Giuliana Traverso

Un riferimento centrale nella storia della fotografia italiana al femminile,  Giuliana Traverso (scomparsa lo scorso aprile 2021)  viene ricordata al Photo Festival 2021 con una mostra antologica che ricopre le tappe salienti della sua carriera. Conosciamola meglio. 

Genovese di nascita, Giuliana Traverso ha saputo coniugare la sobrietà e l’educata tolleranza delle sue origini con gli aneliti di libertà e il desiderio di rottura degli schemi tradizionali di fine novecento, di cui è stata testimone ma soprattutto protagonista.
Con il corso “Donna Fotografa” creato nel 1968 ha dato un sostanziale impulso alla creatività femminile, formando negli anni centinaia di professioniste e di fotografe amatoriali. Il corso ha avuto un successo straordinario: dal 1979 è stato istituito anche a Milano ed è a tutt’oggi una pietra miliare e un’isola a sé nell’ormai vasto panorama dei tanti percorsi formativi legati alla fotografia.
Nel 2003 ha deciso di offrire i suoi forti stimoli e le sue “dolci provocazioni” anche all’universo maschile: il corso “il galateo della fotografia” è stato un altro successo.
L’interesse costante riscosso dai suoi corsi l’ha portata a tenere seminari e workshops in Italia e all’estero; restano memorabili le sue presenze ad Arles, Roma, Milano, Torino, Venezia e in molte altre città. Sulla sua attività di insegnante si sono espressi i più importanti quotidiani e periodici di tutto il mondo. Centinaia di mostre in Europa, in America, in Asia, la presenza delle sue opere nelle più importanti collezioni del mondo, quindici volumi dedicati al suo lavoro da diversi editori e una lunga serie di premi e onorificenze testimoniano una carriera di continui consensi di pubblico e di critica. Gli articoli e i servizi che le hanno dedicato le riviste specializzate di fotografia sono innumerevoli e quasi sempre lusinghieri.
Le sue fotografie sono state inserite a Parigi nella Collezione “Cabinet des Estampes de la Bibliothéque National”; nella Collezione Internazionale Polaroid; a Pechino nella “Galleria Arti
Estetiche”; Gala di Barcellona “Epicentro”, Centro Culturale Polivalente; nella Fondazione Puebla, in Messico – Universidad Popular e Casa de Cultura; a Bergamo nella “Galleria d’Arte Moderna” a Cinisello Balsamo (Mi) nel Museo della Fotografia contemporanea grazie alla fondazione Lanfranco Colombo.
Vincitrice di numerosi premi e con all’attivo molteplici mostre personali e collettive nazionali e internazionali

 

CASTELLO VISCONTEO – VIA CASTELLO, 1 – LEGNANO (MI)
15 MAGGIO-11LUGLIO 2021
Giuliana Traverso
L’eclettismo come stile – Omaggio a un’artista della luce e del linguaggio

Orari visita: venerdì e sabato 15-19 / domenica e festivi: 10/12,30 – 15/19
Visite guidate gratuite su prenotazione, nei week end ai seguenti recapiti:
T 0331/925575 – segr.cultura@legnano.org
ingresso libero
Courtesy Fondazione 3M
Una mostra antologica composta da una selezione di fotografie più rappresentative, con la curatela di Fondazione 3M, a documentare l’impegno e il carattere di una fotografa interessata alle idee, all’identità, alla società domestica e al quotidiano tanto quanto al suo mondo di sentimenti interiori. Attenta e determinata nell’affermare il ruolo della donna come protagonista della società, e a sollecitare la coscienza pubblica. Tutte le opere appartengono all’archivio di Fondazione 3M, istituzione culturale permanente di ricerca e formazione e proprietaria di uno storico archivio fotografico di oltre 100 mila immagini.
“Ci sono autori che si specializzano in un genere e risultano così ritrattisti, reporter, paesaggisti, ricercatori – scrive il Professor Roberto Mutti, Curatore fotografico dell’archivio di Fondazione 3M – Giuliana Traverso ha preferito la strada dell’eclettismo: questa è la ragione per cui questa sua antologica indaga sulle più diverse direzioni privilegiando il bianconero ma concedendosi digressioni nel colore, usando un linguaggio classico non privo di qualche audacia, dando altrettanto valore alle persone e ai segni”.
La mostra antologica propone un percorso che muove attraverso i ritratti di personaggi più o meno famosi, indagini su luoghi lontani (come Chicago e la Cina) e vicini come la sua Genova, ricerche sul teatro, per evidenziare l’eclettismo caratteristico di Giuliana Traverso, e che invita a soffermarsi sulla sua capacità di documentazione che va oltre gli accadimenti e il sociale, per comporsi anche in una profonda ricerca introspettiva quanto estetica.
<Con la fotografia si indaga e si interpreta la realtà esteriore, ma ciò che più conta è quello che si scopre di noi stessi – Giuliana Traverso> “Il percorso qui offerto, dunque, non scorre su una sola linea ma chiede all’osservatore di soffermarsi su diversi temi che appaiono come capitoli di un unico discorso. – continua il Professor Roberto Mutti – L’interesse per le persone che l’ha indotta a dedicare una parte considerevole del suo lavoro ai ritratti di persone famose e non è frutto di un’attenzione rivolta agli altri che si ritrova in una parte importante della sua attività, quella didattica. Con le sue allieve di “Donna fotografa”, il corso tenuto per un periodo lungo addirittura cinquant’anni preceduti da importanti esperienze didattiche, rivolto al solo mondo femminile, Giuliana Traverso ha stabilito un rapporto empatico di grande intensità e il suo eclettismo è stato la chiave di volta per far emergere le potenzialità di tutte, per dare loro consapevolezza (il famoso progetto sull’autoritratto a questo mirava), per lanciare proposte mai costrette in confini troppo netti né espressivi né tanto meno tecnici. È la stessa filosofia che l’ha guidata nel suo cercare sempre qualcosa o qualcuno che valesse la pena di fermare in un fotogramma per farlo diventare un istante di vita”.