Omaggio di Varese a Dante con gli incontri di luce (fino al 26/9)

Il musicista e artista visivo Pietro Pirelli, varesino, liutaio del suono e della luce, compositore e percussionista, rende omaggio a Dante attraverso i suoi “incontri di luce” sulle mura dei monumenti principali della città di Varese. 

Fonte: https://www.natureurbane.it/

VARESE RENDE OMAGGIO A DANTE, I SUOI MONUMENTI PIU BELLI DIVENTANO LE PAGINE DELLA SUA ARTE POETICA TRAMITE LE SUGGESTIVE LUCI DI PIRELLI

«Il progetto vuole celebrare in modo originale la figura di Dante Alighieri proponendo alla città una serie di brevi “incontri di luce” con i versi del Poeta. Abbiamo scelto alcuni luoghi di Varese per intercettare il passaggio casuale di pedoni e automobilisti, richiamando il loro sguardo verso il pensiero dell’Alighieri – spiega Pietro Pirelli – Le location sono associate a brevi citazioni dantesche, capaci di stimolare un confronto su temi attuali, ma anche di immaginare una città del “ben vivere”.

Incontri di luce poiché l’evocazione del Poeta avviene attraverso segni di luce laser, che si materializzano sugli edifici della città».

Si comincia il 9 e il 10 settembre in piazza Monte Grappa con l’illuminazione della Torre Civica, simbolo dell’intreccio di relazioni, dell’incontro e del confronto. Seconda tappa il 18, 19 e 20 settembre a Palazzo Estense, luogo del governo cittadino. Terza tappa martedì 21 settembre al Sacro Monte: il “monte” verso cui tenta di indirizzarsi il pellegrino Dante, all’inizio del suo viaggio poetico. Quarto appuntamento in piazza della Repubblica mercoledì 22 e giovedì 23 settembre: la piazza, uno spazio immenso ereditato dal passato, è oggi specchio delle trasformazioni sociali e culturali in atto e ci ricorda che ognuno di noi è straniero e migrante. Venerdì 24 settembre appuntamento in piazza Cacciatori delle Alpi con l’illuminazione del Tribunale, simbolo della Giustizia. Tutte le proiezioni hanno luogo in orario serale, dall’imbrunire sino alle 23.

Il viaggio termina domenica 26 settembre ai Giardini Estensi, giardini che diventano “Paradiso dantesco”, in senso letterale e metaforico. Proprio qui infatti – alle 20.30, 21.00, 21.30 e 22.00 – ecco in scena la celeberrima Arpa di Luce, perfomance che da oltre un decennio risuona in Europa e nel mondo, con oltre 30 installazioni site-specific realizzate in palazzi, chiese, templi e ambienti naturali.