Gaele, libri d’arte e non solo, ospita la mostra di Rognoni il 26/6 a Cuvio

Associazione GaEle
è lieta di invitare la S.V.
all’inaugurazione del Laboratorio e della PiccolaGalleriaDelDisegno
a Cuvio, via XXV Aprile n. 22
Sabato 28 Settembre 2019 alle ore 16,00

Associazione GaEle
presenta
FRANCO ROGNONI
Ventidue Disegni in mostra
alla Piccola Galleria del Disegno a Cuvio (VA), via XXV Aprile n. 22
26 giugno ~ 24 Luglio 2021
Sabato 26 giugno ore 18 inaugurazione

la mostra sarà visitabile su prenotazione telefonando ai numeri in calce
Catalogo manufatto in Galleria a cura di GaEle Edizioni, con prefazione di Federica Lucchini e una poesia di Stelio Carnevali

“…Queste opere esposte vengono da una casa “magica” di Luino, che lui ha abitato e custodito come uno scrigno prezioso, fonte di ispirazione, consona al suo animo. È affascinante conoscere come Rognoni, nel suo studio di Milano quotidianamente allenasse la mano con il lapis e la penna a china. Una rapidità prodigiosa lo portava a riempire i fogli accanto. Sembrava che da un cappello di un prestigiatore uscissero i suoi personaggi. …” dal testo di Federica Lucchini, in catalogo.
Rognoni, che ha sempre manifestato fin da bambino una grande passione per il disegno e la pittura, frequenta i corsi serali presso la Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco di Milano dove insegna Arte Applicata il pittore Gianfilippo Usellini. La sua formazione artistica, quasi interamente da autodidatta, lo porta a godere e capire molto presto le nuove forme d’arte e ad amare artisti come Modigliani, Sironi, Licini e gli stranieri Picasso, Chagall, Rouault, Beckmann, Grosz, Klee, Kokoschka. Grazie alla frequentazione della ricca biblioteca del critico d’arte Raffaello Giolli, Rognoni entra in contatto con gli artisti stranieri che lo entusiasmano e lo stimolano molto più di quella della tradizione italiana studiata nelle accademie.
La sintesi biografica non può ignorare la profondità con la quale Rognoni ha fatto propri stimoli umani, culturali ed artistici. Ne sono conferma le amicizie e le intense frequentazioni negli anni con il poeta e coetaneo Vittorio Sereni, con il filologo Dante Isella e il rapporto di collaborazione e affetto con il musicista Riccardo Malipiero. Tra gli incontri più significativi della maturità emerge quello con Leonardo Sciascia. Uno dei luoghi di grande rilievo che ha influito sulla vita artistica e umana del Maestro è stata la Galleria Annunciata diretta da Bruno Grossetti e punto d’incontro per letterati ed artisti tra i più significativi del momento. Franco Rognoni, dopo oltre sessant’anni di vita artistica ininterrotta, muore a Milano l’11 marzo 1999 ed è sepolto nel cimitero di Luino nella tomba di famiglia. Citare Luino è doveroso anche per il luogo fisico dell’abitazione di Rognoni, dove visse gli ultimi anni della sua vita.

In suo ricordo, l’Associazione GaEle di M. Elena Danelli e Gaetano Blaiotta, con la collaborazione di Stelio Carnevali, amico dell’Artista, organizza questa esposizione con ventidue disegni su carta intelata realizzati da Rognoni.
“Rognoni non ama il cicaleccio. È attento alla singola persona; la fissa anche in quella carrellata di umanità che non entra nel suo mondo pur non essendo, il suo, un giudizio. La “pietas” gli è connaturata. (Federica Lucchini)

“…Malamente scade il
tempo breve della visita e la mente
stenta a forzare la parete, un bianco
di garza, un paravento …” – dalla poesia di Stelio Carnevali in catalogo

per info e prenotazioni 3336644334 ~ 3285768391

L’inaugurazione di questo nuovo Spazio d’Arte dà il via a mostre, reading, iniziative culturali ad ampio raggio aperte a tutti coloro che vorranno iscriversi all’Associazione e contribuire in prima persona ad arricchire il panorama culturale del territorio.

Alle pendici del Campo dei Fiori, a Cuvio piccolo paese tra i più antichi della Valcuvia, punto di passaggio tra Luino e Laveno, e immerso nel verde della Natura più rigogliosa, GaEle ha scelto quale propria sede artistica un’antica dimora nel centro storico e risalente al XIII secolo, tra muri e selciati in pietra.

Già nel 2010 Elena Danelli e Gaetano Blaiotta uniscono la loro
passione per l’Arte e gli incontri, cominciando a realizzare le prime Edizioni completamente fatte a mano, creando occasioni di Cultura e dando la possibilità di realizzare sogni stampati con torchi calcografici, vecchie macchine tipografiche o comunque dando alla luce qualcosa di unico che nasce da materiali obsoleti e dai quali non ci si aspetta più nulla.

Questo nostro cimentarci ancora con strumenti che danno tempo all’Uomo, con il loro tempo lento, restituisce un valore forse dimenticato ma tutt’ora esistente, che è quello della manualità
e operosità umana.
Nella giornata del 28 settembre 2019 il grande portone di larice si spalancherà, ospitando amici, artisti, appassionati, in una giornata dedicata alla poesia e all’arte. Associazione GaEle non è nuova a situazioni del genere, e mai come ora desideriamo creare un luogo espositivo e completamente rinnovato per nuove idee. Nella giornata, pittori, scultori, poeti, musicisti, fotografi porteranno il loro contributo in una mostra che si tramuterà in festa, con musica,
immagini e parole in una grande Collettiva.

Associazione GaEle in Valcuvia, Cuvio via XXV Aprile n. 22

Info 3285768391 – 3336644334