Il kit del perfetto fungiatt (del Varesotto e non solo)

Per chi non avesse familiarità con il dialetto lombardo, il fungiatt è il raccoglitore di funghi. Si tratta di una “specie” piuttosto diffusa nelle valli dell’Insubria – Varese e Como – perchè c’è abbondanza di boschi di castagno e di faggio dove è più probabile trovare i funghi. Ma chi è e da cosa si riconosce il vero fungiatt? scopritelo in questo articolo

Il vero fungiatt non solo sa riconoscere le diverse specie di funghi e soprattutto sa dove trovarli, ma rispetta la natura ed è prudente, sia durante le operazioni di ricerca che nella fase successiva, quando, se non è ben sicuro di quello che ha trovato, non ha difficoltà a rivolgersi allo sportello micologico per avere l’assoluta certezza di portare a casa un fungo edule sicuro al 100%. Con i funghi non si scherza.
Il fungiatt è bene allenato, affronta i sentieri con sicurezza e non si lascia spaventare dai ripidi pendii su cui dovrà abbarbicarsi per scovare il suo tesoro.
Qui c’è una piccola guida per capire quali sono le specie di funghi più diffuse in Lombardia, e come riconoscerle, con tanto di foto e descrizioni.

Nello zaino, il raccoglitore di funghi mette bevande isotoniche e barrette vitaminiche o la classica tavoletta di cioccolato

Egli non si dimentica di  portare con sé bevande ricche di sali minerali e cibi energetici e leggeri, perché se dovesse attardarsi o gli capitasse di cadere, può fare affidamento su un’ulteriore riserva di energie per ritrovare lo sprint perso temporaneamente.

Lo sportivo sceglierà una bevanda con carboidati ed elettroliti, come quelle di Isostar 

Isostar Hydrate & Perform - gusti vari
La bevanda iso, per le passeggiate su e giù nei boschi, è sicuramente utile. Con questo kit completo si ha la scorta per un bel po'.
I pantaloni lunghi servono per evitare rovi e morsi di vipera: meglio prenderli, se non si hanno già, in Gore-Tex.

Il fungiatt indossa pantaloni lunghi e sceglie capi colorati perché il suo scopo principale non è di mimetizzarsi con la vegetazione, ed allora in caso di incidente è consapevole che con un abbigliamento sgargiante sarà più facile essere avvistato e soccorso.

ADIDAS
I pantaloni in Gore-Tex assicurano protezione dalla pioggia e dall'umidità, e alta capacità di traspirazione. Abbinateli ad una giacca impermeabile, possibilmente colorata.
Vecchio scarpone…o anche nuovo! L’importante è averlo indosso quando si va in montagna

Il fungiatt ha gli scarponi da montagna, quelli che coprono e tengono ferma la caviglia, e che hanno una suola robusta che gli evita fastidiose scivolate, anche in caso di brecciolino o foglie bagnate.

Merrel propone scarponi e scarponcini che sono non solo impermeabili e robusti, ma hanno anche una suola in Vibram che non lascia scivolare sui terreni fangosi. Verranno utili anche in caso di neve e ghiaccio.  Spendi qualcosa in più, ma sono tutti soldi bene spesi perché, in caso di difficoltà sui tracciati, fanno la differenza.

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Si consiglia, se nuovi, di calzarli per qualche ora per fargli prendere la forma del piede onde evitare sorprese nel corso di una passeggiata impegnativa.

Il bastone da trekking è un accessorio importante: sceglilo telescopico per non avere problemi di trasporto!

Il fungiatt si serve anche di un bastone da trekking, per sostenersi meglio ed evitare fastidiose slogature. In commercio esistono modelli leggeri e telescopici, che stanno comodamente nello zaino. In presenza di terreni scoscesi, è opportuno non fare gli eroi e appoggiarsi ad un sostegno esterno, se invece i sentieri sono in piano lo si ripone comodamente e velocemente nello zaino. Abbiamo scelto un modello di Ferrino, ma su Amazon c’è un’ampia scelta a seconda del budget disponibile.

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Ferrino
Leggero e affidabile, il bastone Ferrino diventerà il tuo compagno di fiducia nelle camminate di Nordic Walking così come nelle passeggiate in montagna. E se vuoi vanno bene anche per i pattini in linea sulle piste ciclabili!

Il cestino dei funghi non può mancare, meglio se a tracolla, così come non può mancare un coltellino

Il fungiatt deve avere un contenitore per i funghi che sia rigido – così non si schiacciano – e forato: in dialetto si dice “cavagn”, cavagna. Il classico cestino in vimini va benissimo, meglio se a tracolla così le mani restano libere.

Il coltellino per pulire i funghi che proponiamo su Amazon è della francese Opinel ed è munito di un pratico spazzolino. Per modelli più economici, c’è un’ampia scelta a partire da questo link

Per evitare di perdersi nel bosco dietro casa…(può succedere!)

Il fungiatt sa che i funghi crescono bene in ambienti caldi e umidi, dopo aver piovuto, ma prima di mettersi in cammino consulta il meteo. Se non conosce bene la zona, si porta dietro una cartina particolareggiata, il telefono cellulare e….una bussola.

National Geographic Bussola
  • Quadrante 360° e freccia del nord a sospensione liquida

Il fungiatt spesso è un solitario che va ramingo nei boschi e gode del silenzio che aleggia nelle radure, inframezzato solo dal cinguettio degli uccellini e dal rumore di rami spezzati provocato da qualche ungulato, ma si premura di avvisare amici o famigliari sul percorso che intende affrontare. E poi se si porta dietro un amico/a fidato…male non fà!

Gli appassionati fungiatt amano i funghi in tutti i loro aspetti…qui alcune foto per farvi ispirare e farvi convincere a venire nei boschi del Varesotto. 

Ultimo aggiornamento 2021-10-19 / da www.amazon.it. Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API