Edoardo Bennato in tour nel 2025 con “Sono solo canzonette”: biglietti e date

Edoardo Bennato in tour nel 2025 con “Sono solo canzonette”: biglietti e date
Edoardo Bennato torna in tour nei teatri italiani con lo spettacolo Sono solo canzonette, un viaggio musicale che attraversa la sua carriera, tra rock, impegno e ironia. I biglietti sono già disponibili per tutte le date: un’occasione imperdibile per rivedere dal vivo uno dei cantautori più originali e liberi della musica italiana.
Acquista i biglietti per il tour 2025 nei teatri:
- 3 novembre, Trieste, Politeama Rossetti
- 10 e 11 novembre, Torino, Teatro Alfieri
- 16 novembre, Bologna, Teatro Europauditorium
- 24 e 25 novembre, Milano, Teatro Arcimboldi
- 3 dicembre, Brescia, Teatro Dis_Play c/o Brixia Forum
- 5 dicembre, Bassano del Grappa, CMP Arena
- 7 dicembre, Assisi, Teatro Lyrick
- 13 dicembre, Cremona, Teatro Infinity 1
Chi è Edoardo Bennato
Nato a Bagnoli (Napoli) nel 1949, Edoardo Bennato è stato il primo artista italiano a riempire lo stadio di San Siro con un concerto rock (nel 1980). In un periodo storico dominato dai cantautori impegnati e dai divi pop, Bennato ha scelto una strada personale, che mescola blues, folk, rock’n’roll e satira sociale. Ha sempre rivendicato la propria indipendenza dalle mode e dalle etichette, con uno stile graffiante, teatrale e spesso visionario.
Le sue canzoni più famose
Tra i brani che hanno fatto la storia della musica italiana ricordiamo:
- Il gatto e la volpe
- Un giorno credi
- Sono solo canzonette
- L’isola che non c’è
- Viva la mamma
- La torre di Babele
- Abbi dubbi
- La fata
Con album come Burattino senza fili (1977) – link su Amazon per il vinile da collezione e Sono solo canzonette (1980) – su Amazon c’è il vinile colorato in offerta, ha reinventato la figura del cantautore, intrecciando storie fantastiche a una critica profonda della società e delle sue ipocrisie.
Una curiosità: Bennato artista visivo
Non tutti sanno che Edoardo Bennato è anche un pittore e illustratore. La sua passione per il disegno lo accompagna fin dagli esordi, tanto che nel 1976 firmò la copertina del suo album La torre di Babele. Da allora ha continuato a produrre opere grafiche e pittoriche, spesso ispirate alle stesse tematiche delle sue canzoni.
«Fare arte, per me, non è una forma di intrattenimento. Ma una pratica civile», ha dichiarato Bennato in un’intervista.
La sua produzione artistica si articola in tre direzioni principali: avanguardia, narrazione e impegno. Un percorso parallelo alla musica, che completa il ritratto di un artista totale.
Non perdere l’occasione di vedere Edoardo Bennato dal vivo nel 2025: ogni concerto sarà un viaggio nel suo immaginario musicale e artistico.
