Il 16 aprile non perdetevi “Instrument 1 – Scoprire l’invisibile” di Zappalà Danza al Teatro Giuditta Pasta

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Il 16 aprile non perdetevi “Instrument 1 – Scoprire l’invisibile” di Zappalà Danza al Teatro Giuditta Pasta

Giovedì 16 aprile 2026 alle ore 20.45 il Teatro Giuditta Pasta di Saronno accoglie uno degli eventi più affascinanti della stagione: Instrument 1 – Scoprire l’invisibile, la nuova creazione di Roberto Zappalà per la Compagnia Zappalà Danza, realizzata in collaborazione con la Fondazione Egri per la Danza e il circuito I Punti Danza.

Più che uno spettacolo, si tratta di un’esperienza sensoriale totale, dove suono, corpo e identità si incontrano e si trasformano a vicenda. A guidare il viaggio è il marranzano — lo “scacciapensieri” della tradizione siciliana — che nelle mani del musicista Puccio Castrogiovanni (co-fondatore de I Lautari) diventa voce ancestrale, pulsazione primordiale e respiro collettivo.

Sul palco, sette danzatori della compagnia (Damiano Scavo, Samuele Arisci, Adriano Coletta, Roberto Provenzano, Fernando Roldan Ferrer, Salvatore Romania, Antoine Roux-Briffaud) danno vita a una coreografia intensa e ipnotica. I loro corpi si fanno strumenti, attraversati dal suono, in un dialogo continuo tra materia e spirito, tradizione e contemporaneità.

“Instrument 1” inaugura re-mapping sicily, un progetto ambizioso con cui Zappalà intende riscrivere le geografie culturali ed emotive della sua terra. Il marranzano, cuore simbolico e sonoro dell’opera, apre un varco verso l’invisibile, svelando identità, memorie e tensioni profonde che vivono nelle pieghe della Sicilia di oggi.

Lo spettacolo alterna momenti di forte impatto visivo a passaggi più intimi e ironici, fino a un potente monologo finale sulla sicilianità, che invita a interrogarsi sul senso dell’identità e dell’appartenenza. Come afferma Werner Herzog, “Camminare è una virtù, il turismo è un peccato mortale”: Instrument 1 non è per turisti, ma per viaggiatori dell’anima.

Tre motivi per non perderlo

  • Musica e danza dal vivo: il marranzano diventa protagonista assoluto in un dialogo vibrante tra suono e movimento.
  • Una Sicilia inedita: lontano dai cliché, lo spettacolo costruisce un ritratto autentico e visionario dell’isola.
  • Un linguaggio scenico potente: la firma di Zappalà si riconosce in un gesto coreografico contemporaneo, poetico e d’impatto.

INSTRUMENT 1 – Scoprire l’invisibile
Coreografia e regia: Roberto Zappalà
Musica originale dal vivo: Puccio Castrogiovanni
Testi: Nello Calabrò
Produzione: Scenario Pubblico | Compagnia Zappalà Danza – Etnafest Arte – uva grapes contemporary dance festival
Con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Siciliana

Giovedì 16 aprile 2026 – ore 20.45
Teatro Giuditta Pasta, Saronno