Il 18 marzo riaprono le Isole Borromee, con tante belle novità

Il 18 marzo, dopo la pausa invernale, riaprono le Isole Borromee, nel cuore del Lago Maggiore. Ecco le novità più importanti che segnano la volontà della famiglia Borromeo di incentivare l’offerta turistica sul territorio con proposte per le coppie e per la famiglia, all’insegna della bellezza, nell’arte e nella natura.

Aprono il 18 marzo 2022 i siti museali e naturalistici di Terre Borromeo.  L’Isola Bella, l’Isola Madre, il Parco Pallavicino, il Mottarone Adventure Park, nell’area di Stresa, e la Rocca di Angera sul versante lombardo del Lago Maggiore accoglieranno i visitatori fino all’1 novembre.

Il Giro delle Isole sul Lago Maggiore è dunque possibile, nel 2022, dal 18 marzo e fino al 1 novembre 2022; il periodo migliore per visitarle è quello primaverile, quando si può assistere alle straordinarie fioriture dei giardini, da fine marzo a fine maggio.

Per il primo mese l’ingresso è consentito solo nei giorni di venerdì, sabato e domenica, dal 15 aprile l’apertura sarà quotidiana.

La Borromeo Experience è un vero e proprio pacchetto di proposte indirizzate ai turisti in visita sul Lago Maggiore, che si compone a piacimento, a seconda del tempo che si ha a disposizione, e delle passioni degli interessati.

Per le coppie e gli adulti in generale, si va dalla classica visita guidata alle ville dell’Isola Bella e Isola Madre, ad una vera e propria “immersione” nella vita dei Borromeo, con il pernottamento, la cena o il pranzo all’interno del Delfino, il nuovo albergo con terrazza con vista sul lago, presso l’Isola Bella. Si tratta di una novità assoluta, che permetterà davvero di vivere…come dei principi sull’isola incantata!

Tra le principali novità 2022, c’è la completa ristrutturazione e la nuova apertura entro l’estate dell’Albergo Ristorante Delfino sull’Isola Bella

In seguito a una complessa opera di restauro, con la supervisione della Soprintendenza dei Beni Culturali, la struttura torna al suo antico splendore. A disposizione degli ospiti, due suite esclusive e un ristorante da circa 150 posti, aperto anche al pubblico tutto il giorno, dalla prima colazione alla cena. Nel recupero dell’edificio sono stati impiegati materiali e colori originali che conservano l’allure vintage dell’architettura e degli arredi: è il caso della facciata sulla cui parte più antica, risalente probabilmente al 1791, sono state ritrovate e restaurate tracce di cornici dipinte intorno alle finestre. Una suggestiva terrazza che affaccia sul lago è il luogo di relax perfetto, in un’atmosfera d’altri tempi, per iniziare la giornata con una deliziosa prima colazione o per godersi il tramonto con un aperitivo, dopo la visita al museo e ai giardini botanici.

Isola Bella – courtesy Terre Borromeo
L’incantesimo può proseguire, ammirando le fioriture nei giardini prestigiosi delle Isole, facendo shopping tra le bancarelle di prodotti tipici piemontesi, e addirittura regalando un weekend speciale con visite private a porte chiuse.

Attese come ogni primavera le fioriture delle collezioni custodite nei giardini botanici dell’Isola Bella e della vicina Isola Madre (già che ci siete,  se amate i fiori valutate anche una tappa alla Villa Taranto a Verbania, qui il calendario delle fioriture). Un trionfo di bellezza e di essenze sprigionate dalle specie vegetali provenienti da ogni parte del mondo. Nel giardino all’italiana sull’Isola Bella sbocciano all’ombra dello scenografico Teatro Massimo già da marzo i tulipani, le camelie, le viole. Da fine aprile entrano in scena rododendri, magnolie, il parterre delle azalee e a seguire la terrazza delle rose.

Isola Bella Terrazza dele rose – courtesy Terre Borromeo

Nell’aria, note mediterranee sono diffuse dalle spalliere di agrumi. Le margherite sono presenti in circa venti specie, sia sull’Isola Bella sia sull’Isola Madre che con il suo giardino all’inglese rappresenta il lato più esotico del patrimonio botanico delle Borromee, anche per le temperature più miti.

I Giardini delle Isole Borromee, Isola Bella, Veduta del lato orientale del giardino, foto di Dario Fusaro

Sull’Isola Madre meritano un’attenzione speciale alcune collezioni rare: quaranta varietà di camelie antiche, una trentina di specie di magnolia, le protee del Sudafrica, i glicini provenienti dall’America, dalla Cina e dal Giappone, oltre a ninfee, limoni e al maestoso cipresso del Cashmir.

Isola Madre_Terrazza Protea – courtesy Terre Borromeo
Loggia del Kashmir – courtesy Terre Borromeo

Chi invece ha figli piccoli, ha a disposizione una serie di possibilità che li faranno a rimanere a bocca aperta per le tante cose belle che riusciranno a vedere e a sperimentare.
Si va dalla ricchezza faunistica della Villa Pallavicino, che ha in programma anche diversi eventi come una caccia al tesoro e una camminata, alle emozioni all’aria aperta al Mottarone Adventure Park, con il tree climbing e il percorso avventura, e si può finire andando a visitare il più grande museo della Bambola d’Europa, alla Rocca di Angera, che dispone anche di un originale giardino medievale con speciali percorsi botanici.

 

Terre Borromeo_Rocca di Angera Museo della Bambola e del Giocattolo