La Belle Epoque del Borducan

Nel borgo di Santa Maria del Monte ci sono diversi posti interessanti, tra cui il Ristorante Borducan. Già dall’esterno si può intuire la grandeur del locale, eccone la storia in breve.

Facciata esterna del ristorante Borducan
Interno del ristorante Borducan
Interno del Borducan
Pannello didattico con la storia del Borducan
Ritrascriviamo il testo del pannello didattico esterno al Borduca

Il Caffè Al Borducan, costruito nel 1924, prende il nome da un liquore dal sapore unico: l’elisir al Borducan, un infuso d’erbe al gusto d’arancio inventato nel 1872 dal garibaldino ed esperto erborista Davide Bregonzio. L’edificio non venne originariamente pensato solo come esercizio pubblico, ma anche come residenza privata della famiglia Bregonzio. Il progettista e costruttore Francesco Piccoli, già capomastro del Sommaruga, destinò infatti ad uso abitativo l’ultimo livello del fabbricato la cui organizzazione interna risulta più schematica rispetta a quella del piano sottostante, caratterizzato dallo splendido salone circolare da sempre riservato alla clientela del Caffè. Esternamente il volume del fabbricato risulta compatto e caratterizzato dal parametro di pietra a vista su cui spiccano, per contrasto, le decorazioni pittoriche che incorniciano le finestre e le fasce marcapiano ornate con motivi floreali.
Alla notevole architettura dello storico locale si unisce un’ottima posizione panoramica, così come è per molte ville di pregio che sorsero all’inizio del Novecento nella parte bassa del borgo di Santa Maria del Monte. Percorrendo via Fincarà, che inizia presso la stazione della Funicolare e che si sviluppa più a valle rispetto alla via in cui ci troviamo, si possono infatti ammirare alcuni esempi significativi di edifici Liberty.