Moda AI 2022 Ferrari: l’eleganza ad alta tecnologia

Come avevamo anticipato in questo articolo, ha esordito alla Milano Fashion Week dello scorso febbraio 2022 la collezione Fall/Winter 2022-23 Ferrari, Donna e Uomo insieme, a firma del direttore creativo Rocco Iannone. 

Daywear e nightwear ispirati a personalità che intendono essere protagonisti del proprio tempo, con scelte consapevoli sui materiali utilizzati e indirizzate a oltrepassare tutti i confini e le distinzioni, non solo di genere, ma di occasioni. Ecco dunque che un abito da giorno può essere indossato con disinvoltura anche la sera, così come la donna può portare con piacere la giacca rubata dal guardaroba del partner.

I capi hanno silhouettes asciutte ma non essenziali, si avvantaggiano delle lavorazioni sartoriali e dei materiali naturali, ai quali vengono applicati gli interventi delle più recenti ricerche tecnologiche.

Dichiara Iannone: «Ferrari è un sistema in cui la ricerca estetica non è mai disgiunta dall’etica espressa nella propria storia ed è anche la sintesi di quella capacità italiana di trasformare la creatività in un progetto. Sono partito da qui per raccontare la velocità, un codice della Casa ma anche l’espressione dell’innovazione che richiedono i cambiamenti in atto nella società. Ne sono nati i legami narrativi tra la velocità e la tecnologia, la luce e la superficie, l’idea di futuro e della sua inevitabile realizzazione che percorre l’intera collezione che, in questo modo, fa proprio un metodo progettuale che utilizza l’ibridazione dei materiali e delle forme. Ma in più valorizza la contaminazione come fattore che, aprendosi alla diversità, mette in moto i processi evolutivi. Ho espresso questo concetto in una silhouette femminile e maschile dalle linee pulite, associando le tecniche di tailoring ai materiali nobili con interventi tecnologici».

Il risultato di questa ricerca, che è insieme di tipo tecnologico ma prima ancora attinge all’estetica, intesa come modo di concepire la bellezza, è una linea molto fluida e rivoluzionaria sotto molti aspetti.
Analogamente a quanto fatto anche da Max Mara, gli effetti delle lavorazioni interne di giacche e cappotti sono trasportati all’esterno. Lo shearling è reso lucido all’esterno da una pellicola termosaldata e reclama i colori evidenti all’interno.
Le spalle sono spesso definite da cuciture e ribattiture, che segnano la silhouette e la rendono pù grintosa e sportiva.
Una nuova vestibilità all’insegna del massimo comfort contraddistingue il catalogo femminile, le parole d’ordine sono praticità e versatilità, addirittura diverse gonne sono state pensate per le occasioni formali così come per le attività sportive. Le skirt sono a matita o a corolla, si aprono e chiudono attraverso semplici zip metalliche, i tubini neri vengono declinati in materiali nuovi, traslucidi e di effetto.
Sopra i leggings si portano maglioni decisamente oversize oppure sweatshirt che esprimono proporzioni più aderenti al busto.
Un comfort studiato e “controllato” con intelligenza, grazie a zip, impunture, materiali morbidi anche stratificati che segnano un nuovo traguardo nell’innovazione dei tessuti.
Di particolare effetto, vista su molti capi di abbigliamento, è la stampa camouflage, ottenuta dalla scomposizione della
silhouette del Cavallino Rampante le cui parti vengono ingigantite e colorate; altre stampe grafiche derivano dalle griglie del termoscanner mentre un motivo astratto deriva dal logo ologrammato e da una foto ingrandita di filamenti tecnici.
L’effetto iridescente è presente su altri tipi di abiti, grazie alle lavorazioni jacquard del filato “glow in the dark” che, illuminandosi in assenza di luce, alimentano gli aspetti di derivazione tecnologica applicata ai materiali naturali, certificati ed ecosostenibili.

Anche la palette cromatica è una diretta derivazione da una riflessione sui colori della casa automobilistica: il rosso, il giallo e il nero. Accanto ad essi, tutta una gamma di tinte conglomerate che partono dal verde per abbracciare poi varie sfumature di grigio e di taube.

Gli accessori fanno ormai parte integrante dell’outfit e sono lucidi e di forma strutturata, esattamente come i capi di vestiario. Lunghe cinture contribuiscono a formare e a modificare i look seguendo umori ed esigenze personali.