Mostra Varese Collezionista al Castello di Masnago

Prorogata fino al 2 maggio la mostra  “Nel salotto del collezionista: arte e mecenatismo tra Otto e Novecento” al Castello di Masnago – dal martedì al venerdìUna mostra realizzata con circa 70 opere,tra cui  capolavori di Francesco Hayez, Pellizza da Volpedo, Gaetano Previati, Giacomo Balla, Adolfo Wildt. La chiusura era prevista per il 31 gennaio, ma si è deciso per una proroga fino al 2 maggio 2021

Orari: 9.30 – 12.30 e dalle 14 alle 18, nel rispetto delle indicazioni previste dalle disposizioni vigenti

Provengono dalle raccolte d’arte della Fondazione Cariplo, dei Musei Civici di Varese e di prestigiosi musei lombardi. (Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Museo Poldi Pezzoli di Milano, Casa Museo Lodovico Pogliaghi al Sacro Monte di Varese, Museo della Società Gallaratese per gli Studi Patri di Gallarate).

Il visitatore intraprende un appassionante e suggestivo viaggio di scoperta della Varese di fine Otto e inizio Novecento, una città moderna e culturalmente vivace, dove si fondono e si intrecciano crescita, arte e mecenatismo.

Tra i collezionisti più facoltosi dell’epoca, si annoverano  Antonio Tallachini, appaltatore di strade ferrate originario di Casciago (la villa Tallacchini è la sua, e ora il giardino è un bellissimo parco pubblico) , i Ponti di Gallarate, “signori del cotone” e mecenati delle arti imparentati con i Borghi, i Cantoni e i Turati, proprietari della celebre villa neorinascimentale di Biumo Superiore progettata da Giuseppe Balzaretto.

Ma a Varese nell’Ottocento c’erano anche Antonio Litta Visconti Arese, proprietario della villa omonima ora Panza di Biumo e Ludovico Pogliaghi, il lnotaio Giuseppe Bonazzola e l’imprenditore Guido Rossi: tutti personaggi che impareremo a conoscere, se visitiamo la mostra, e che hanno portato alla realizzazione di una realtà unica e singolare come il Museo Poldi Pezzoli.