Vivere la vita a colori secondo Missoni – primavera estate 2022

Li abbiamo visti sfilare l’anno scorso sulle passerelle milanesi, e adesso sono disponibili in boutique: sono i capi ready to wear della collezione primavera estate Missoni 2022. Novità assoluta della stagione: una sneaker interamente “di frutta”, che conferma la strenua ricerca dell’innovazione sulla base di una tradizione iconografica consolidata.

La campagna advertising di questa stagione è improntata sul dinamismo e sulla luce, oltre che sugli immancabili motivi a zig zag che sono l’impronta inconfondibile del marchio.

Giochiamo a fare un piccolo confronto tra quello che si è visto nella sfilata ufficiale e quello che ritroveremo nei punti vendita Missoni.

 

 

Avevamo apprezzato l’attenzione di Alberto Caliri  nel recupero di certe lavorazioni care a Rosita Missoni, come il tessuto fiammato, l’uso delle murrine e la preferenza assoluta data alle morbide maglie knit realizzate ai telai. Sulla runway della Milano Fashion Week si percepiva già la direzione di questo nuovo percorso.

La tradizione si fa portare a braccetto dall’innovazione,  mescolando sensualità e vitalità,  e Missoni sceglie, per il catalogo di questa stagione, gli scatti della fotografa e videomaker londinese Marili Andre. Londra è quanto di più vitale e vitaminico ci può essere, se parliamo di città.

La professionista infonde a ogni immagine uno splendore dinamico
ed evocativo, catturando sia l’atmosfera elettrizzata che la sensuale spontaneità incarnate dal cast protagonista di questa stagione: Georgia May Jagger, Louise De Chevigny e Clement Chabernaud. Tra lo splendore di un frenetico paesaggio di luci in movimento, i modelli appaiono come se brillassero di luce propria, ed un’aura di
innocente romanticismo emerge mentre l’amore rimane immutato e si oppone al passare del tempo.

La Andre ha nel portfolio altri lavori realizzati per Miu Miu – gruppo Prada – e Zara.

Storia e tradizione da un lato e sostenibilità ed etica dall’altro, si uniscono anche  nella nuova calzatura Basket ’90, ispirata ad un’intramontabile gemma d’archivio della casa di alta moda dalle radici varesine.

La start-up milanese ACBC, aggiungendo tecnologia ed expertise ad una scelta consapevole di materie prime, è riuscita nell’intento di mantenere invariato il distintivo DNA del brand fondato dai coniugi Missoni, dando seconda vita ad un prezioso reperto d’autore.
Il modello unisex di calzatura riesce così a conservare esteriormente tutti gli elementi iconici di Missoni, mentre al suo interno è realizzata interamente con materiali sostenibili e riciclabili: la tomaia è ricavata dagli scarti di frutta, mentre la fodera interna e il tallone sono realizzati con il riciclo di bottiglie di plastica. Anche la gomma della suola è ricavata dal mais in modo da garantire la circolarità perfetta del manufatto.

Diamo il benvenuto ad un accessorio di grande sartoria che è riuscito a conciliare l’etica con l’estetica, la storia con l’innovazione, e che segna anche il percorso di Missoni verso una moda più sostenibile.