Il recupero delle tradizioni romagnole nello stile di Federico Cina

Federico Cina è uno stilista emergente che ha riscosso molti consensi in tutti i principali eventi moda, in Italia e nel Mondo.  Ci piace per il suo forte legame con la sua terra d’origine e per la collaborazione che ha instaurato con gli artigiani locali. 

Sito ufficiale: https://federicocina.com

Chiunque sia stato in Romagna almeno una volta nella sua vita, o abbia conosciuto un romagnolo, sa bene cosa intende Federico Cina, quando parla di “famiglia”, di “amore” e di “passione” in relazione alla sua terra.

Perché è proprio così, in quei posti tutto ci parla di calore e di amore per la vita, dai paesaggi alla cucina, dalle piazze alle spiagge sabbiose dell’Adriatico. E quello stesso calore lo si ritrova negli abiti firmati dal giovane stilista, originario di Cesena ma con studi ed esperienza professionali a New York e a Tokio, e un periodo di gavetta a Milano, capitale della moda.

Poi la scelta di tornare nella sua terra di origine per recuperare quei valori che per tanto tempo aveva dati per scontati – come facciamo un po’ tutti quando siamo adolescenti e crediamo che il meglio sia sempre “altro” rispetto a quello che stiamo vivendo.

Federico Cina ha vinto  l’edizione 2019 di Who is On Next, e questo gli ha permesso di acquistare maggiore visibilità, tanto che lo ritroviamo da un paio di anni anche a sfilare sulle rinomate passerelle di Milano Fashion Week.

La sua idea forte, che fa da base ad altre magnifiche invenzioni, consiste nel recupero di una antica tradizione sartoriale e artigianale, ad esempio reinventando il concetto della Stampa romagnola realizzata con il Mangano, uno strumento che risale al Seicento. Questa tecnica di stampa, che in passato veniva (ed è ancora) applicata alla realizzazione di tovaglie per la domenica, da includere nei corredi delle signorine da maritare, dallo stilista viene ad essere riproposta su camicie, giacche, pantaloni e persino t-shirt in morbidi cotoni.  Anche i filati spessi, pesanti, utilizzati per i suoi ampi maglioni di lana dove campeggiano immagini bucoliche come grappoli d’uva o melograni spaccati, sono da ricondurre alle antiche tecniche di filatura utilizzate dalle nonne almeno fino al secolo scorso, tecniche che diversamente rischiano di scomparire.

La collezione Uomo FW2021 di Federico Cina si caratterizza per il bell’equilibrio tra il suo alfabeto riconoscibilissimo e le linee morbide ed oversize che sono tanto di tendenza in questo momento.
La collezione porta il titolo “A Emilia” in omaggio alla Via Emilia (celebrata dal grande Francesco Guccini) intesa come percorso tra mare (Adriatico) e città (Milano), tra passato e presente, tra sogno e realtà.  La Campagna di Comunicazione si avvale delle fotografie di Guido Guidi che, in un’ottica insolita ma realistica, riesce egregiamente nell’intento di restituire armonia a quello che, ad un primo sguardo razionale, potrebbe non esserlo affatto.

Eppure, la sostenibilità è possibile, e il giovane Federico ce lo sta dimostrando.