a Gallarate: mostre, incontri, concerti, laboratori e visite guidate.  L’evento dell’anno è la grandiosa mostra “Impressionisti. Alle origini della modernità”, con un allestimento speciale in omaggio alla moda di fine Ottocento. 

Sito ufficiale: www.museomaga.it

Fino al 31 dicembre è visitabile gratuitamente anche il Salone degi Arazzi dedicato a Missoni

IMPRESSIONISTI. ALLE ORIGINI DELLA MODERNITA’

29 Maggio 2021 – 6 Gennaio 2022
Impressionisti. Alle origini della modernità
è la grande mostra in programma al Museo MA*GA a partire da maggio 2021 fino a gennaio 2022 con oltre 180 opere dei maggiori esponenti della pittura francese e italiana del Secondo Ottocento, da Gericault a Courbet, da Manet a Renoir, da Monet a Cézanne a Gauguin, a Boldini e De Nittis, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane e francesi.

Le opere in mostra sono accompagnate da preziosi abiti da cerimonia originali di fine Ottocento, provenienti da una collezione privata, già di proprietà della regina di Portogallo e di nobildonne francesi, e da vetri Art Nouveau che testimoniano la moda e la modernità della Parigi fin-de-siècle.

Gli artisti in mostra:
Zacharie Astruc, Antoine Ferdinand Attendu, Emile Bernard, Henri Biva, Frank Myers Boggs, Giovanni Boldini, Pierre Bonnard, Eugène Boudin, Félix Bracquemond, Edouard Brandon, Adolphe Félix Cals, Mary Cassatt, Paul Cézanne, Renzo Colombo, Jean-Baptiste Camille Corot, Gustave Courbet, Giuseppe De Nittis, Edgar Degas, Marcellin Desboutin, Girard Firmin, Jean-Louis Forain, Dr. Paul dit Van Ryssel Gachet, Paul Gauguin, Thèodore Gericault, Ernest Jean Joseph Godfrinon, Norbert Goeneutte, Armand Guillaumin, César Helleu, Johan Barthold Jongkind, Gaston La Touche, Albert Charles Lebourg, Alphonse Legros, Ludovic Napoléon Lepic, Stanislas Lépine, Jean-Baptiste Léopold Levert, Edouard Manet, Jean Baptiste Millet, Jean-François Millet, Claude Monet, Berthe Morisot, Félix Nadar, Constant Permeke, Ludovic Piette, Camille Pissarro, Lucien Pissarro, Jean-François Raffaëlli, Odilon Redon, Frédéric Regamey, Pierre-Auguste Renoir, Emile Schuffenecker, Georges Seurat, Paul Signac, Alfred Sisley, Henry Somm, Henry de Toulouse Lautrec, Constant Troyon, Vincent Van Gogh, Isidore Verheyden, Vincent Vidal, Victor Vignon, Federico Zandomeneghi.

IMPRESSIONISTI. ALLE ORIGINI DELLA MODERNITÀ
Dal 29 maggio 2021 al 9 gennaio 2022

Orari:
martedì – venerdì 10.00 – 18.00
sabato – domenica 11.00 – 19.00
lunedì chiuso
ultimo ingresso 1 ora prima della chiusura.

Prenotazione consigliata

INGRESSO GRATUITO IL PRIMO E TERZO VENERDI’ DEL MESE
Il primo e il terzo venerdì di ogni mese, dalle 14 alle 18, l’azienda svizzera offrirà l’ingresso a tutti i visitatori e darà loro il benvenuto con la degustazione delle sue benefiche tisane presso il bar del MA*GA a partire dalle ore 15.

Con la sigla MAGA si identifica la Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea ‘Silvio Zanella’ che ha sede a Gallarate.

Marzia Migliora. Lo spettro di Malthus
a cura di Matteo Lucchetti
Proroga della mostra fino al 12/3/2021

Note biografiche
Marzia Migliora è un’artista che usa un’ampia gamma di linguaggi, tra cui fotografia, video, suono, performance, installazione e disegno, per creare opere che elevano le più semplici attività umane a momenti in grado di raccontare stralci di storia collettiva. Le tematiche ricorrenti nel suo lavoro sono la memoria come strumento di articolazione del presente e l’analisi dell’occupazione lavorativa come affermazione di partecipazione alla sfera sociale. (Matteo Lucchetti)

La fantasia è un posto dove ci piove dentro. Dalle Lezioni Americane di Calvino alla collezione del MA*GA, a cura di Alessandro Castiglioni, prosegue il percorso di relazione tra letteratura e arti visive che ha caratterizzato e continua a contraddistinguere la ricerca storica e critica del MA*GA. La mostra, fino al 15 novembre 2020, utilizza come punto di partenza le celebri lezioni che Calvino avrebbe dovuto tenere presso l’Harvard University nel 1985. Le idee di Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità permetteranno di rileggere in modo inedito alcune tra le opere più significative della collezione del museo, sia storiche che contemporanee da Fausto Melotti a Lucio Fontana, da Ugo La Pietra a Marina Ballo Charmet, da Marion Baruch a Stefano Cagol e Giovanni Ferrario.

ORARI “TRADIZIONALI”

MUSEO
Apertura al pubblico con ingresso gratuito
martedì | venerdì 10.00 – 13.00 | 15.00 – 17.00
sabato e domenica 14.30 – 18.00

SALA STUDIO
su prenotazione allo 0331706011
lunedì | venerdì 9.00 – 17.00
sabato | domenica 14.30 – 18.00

BAR
lunedì | venerdì 10.00 – 14.00
sabato | domenica 14.30 – 18.00

È gradita la prenotazione al numero telefonico 0331.706011 (dalle 9.00 alle 13.00).

http://www.museomaga.it/