Il 15 marzo 2025 riaprono le Isole Borromee, con tante belle novità

Il 15 marzo 2025 riaprono le Isole Borromee, con tante belle novità
Il 15 marzo, dopo la pausa invernale, riaprono le Isole Borromee, nel cuore del Lago Maggiore. Ecco le novità più importanti che segnano la volontà della famiglia Borromeo di incentivare l’offerta turistica sul territorio con proposte per le coppie e per la famiglia, all’insegna della bellezza, nell’arte e nella natura.
Riaprono i siti museali e naturalistici di Terre Borromeo. L’Isola Bella, l’Isola Madre, il Parco Pallavicino, il Mottarone Adventure Park, nell’area di Stresa, e la Rocca di Angera sul versante lombardo del Lago Maggiore accoglieranno i visitatori fino al 2 novembre.
Maggiori informazioni e prezzi sul sito ufficiale terreborromeo.it
Il Giro delle Isole sul Lago Maggiore è dunque possibile, nel 2025, dal 15 marzo e fino al 2 novembre 2025; il periodo migliore per visitarle è quello primaverile, quando si può assistere alle straordinarie fioriture dei giardini, da fine marzo a fine maggio.
La Borromeo Experience è un vero e proprio pacchetto di proposte indirizzate ai turisti in visita sul Lago Maggiore, che si compone a piacimento, a seconda del tempo che si ha a disposizione, e delle passioni degli interessati.
Per le coppie e gli adulti in generale, si va dalla classica visita guidata alle ville dell’Isola Bella e Isola Madre, ad una vera e propria “immersione” nella vita dei Borromeo, con la cena o il pranzo all’interno del Delfino, il nuovo ristorante con terrazza con vista sul lago, presso l’Isola Bella. Si tratta di una novità assoluta, che permetterà davvero di vivere…come dei principi sull’isola incantata!
Per trascorrere qualche giorno in relax, il consiglio è di prenotare una struttura nelle vicinanze delle isole, ad esempio a Stresa da dove partono tutti i giorni i battelli per le isole, pubblici e privati.

L’incantesimo può proseguire, ammirando le fioriture nei giardini prestigiosi delle Isole, facendo shopping tra le bancarelle di prodotti tipici piemontesi, e addirittura regalando un weekend speciale con visite private a porte chiuse.
Attese come ogni primavera le fioriture delle collezioni custodite nei giardini botanici dell’Isola Bella e della vicina Isola Madre (già che ci siete, se amate i fiori valutate anche una tappa alla Villa Taranto a Verbania, qui il calendario delle fioriture). Un trionfo di bellezza e di essenze sprigionate dalle specie vegetali provenienti da ogni parte del mondo. Nel giardino all’italiana sull’Isola Bella sbocciano all’ombra dello scenografico Teatro Massimo già da marzo i tulipani, le camelie, le viole. Da fine aprile entrano in scena rododendri, magnolie, il parterre delle azalee e a seguire la terrazza delle rose.

Nell’aria, note mediterranee sono diffuse dalle spalliere di agrumi. Le margherite sono presenti in circa venti specie, sia sull’Isola Bella sia sull’Isola Madre che con il suo giardino all’inglese rappresenta il lato più esotico del patrimonio botanico delle Borromee, anche per le temperature più miti.

Sull’Isola Madre meritano un’attenzione speciale alcune collezioni rare: quaranta varietà di camelie antiche, una trentina di specie di magnolia, le protee del Sudafrica, i glicini provenienti dall’America, dalla Cina e dal Giappone, oltre a ninfee, limoni e al maestoso cipresso del Cashmir.


Chi invece ha figli piccoli, ha a disposizione una serie di possibilità che li faranno a rimanere a bocca aperta per le tante cose belle che riusciranno a vedere e a sperimentare.
Si va dalla ricchezza faunistica della Villa Pallavicino, che ha in programma anche diversi eventi come una caccia al tesoro e una camminata, alle emozioni all’aria aperta al Mottarone Adventure Park, con il tree climbing e il percorso avventura, e si può finire andando a visitare il più grande museo della Bambola d’Europa, alla Rocca di Angera, che dispone anche di un originale giardino medievale con speciali percorsi botanici.

